Merende e colazioni preparate in casa

Scrivere questo articolo mi ha messa un po’ in crisi.

Avrei voluto parlarvi di una nuova buona abitudine per il mio Home Bullet Journal, ossia quella delle merende (e delle colazioni) preparate in casa, soprattutto per i bambini.

La verità è che non ce la faccio: lavoro fuori casa, sto con i miei bambini e con mio marito, pulisco casa, seguo il blog, i social network, Organizzatips, rilego taccuini… 😅

Oh giuro, l’idea di mettermi anche a spadellare, impastare e lavare ciotole proprio mi pesa 😅

Quindi abbasso il tiro: la mia nuova abitudine sarà quella di preparare torte e biscotti in casa almeno ogni tanto.

Per il resto, il mio buon proposito sarà quello di acquistare merende fresche in panificio (o al banco del pane al supermercato) al posto delle merendine industriale confezionate nella plastica.

Almeno sono un po’ più sane e solitamente sono servite in sacchetti di carta. Dai, in fondo anche un panino dolce fatto dal panettiere è buono e sano, soprattutto se sopra c’è la marmellata che ha fatto in casa mio marito (sì, lui è più bravo di me in queste cose).

E così si sostengono anche i fornai della zona.

pane dolce e marmellata

marmellata fatta in casa

Intanto, segno anche sul mio Home Bullet Journal le ricette che in casa mia hanno più successo, per bontà e velocità di preparazione.

ricette per la merenda

ricette per la merenda(1)

ricette per la merenda(2)

ricette per la merenda(3)

Il taccuino è realizzato interamente a mano come quelli che trovate nello shop su Etsy.

E vi piacciono questi numeroni che ho usato? Sono timbri che ho fatto io!! 😍😍

Ho ricevuto una bellissima scatola omaggio da Viking e tra le tantissime cose contenute, c’era anche il kit per creare i timbri!!

Il kit è composto da una specie di gomma e da uno scalpellino con più punte. Realizzare i timbri è facile e intuitivo!

Come sapete sono un’amante dei planner e quindi ho deciso di crearmi dei numeri, ma il kit si presta davvero a qualsiasi cosa! E con il Natale che si avvicina, c’è davvero modo di sbizzarirsi. Scropritene di più sul sito di Viking!

 

 

 

 

Piano di pulizie: settimana “bagno”

La prossima settimana ci toccano i bagni: parlo al plurare perché io ne ho 2… 😁

Quindi la morale è: se ce la posso fare io con 2, ce la può fare davvero chiunque!! 😜

Allora rimbocchiamoci le maniche e diamo il via alle danze!

Vi ricordo: ogni giorno dedichiamo un po’ di tempo alle nostre routine, più altri 10-20 minuti per una missione come da piano settimanale.

In questo modo, senza sentire troppo la fatica, nel giro di qualche settimana le nostre case saranno trasformate!

Routine e missioni del giorno vanno eseguite velocemente, senza ricercare la perfezione: non devono mai diventare compiti pesanti, altrimenti ci passerà la voglia di ripeterli ancora nei giorni successivi!

In questo modo i risultati arriveranno un po’ più lentamente, ma saranno duraturi!

Allora pronte?

Ecco il piano da aggiungere alle routine giornaliere:

 

LUNEDì 18 NOVEMBRE:

  • concentriamoci su ciò che è “a vista” nel nostro bagno: accanto al lavandino, sopra le mensole, nei vari cestini che abbiamo… Facciamo un po’ di decluttering (c’è qualcosa che non ci serve? che non ci piace? di cui possiamo fare a meno? via via via!), diamo una pulita ai nostri ripiani e risistemiamo ciò che si è salvato dal nostro decluttering in maniera carina.

MARTEDì 19 NOVEMBRE:

  • siamo di nuovo in bagno: oggi puliamo vetri, specchi, termosifoni ed interruttori: una pezza in mano, una spruzzata di detersivo ed una passata velocissima sono più che sufficienti e se avete bambini da occupare mentre voi lavorate vi potranno “aiutare” a pulire i termosifoni senza fare danni!

MERCOLEDì 20 NOVEMBRE:

  • ora passiamo a ciò che è più “interno”: dedichiamoci al contenuto di un cassetto o di un’anta degli armadietti del bagno e procediamo come lunedì: decluttering, pulizia e riordino! Inoltre, diamo una passata ai sanitari in quei punti in cui non arriviamo di solito durante la routine giornaliera.

GIOVEDì 21 NOVEMBRE:

  • ora mancano solo i pavimenti. Puliamoli bene anche dietro/sotto i mobili. Aspirapolvere, scopa, mocho…fate quello che volete in base al tempo che avete, ma fatelo!

VENERDì 22 NOVEMBRE:

  • venerdì rimaniamo in bagno: come sono messe le piastrelle delle pareti? Sicuramente riusciremo a trovare almeno 15 minuti per una veloce passata! 😉

SABATO 23 e/o DOMENICA 24 NOVEMBRE: SALVATAGGIO CASA

  • stirare
  • pulire i bagni
  • spolverare velocemente i ripiani “a vista”
  • spazzare e lavare i pavimenti “calpestabili”
  • cambiare le lenzuola
  • fare la spesa.

planner pulizie bagno(1)

Come sempre, sto riportando tutto sul mio Home Bullet Journal 🤩🤩

planner pulizie bagno(2)

planner pulizie bagno(3)

10 motivi per tornare al caffè in moka

Anni fa ci hanno regalato la macchinetta per fare il caffè con le capsule.

Per noi che siamo sempre di corsa era stato un dono molto gradito: voglia di caffè? Accendi un pulsante, metti una capsula e voilà il caffè!

Ora però è il momento di fermarsi a riflettere, prendendo anche il momento del caffè con maggiore consapevolezza.

Probabilmente sì, con la moka ci si impiega più tempo a prepararlo, ma a fronte di ben 10 vantaggi:

  • si inquina meno: con la moka si producono meno rifiuti, non avendo una capsula da buttare per ogni caffè fatto. Inoltre, è più facile che si rompa una macchina del caffè (che quindi sarà da smaltire) che una semplice moka;
  • gli scarti del caffè possono essere riutilizzati: il caffè rimasto nel filtro della moka può essere utilizzato per cominciare, come compost, come ingrediente negli scrub per il corpo,…basta cercare online per trovare un sacco di suggerimenti!
  • se fatto bene è buono uguale: del caffè fatto in capsula ci attira la schiumetta che crea in superficie, ma basta seguire i giusti consigli e anche il caffè in moka è buono uguale (in fondo al post trovate i suggerimenti di Alberto Polojac, vincitore della 1^ Pro Moka Challenge);
  • è più sano: la capsula, a contatto con l’acqua bollente, può rilasciare sostanze tossiche nel caffè che ci beviamo;
  • costa meno: il caffè in chicchi o macinato cosa indubbiamente meno delle capsule. Inoltre, anche la moka costa meno della macchina per il caffè e dura molto di più!
  • la moka occupa meno spazio nella nostra cucina rispetto alla macchina per fare il caffè in capsule, come anche il caffè in chicchi o in polvere è meno ingombrante delle capsule;
  • con la moka si può più facilmente variare marca di caffè. Con la macchinetta invece si è obbligati a acquistare il caffè nelle capsule con la giusta forma;
  • non si beve troppo caffè: con le capsule è talmente veloce prepararselo che alla minima voglia scatta la tazzina di caffè. L’idea di dover preparare la moka invece può farci desistere;
  • la moka è di più facile manutenzione…la macchinetta va pulita sopra, sotto, dietro, dentro, va smontata, va fatto il procedimento anti-calcare,….
  • la moka crea ricordi unici! Il momento dell’attesa, l’aroma del caffè che si diffonde in casa, il rumore del caffè che sale…sono momenti insostituibili che si fissano nella nostra mente!

E – come anticipato – questi sono i consigli di Alberto Polojac per fare un buon caffè in moka:

  • usa acqua preriscaldata, così il caffè macinato non si brucia;
  • utilizza caffè di qualità appena macinato (l’ideale sarebbe acquistare il caffè in grani e avere un macinino per farlo di volta in volta);
  • usa una corretta proporzione tra acqua e caffè, ossia 70-80 grammi di caffè per ogni litro di acqua.

Come sempre, ho riportato questi consigli nel mio Home Bullet Journal, sia come pro-memoria, sia a scopo motivazionale!! 😊😊

caffè in moka(1)

caffè in moka(2)

Scrivere a mano con carta e penna aiuta tantissimo a fissare i concetti e a acquisire queste nuove abitudini!

Fatelo anche voi, sfruttando un vecchio quaderno che avete in casa! Oppure potete sceglierne uno realizzato a mano da me: date un’occhiata allo shop su Etsy per trovare il più adatto alle vostre esigenze!

 

 

 

Piano di pulizie: settimana “camera da letto”

Dopo la settimana dedicata alla cucina, con il piano di pulizie ci spostiamo nella nostra camera da letto.

Ogni giorno dedichiamo un po’ di tempo alle nostre routine, più altri 15-20 minuti per una missione come da piano settimanale.
In questo modo, senza sentire troppo la fatica, nel giro di qualche settimana le nostre case saranno trasformate!

Vi ricordo che routine e missioni del giorno vanno eseguite velocemente, senza ricercare la perfezione: non devono mai diventare compiti pesanti, altrimenti ci passerà la voglia di ripeterli ancora nei giorni successivi!
In questo modo i risultati arriveranno un po’ più lentamente, ma saranno duraturi!

Allora pronte?
Ecco il piano con le missioni giornaliere da aggiungere alle routine:

LUNEDì 11 NOVEMBRE:

  • concentriamoci su ciò che è “a vista” nella nostra camera matrimoniale: su comodini, comò, cassettiere, mensole, ecc.. Facciamo un po’ di decluttering (c’è qualcosa che non ci serve? che non ci piace? di cui possiamo fare a meno? via via via!), diamo una pulita ai nostri ripiani e risistemiamo ciò che si è salvato dal nostro decluttering in maniera carina.

MARTEDì 12 NOVEMBRE:

  • siamo di nuovo in camera matrimoniale: oggi puliamo vetri, termosifoni ed interruttori: una pezza in mano, una spruzzata di detersivo ed una passata velocissima sono più che sufficienti e se avete bambini da occupare mentre voi lavorate vi potranno “aiutare” a pulire i termosifoni senza fare danni!

MERCOLEDì 13 NOVEMBRE:

  • ora passiamo a ciò che è più “interno”: dedichiamoci al contenuto di un cassetto o di un’anta dell’armadio e procediamo come lunedì: decluttering, pulizia e riordino!

GIOVEDì 14 NOVEMBRE:

  • ora mancano solo i pavimenti. Puliamoli bene anche dietro/sotto i mobili. Aspirapolvere, scopa, mocho…fate quello che volete in base al tempo che avete, ma fatelo!

VENERDì 15 NOVEMBRE:

  • questo venerdì diamo un’occhiata alle tende della nostra casa. Quali hanno bisogno di essere pulite? Tiriamole giù e mettiamole in lavatrice! Mentre queste si lavano, noi diamo una bella passata con una pezza (o quello che volete) alle nostre porte!

SABATO 16 e/o DOMENICA 17 NOVEMBRE: SALVATAGGIO CASA

  • stirare
  • pulire i bagni
  • spolverare velocemente i ripiani “a vista”
  • spazzare e lavare i pavimenti “calpestabili”
  • cambiare le lenzuola
  • fare la spesa

 

Mettete tutto nero su bianco, sul vostro Home Bullet Journal e divertitevi a fine giornata a depennare i compiti portati a termine!

planner camera

 

planner camera(1)

 

planner camera(2)

 

Condividete su Facebook e Instagram i vostri Home Bullet Journal e non dimenticatevi di taggarmi, così passo a salutarvi!!

 

 

La mia pellicola per alimenti in cera d’api

Mi sono fatta in casa la pellicola per alimenti, utilizzando un panno di cotone, cera d’api e olio extra vergine di oliva.

Vi spiego meglio: da un po’ di tempo stavo vedendo ovunque la pubblicità di queste “pellicole”, che sostituiscono quelle inquinanti e poco sane di materiale plastico.

Visto il loro prezzo (un po’ alto) e visto che ho la fortuna di avere gli zii che allevano api, mi sono fatta regalare un po’ di cera e mi sono messa all’opera per realizzarla in casa (se voi non conoscete apicoltori, la potete trovare in erboristeria).

pellicola alimenti cera d'api(10)

Per prima cosa ho scelto alcuni panni di cotone. Io li ho fatti rettangolari per semplicità, ma potrebbero essere comodi anche rotondi.

Non serve essere troppo precisi nel ritagliarli, né tanto meno cucire gli orli: una volta incerato il tessuto non si sfilaccerà.

Poi, ho “grattugiato” un po’ della mia cera (circa 3 cucchiai per un panno, ma forse era anche troppa perché si è formato qualche grumetto sul panno).

pellicola alimenti cera d'api(6)

A questo punto si può procedere con il ferro da stiro o con il forno. Avendo paura che mi andasse cera ovunque, ho optato per il forno.

Ho preparato la mia stoffa sopra della carta forno all’interno di una teglia (se siamo davvero brave utilizziamo della carta da forno biodegradabile).

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Ho sciolto la cera unita all’olio a bagnomaria. (Ho usato circa 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva per ogni 3 cucchiai di cera).

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pellicola alimenti cera d'api(9)

Appena sciolta, l’ho versata, nel modo più uniforme che potevo sulla stoffa e ho messo subito la teglia con il suo contenuto nel forno preriscaldato a 120°.

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pellicola alimenti cera d'api(5)

Dopo 10 minuti la stoffa era completamente impregnata di cera e l’ho tirata fuori, lasciandola raffreddare.

pellicola alimenti cera d'api(3)

pellicola alimenti cera d'api

Il risultato è questo. Basta un po’ di calore delle mani per modellare il panno attorno all’alimento da incartare o sopra la ciotola da coprire!

pellicola alimenti cera d'api(1)

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Le banane si conservano più a lungo con il picciolo coperto

Il panno, grazie alla cera, è impermeabile e quindi può essere sciacquato tranquillamente sotto l’acqua fredda all’occorrenza.

Ho letto che dovrebbe durare dai 6 mesi a 1 anno, in base all’utilizzo che se ne fa.

Se si formano delle piccole crepe, è sufficiente rimetterlo per qualche minuto in forno. Mentre se si rovina completamente basta ripetere il procedimento daccapo.

Ps: non essendo lavabile con l’acqua calda (che scioglierebbe la cera) è sconsigliabile utilizzare questo panno-pellicola per la carne, soprattutto se cruda!!

Ah, siccome l’età avanza e la mia memoria è labile, ho riportato il procedimento sul mio Home Bullet Journal!!

home bullet journal panno cera d'api(1)

home bullet journal panno cera d'api