Vincere la mania di perfezione

Tenere un diario o un Bullet Journal è un ottimo allenamento per imparare a superare la mania di perfezione.

Spesso si utilizzano pennarelli o penne non cancellabili e l’errore è sempre dietro l’angolo.

Che fare? Lasciare perdere?

Io mi sono arresa alle mie imperfezioni e ai miei errori. Ogni volta rimedio come posso.

errori

 

errori

 

In realtà si può anche giocare con la fantasia e rendere un imprevisto un’opportunità. Ad esempio coprendo un errore con un disegno, con dello scotch colorato o con un bell’adesivo!

Quindi viva gli errori e viva la nostra immaginazione!! 😊

Trovare il tempo per il diario

Sto tenendo 2 diari, oltre all’agenda con i miei impegni personali: il diario dei 5 anni e il Bullet Journal.

Qualcuna di voi mi ha chiesto come faccio a trovare il tempo per tenerli sempre aggiornati.

La mia risposta è

  1. in realtà non ci dedico il tempo che vorrei. Io ci passerei ore e ore ogni giorno 😅;
  2. per me è una delle mie priorità, perché mi fa stare davvero bene. Al di là del risultato estetico in sé, mi rilassa e mi gratifica. Quindi il tempo lo trovo;
  3. per me è tempo ben speso, perché mi aiuta a staccare la spina e a scaricare lo stress!

 

Ognuno di noi dedica le proprie giornate alle sue priorità, tutto sta nel capire quali sono!!

diario personale

 

Il diario della gratitudine

Un’altra sezione che ho voluto inserire nel mio Bullet Journal è il diario della gratitudine, per abituarmi a porre maggiore attenzione a ciò che mi succede di bello ogni giorno.

È facile arrivare a sera lamentandosi per ciò che non ci è andato bene. E anche il mio diario dei 5 anni spesso diventa un punto di sfogo per le cose negative della giornata.

Ora, posso segnare e ricordare nel tempo anche le cose belle. C’è chi tiene il diario della gratitudine mettendo una cosa al giorno, chi 3 cose al giorno, io invece ho deciso di lasciarmi carta bianca. Ci sono giorni in cui non scriverei nulla (ma alla fine qualcosa trovo sempre) e giorni che riempio anche 2 o 3 facciate.

Un’altra questione su cui ho riflettuto è se ripetere più volte lo stesso fatto e alla fine ho deciso di sì (mentre invece c’è chi non lo fa). Se io sono grata per la pizza fatta in casa la domenica sera, sono grata e felice per la pizza fatta in casa anche la domenica successiva e anche quella dopo.

Non mettere doppioni ti obbliga a cercare ogni giorno cose nuove per cui essere grati, ma io ho deciso così, perché non voglio dare nulla per scontato, nemmeno le cose ripetitive!

diario della gratitudine

 

diario della gratitudine

 

diario della gratitudine

Il calendario mensile sul Bullet Journal

Cominciamo a entrare nel vivo del Bullet Journal con il calendario mensile.

Il BuJo si costruisce un poco alla volta, quindi è sufficiente creare il calendario mensile per il mese in corso. Se si cominciano ad avere già appuntamenti e impegni anche per i mesi successivi, basta aggiungerli. Anche qui c’è la massima libertà!

Io uso il calendario mensile per segnare gli eventi più importanti, ossia quelli che mi determineranno tutta la giornata, coma la Pasqua, le ferie o il mio compleanno 😁

Accanto all’elenco dei giorni – se si desidera – si può lasciare uno spazio vuoto per tutti quei compiti da portare a termine entro il mese, ma che non hanno una scadenza precisa.

Anche per il layout vige la massima libertà: il mese si può disegnare/scrivere in orizzontale, in verticale, piccolo, grande, o in qualunque modo si preferisca!

calendario mensile bullet journal

 

 

L’indice del Bullet Journal

Come vi spiegavo in un precedente post, il Bullet Journal è composto da più sezioni.

Per ritrovarle velocemente, è necessario avere un indice all’inizio.

Qui in realtà non c’è molto da spiegare: è sufficiente numerare le pagine del taccuino

pagine numerate bullet journal

 

e – a mano a mano che si aggiungono sezioni al proprio BuJo – si riportano nell’indice (che solitamente si trova all’inizio del taccuino) 😊

 

indice bullet journal

 

indice bullet journal