Mi è piaciuta molta la definizione di bellezza che dà il libro “La felicità del meno: Le dieci regole dei monaci per vivere meglio“ di Maria Chiara Giorda e Sara Hejazi.
Le 2 autrici riconoscono 2 tipologie di bellezza:
- è bello ciò che è frutto di un’azione di cura da parte dell’uomo, quando nulla viene lasciato al caso e si crea una realtà in armonia con tutto il resto;
- è bello ciò che è stato creato dalla natura e che l’uomo stesso non può eguagliare.
Ciò che mi fa stare bene di queste 2 visioni, è che sono la dimostrazione che non è necessario andare in vacanza in rinomate località turistiche per trovare la bellezza attorno a noi.
La bellezza si trova ovunque, in ogni momento, in ogni luogo: può essere una pagnotta profumata, un bimbo che ride o un fiore spuntato in mezzo al cemento.
Basta saper guardare, cercare e goderne: la bellezza ci rende più felici.
