Nuove Abitudini in viaggio

Nuove Abitudini va in ferie!!

Mi riposerò e viaggerò il più possibile con il nostro furgone camperizzato

Ogni tanto, condividerò qualche consiglio su come organizzarsi in camper sulla pagina Nuove Abitudini in Van

Se l’argomento vi interessa ci vediamo lì, altrimenti buona estate e arrivederci a settembre 🤗

 

 

Una casa profumata

Una casa curata e amata è piacevole non solo alla vista, ma anche all’olfatto.

La casa è profumata quando:

  • si pulisce e si arieggia quotidianamente;
  • si lavano i panni sporchi giorno per giorno;
  • si buttano le immondizie regolarmente;
  • si rallegra la tavola con un mazzo di fiori freschi a cui si cambia l’acqua regolarmente;
  • si sistemano le scarpe chiuse nella scarpiera;
  • si cucina ogni giorno e si preparano torte e biscotti in casa;
  • si utilizzano oli essenziali per la pulizia di casa;
  • si crea la giusta atmosfera accendendo delle candele profumate.

 

Obiettivi strumentali e obiettivi finali

Viviamo una vita felice quando agiamo in sintonia con i nostri obiettivi.

Il pericolo però è quello di sbagliare il tipo di obiettivi da seguire. Secondo Vishen Lakhiani, esistono infatti:

  • obiettivi strumentali: laurearsi, trovare un lavoro con un buon stipendio, sposarsi, ecc.;
  • obiettivi finali: sentirsi gratificati sul lavoro, avere una vita affettiva felice, ecc.

 

Gli obiettivi strumentali servono solo (ma in realtà non sono nemmeno essenziali) a raggiungere gli obiettivi finali.

Chi punta ai meri obiettivi strumentali sta solo cercando etichette e sicurezza, non sta vivendo davvero.

È il raggiungimento degli obiettivi finali che dà la vera gioia.

 

“Un buon obiettivo dovrebbe spaventarvi un po’ ed entusiasmarvi tanto.”

Joe Vitale

 

L’arte della gestione della casa in 30 giorni (di Alison May)

Come vi avevo promesso quando vi ho scritto i principi di economia domestica, queste sono le 30 cose da fare – una al giorno – per imparare a gestire la propria casa con soddisfazione e serenità.

L’elenco è di Alison May e lo trovate nel suo libro “The Art of Home-Making”:

  1. decidi cosa vuoi essere per la tua casa: una donna delle pulizie o la manager che gestisce la casa e la manda avanti con cura e dedizione?
  2. stabilisci quanto tempo vuoi dedicare alla tua casa ogni giorno;
  3. programma la tua settimana, scrivendo cosa va fatto quotidianamente, sia per prenderti cura della tua casa, sia per nutrire il tuo cuore;
  4. coinvolgi la famiglia: non devi fare tutto da sola;
  5. scegli una fragranza-base per la tua casa: sarà una specie di firma e aiuterà a creare memorie;
  6. elimina i prodotti tossici e il cibo spazzatura. Dai un’impronta “verde” alla tua casa;
  7. metti insieme un kit base di prodotti per le pulizie di casa;
  8. crea delle routine giornaliere, settimanali e mensili;
  9. cerca chi possa aiutarti a portare a termine i lavori straordinari, quali imbiancare, fare riparazioni, ecc.;
  10. dedica un’intera giornata per tirare la casa a lucido;
  11. fai spazio in dispensa e frigo eliminando ciò che è scaduto e smaltendo ciò che è a metà;
  12. crea una libreria dedicata ai testi su ricette e gestione della casa;
  13. procurati un raccoglitore a anelli in cui mettere planner, routine, menù settimanale, ecc.;
  14. crea una centrale di comando dove tenere il raccoglitore, un calendario, le bollette, ecc.;
  15. elimina tutto ciò che non è utile e ti obbliga tutti i giorni a fare ordine, spolverare, pulire, ecc.;
  16. rifletti su cosa è importante per te. Cosa ti appassiona quando non stai facendo i mestieri di casa o la mamma;
  17. sistema il tuo comodino con tutte le tue cose personali. Crea un cassetto per il tuo benessere, un cassetto per le tue passioni e un cassetto per i ricordi;
  18. crea dei riti che ti aiutino a mantenere le tue abitudini domestiche;
  19. trova una compagnia virtuale (ad esempio sui social), ossia altre donne come te che si stanno prendendo cura della propria casa con amore e passione;
  20. imposta un allarme pro-memoria sul telefono, per ricordarti delle incombenze noiose: in questo modo libererai spazio mentale;
  21. impara le basi dell’aromaterapia per nutrire e guarire gentilmente la tua casa e la tua famiglia;
  22. studia il menù settimanale, stabilisci quali pasti costituiranno la base di ogni stagione, segna i piatti favoriti da ogni membro della famiglia, ecc.;
  23. allinea la tua casa ai tuoi hobbies: dedica una zona della casa alle tue passioni;
  24. tieni un diario per documentare le memorie della famiglia;
  25. crea un raccoglitore delle cose che ti piacciono: ricette, idee di design, ecc.;
  26. elenca tutte le festività e i compleanni di parenti e amici. Aggiungi i rituali della tua famiglia;
  27. lavora al budget familiare: stabilisci dei budget e prova a programmare le spese;
  28. impara a usare le “liste delle missioni”, per risolvere tutto ciò che va fatto, tutto ciò che va comprato, aggiustato, creato, ecc.;
  29. organizza feste in casa per celebrarla il più spesso possibile;
  30. impegnati nel metterti al di sopra di tutto e di tutti e prenditi del tempo per te stessa!

 

 

Riccio oppure volpe?

Lo psicologo Tetlock – riprendendo la terminologia usata da Isaiah Berlin nel suo saggio “Il riccio e la volpe” – afferma che esistono 2 tipologie di persone:

  • il tipo riccio: ha un unico modo di vedere il mondo, nessuno lo smuove dalla sua idea, non accetta chi lo contraddice e è molto restio a ammettere un errore;
  • il tipo volpe: è un pensatore complesso, versatile, conscio che il futuro è il risultato dell’interazione di più fattori imprevedibili.

 

Il tipo riccio è quello che ha più successo nei dibattiti televisivi, grazie al suo fare sicuro di sé.

Tuttavia, una grande sicurezza soggettiva non implica per forza che il riccio abbia ragione.

Anzi, sono state proprio le volpi – che pensavano di più e prendevano in considerazioni più possibilità – a fare le previsioni più corrette negli studi dello psicologo.

In realtà non esiste un “giusto” e uno “sbagliato”, ma è giusto renderci conto di chi abbiamo davanti per prendere il meglio da ognuno! 😉