10 modi per usare i Social Network in maniera consapevole

I Social Network sono belli e buoni oppure brutti e cattivi? Non esiste una risposta…tutto dipende dall’uso che ne facciamo noi.

I Social Network sono solo un mezzo e sta a noi scegliere per che scopo utilizzarli:  per perdere tempo dimenticandoci di tutto ciò che ci sta attorno (magari per rimandare un compito importante che non abbiamo voglia di affrontare) oppure per socializzare, scoprire cose nuove e dedicarsi un momento di svago.

La nuova abitudine che ho introdotto il mio Home Bullet Journal questa settimana è l’utilizzo dei Social Network in maniera più consapevole. Ecco come:

  1. rallenta lo scroll e sii presente mentre scorri la time line: non limitarti a vedere, ma fermati a guardare;
  2. leggi le captions e cerca di imparare qualcosa di nuovo;
  3. usa il tempo in modo consapevole: trova quello che stavi cercando e poi scollegati;
  4. stabilisci un tempo massimo giornaliero da passare sui Social Network e rispettalo;
  5. segui soltanto profili che elevano il tuo spirito, perché ti insegnano qualcosa di nuovo, perché ti divertono o magari semplicemente perché mostrano immagini affascinanti che ti fanno sognare;
  6. nei tuoi post, diffondi positività e bellezza;
  7. cerca interazioni vere e sincere;
  8. ricorda che dietro ogni profilo c’è una persona vera con i propri sentimenti e la propria storia;
  9. non collegarti quando sei in compagnia di altre persone (soprattutto se sono bambini);
  10. non dimenticare che qualsiasi immagine tu pubblichi e qualsiasi cosa tu scrivi rimarrà per sempre (e no, non vale cancellare, che tanto qualcuno ha già fatto uno screenshot).

E a proposito di questo ultimo punto, è fondamentale ricordarsi dei bambini e di chi non si può tutelare. So che è divertente condividere le loro facce buffe, le loro marachelle e le loro prime scoperte, ma quando saranno grandi, saranno felici che tutta la loro infanzia sia cosa pubblica?

A me non farebbe piacere.

usare i social consapevolmente(1)

usare i social consapevolmente(2)

usare i social consapevolmente(3)

 

Meraviglie fuori dalla zona di comfort

Sapete quanto io apprezzi l’importanza delle nostre abitudini: sono fondamentali per portare a termine le piccole incombenze quotidiane faticose e noiose (tipo i mestieri di casa).

Tuttavia, la vera vita, quella che ci fa emozionare, crescere e che ci fa – appunto – sentire vivi, è proprio fuori da ciò a cui ci siamo abituati giorno dopo giorno.

Del resto, basta pensare anche a un libro o un film che ci è piaciuto particolarmente: i momenti più avvincenti sono quando c’è un colpo di scena per il protagonista. Di sicuro non ci batte il cuore a mille mentre lo vediamo fare la spesa il sabato mattina.

Il bello è che ogni volta che usciamo dalla nostra zona di comfort, quest’ultima si allarga. Impariamo cose nuove e ci adattiamo a nuove situazioni. In questo modo, migliora la nostra capacità di sentirci a nostro agio nel mondo e dunque la nostra serenità e la nostra fiducia in noi stesse.

Per questi motivi, ho deciso per questo 2020 di tenere traccia di tutte le volte in cui uscirò dalla mia zona di comfort, per capire quanto durante questo anno avrò veramente vissuto e quanto invece sarà stato un semplice andare avanti con il pilota automatico.

Per rimanere sempre positiva, ho deciso di dividere ognuna di queste mie uscite in

  • cose (belle) che mi hanno resa felice;
  • cose (brutte) che mi hanno fatta crescere e imparare (o che magari – addirittura – si possono trasformare in un’opportunità inaspettata).

Come recita un saggio detto:

“Nella vita, alcune cose ci rendono felici, altre ci fanno crescere.”

uscire dalla zona di comfort(2)

uscire dalla zona di comfort(3).png

Quindi, ogni volta che nella mia giornata succederà qualcosa di nuovo per me (che non avevo mai fatto, visto, detto, ecc.) lo segnerò con la data accanto sulla mia agenda 2020.

Da questo momento prenderò gli imprevisti della vita – anche quelli brutti – con maggiore positività, perché so che mi renderanno più forte.

Inoltre, non me ne starò a aspettare che siano gli imprevisti della vita a farmi uscire dal mio tran tran quotidiano, ma cercherò il più possibile di buttarmi in situazioni a me nuove e sconosciute, perché – e chiudo con un altro aforisma –

“Non puoi vivere una favola se ti manca il coraggio di entrare nel bosco.”

 

 

Il diario delle 365 domande: come sta andando

Ormai sto tenendo il diario delle 365 domande da più di un mese. Ogni sera impiego meno di 5 minuti per compilarlo.

Per prima cosa rispondo alla domanda della giornata.

Sono particolarmente curiosa di vedere le risposte che darò i prossimi anni, perché al momento sono sicura che le mie risposte non possano cambiare.

Magari invece nei prossimi anni cambierò idea e risponderò una cosa completamente diversa!

Oppure mi verranno in mente altre cose che aggiungerò integrando.

Poi disegno anche come è stata la giornata dal punto di vista meteorologico.

Visto che qui il tempo è sempre più pazzo, mi è venuta l’idea di tenerne traccia!

diario 365 domande

Infine, preparo la domanda per il giorno dopo (ma se ho più tempo mi porto avanti e ne scrivo 2-3).

Vi ricordo che ho deciso di seguire le 365 domande di Bucketlistjourney.net.

Se volete seguirle insieme a me, le sto condividendo sia profilo Instagram Diario365domande sia sulla pagina Facebook Diario 365 domande!!

 

 

Decrescita felice: come sta andando

Oggi vi volevo aggiornare su come sta andando il mio percorso di decrescita.

Procedo a piccolissimi passi, ma almeno non mi fermo:

  • su vostro consiglio, come ammorbidente per la lavatrice, ho sostituito l’aceto con l’acido citrico. L’ho preso in polvere e l’ho diluito con acqua in una vecchia bottiglia di aceto;
  • terminato lo sgrassatore per la cucina, ho ripreso una vecchia confezione di lisciva in polvere che avevo in casa e che non avevo più tirato fuori per pigrizia 😅
  • ho preso lo shampoo solido in saponetta, ma non ho ancora iniziato a usarlo, perché devo prima terminare quello liquido in flacone 😩. L’aspetto è un po’ strano (sembrano tanti vermicelli 😱), ma il profumo è buono (è al cacao 😁);

shampoo solido

  • prossimo passo sarà acquistare gli spazzolini di bambù. Siamo in 4 e ognuno di noi lo cambia una volta al mese…ciò significa quasi 50 spazzolini in plastica di meno all’anno!!! (poi penserò anche a come sostituire il classico dentifricio nel tubetto di plastica).

Per ora è tutto! Se avete altri consigli (come quello graditissimo dell’acido citrico) sono ben accetti!!

decrescita felice(1)

 

 

La tabella per l’attività fisica: come sta andando

A inizio aprile vi ho mostrato la mia nuova tabella per l’attività fisica.

Ora – dopo 3  mesi di utilizzo – vi mostro come sta andando.

MARZO:

Le partenze sono sempre facili, la motivazione è alta, si ha voglia di spaccare il mondo.

Dall’inizio alla fine del mese sono riuscita a fare i 3 allenamenti a settimana che mi ero prefissata.

attività fisica aprile

 

APRILE:

Sono partita bene. Ho mantenuto il ritmo perfino durante la settimana di Pasqua. Arrivata in fondo al mese mi sono un po’ persa…

 

attività fisica maggio

 

MAGGIO:

A cavallo tra aprile e maggio ho iniziato a vacillare. Ero stanca, i bambini erano a casa per le vacanze e i ritmi in famiglia erano cambiati.

Arrivati a lunedì 6 maggio non avevo alcuna voglia di ricominciare. Però mi irritava l’idea di lasciare troppe righe in bianco. Quindi ho ripreso a correre.

Mi sono rifermata a fine mese, questa volta per motivi che non dipendevano dalla mia volontà (diciamo che non avevo il tapis roulant a disposizione).

Di nuovo, al 3 di giugno non avevo nessunissima voglia di ripartire e l’ho fatto solo per poter mettere la mia riga colorata che mi piace tanto 😁😁

 

GIUGNO:

Ora comincia la parte più difficile. Inizia a fare caldo, i bambini saranno a casa da scuola e i ritmi della famiglia cambieranno nuovamente.

Per la prova costume non ho speranze 😅, ma spero di riuscire a tener duro per una questione di salute e di benessere.

Per queste 2 facciate ho scelto anche una tonalità di colori che mi piace molto, spero che mi sia di aiuto!

 

attività fisica giugno