Al lavoro sui prossimi taccuini

Sabato sono tornata nuovamente da Fabricharte. Mi è stato utile ripassare il procedimento per la costruzione di un libro.

In più, Andrea mi ha prestato il suo telaio e mi ha mostrato come usarlo al meglio (visto che ora ho anch’io il mio in lavan-legatoria 😁).

A parte che devo imparare a essere più precisa nei fori di uscita durante la cucitura, per il resto mi è piaciuto tantissimo!!

 

 

Ora quello che mi piacerebbe fare a casa è continuare a esercitarmi.

In particolare, mi piacerebbe creare taccuini un po’ diversi dal solito, utilizzando materiale in parte di recupero:

  • vecchi quaderni
  • cartoncini per archivi
  • perfino sacchetti per il pane

carta pane

E tanto altro ancora che vi sverlò più avanti!

 

Ne verranno fuori libricini originali, non per tutti, ma solo per chi ha tanta, tanta creatività! 😊😊

 

 

Decrescita felice: come sta andando

Oggi vi volevo aggiornare su come sta andando il mio percorso di decrescita.

Procedo a piccolissimi passi, ma almeno non mi fermo:

  • su vostro consiglio, come ammorbidente per la lavatrice, ho sostituito l’aceto con l’acido citrico. L’ho preso in polvere e l’ho diluito con acqua in una vecchia bottiglia di aceto;
  • terminato lo sgrassatore per la cucina, ho ripreso una vecchia confezione di lisciva in polvere che avevo in casa e che non avevo più tirato fuori per pigrizia 😅
  • ho preso lo shampoo solido in saponetta, ma non ho ancora iniziato a usarlo, perché devo prima terminare quello liquido in flacone 😩. L’aspetto è un po’ strano (sembrano tanti vermicelli 😱), ma il profumo è buono (è al cacao 😁);

shampoo solido

  • prossimo passo sarà acquistare gli spazzolini di bambù. Siamo in 4 e ognuno di noi lo cambia una volta al mese…ciò significa quasi 50 spazzolini in plastica di meno all’anno!!! (poi penserò anche a come sostituire il classico dentifricio nel tubetto di plastica).

Per ora è tutto! Se avete altri consigli (come quello graditissimo dell’acido citrico) sono ben accetti!!

decrescita felice(1)

 

 

Programmare le vacanze estive

Quest’anno sono in super-ritardo.

Di solito inizio a fantasticare sulle vacanze estive già a gennaio: penso a che tipo di viaggio fare e dove mi piacerebbe andare, poi – appena al lavoro mi approvano il piano ferie – prenoto se necessario.

Questa primavera invece avevo un paio di questioni che mi preoccupavano e mi occupavano la mente e così, alle soglie dell’estate, con la famiglia stiamo ancora pensando a cosa fare.

Il problema è che ho molte esigenze e farle coincidere tutte non è facile:

  • vivendo tutto l’anno in mezzo alle montagne, per cambiare vorrei sicuramente andare al mare;
  • non mi piacciono i posti affollati;
  • non amo le attrazioni o altre iniziative costruite ad hoc per i turisti (come l’animazione nei villaggi turistici): preferisco scoprire l’autenticità dei luoghi che visito;
  • mi annoio a stare 15 giorni nello stesso posto; vorrei girare e vedere tante cose nuove (anche se indubbiamente è molto più faticoso);
  • mi piace la natura selvaggia e incontaminata;
  • preferirei non dover fare mestieri (rifare i letti, pensare ai pasti,…);
  • vorrei spendere poco 😱😱

 

Poi, alle mie esigenze si aggiungono ovviamente quelle del resto della famiglia (ad esempio, a mio marito non piace allontanarsi troppo da casa).

Ce la faremo a trovare le vacanze perfette per noi? 😅

vacanze estive 3

 

vacanze estive 2

 

vacanze estive 1

La tabella per l’attività fisica: come sta andando

A inizio aprile vi ho mostrato la mia nuova tabella per l’attività fisica.

Ora – dopo 3  mesi di utilizzo – vi mostro come sta andando.

MARZO:

Le partenze sono sempre facili, la motivazione è alta, si ha voglia di spaccare il mondo.

Dall’inizio alla fine del mese sono riuscita a fare i 3 allenamenti a settimana che mi ero prefissata.

attività fisica aprile

 

APRILE:

Sono partita bene. Ho mantenuto il ritmo perfino durante la settimana di Pasqua. Arrivata in fondo al mese mi sono un po’ persa…

 

attività fisica maggio

 

MAGGIO:

A cavallo tra aprile e maggio ho iniziato a vacillare. Ero stanca, i bambini erano a casa per le vacanze e i ritmi in famiglia erano cambiati.

Arrivati a lunedì 6 maggio non avevo alcuna voglia di ricominciare. Però mi irritava l’idea di lasciare troppe righe in bianco. Quindi ho ripreso a correre.

Mi sono rifermata a fine mese, questa volta per motivi che non dipendevano dalla mia volontà (diciamo che non avevo il tapis roulant a disposizione).

Di nuovo, al 3 di giugno non avevo nessunissima voglia di ripartire e l’ho fatto solo per poter mettere la mia riga colorata che mi piace tanto 😁😁

 

GIUGNO:

Ora comincia la parte più difficile. Inizia a fare caldo, i bambini saranno a casa da scuola e i ritmi della famiglia cambieranno nuovamente.

Per la prova costume non ho speranze 😅, ma spero di riuscire a tener duro per una questione di salute e di benessere.

Per queste 2 facciate ho scelto anche una tonalità di colori che mi piace molto, spero che mi sia di aiuto!

 

attività fisica giugno

 

 

La mia agenda 2020

Come vi ho accennato parlandovi della lavan-legatoria, uno dei lavori che ho creato è la mia agenda per il 2020.

Sì, lo so, può sembrare un po’ presto, ma visto che me la dovrò compilare tutta a mano, ho preferito prendermi per tempo.

Quindi ho cucito il tomo, ho rilegato la copertina e per ora ho messo solo il calendario annuale nelle prime 2 facciate.

agenda 2020

 

Se vi state domandando cosa siano quei 2 buchini in fondo, ve lo spiego: la mia idea è quella di realizzare taccuini utilizzando carta che ho in casa. In questo caso ho usato fogli per raccoglitori ad anelli. Avrei potuto tagliare via la striscia in fondo, ma mi piaceva l’idea che si vedesse la loro vera natura.

agenda 2020

Ora un po’ alla volta completerò l’agenda con i 12 calendari mensili e le 52 settimane dell’anno.

Spero di mostrarvela presto, intanto vi lascio qualche altro dettaglio!

agenda 2020

agenda 2020

agenda 2020