Pianificare per iscritto

Per me, pianificare le mie giornate è essenziale.

Tuttavia, non mi basta soltanto pensarci, ho bisogno anche di mettere tutto per iscritto.

Mettere la mia giornata nero su bianco mi dà modo di:

  • essere sicura di non scordarmi nulla;
  • avere una visione d’insieme della giornata, per potermi regolare con le tempistiche;
  • sottolineare le attività più importanti, che non possono essere derogate;
  • condividere più facilmente i miei impegni con mio marito, in modo tale da coordinare tutta la famiglia;
  • impegnarmi più a fondo nel cercare di portare a termine i miei compiti che – essendo sotto i miei occhi – non posso ignorare;
  • mantenere l’elasticità della programmazione: basta scrivere a matita e avere sempre una gomma a portata di mano;
  • trarre la massima soddisfazione nel depennare un lavoro eseguito.

E voi programmate le vostre giornate? Lo fate per iscritto o solo mentalmente? ^_^

Anche i libri si possono eliminare

Facendo ordine nella libreria – e volendo alleggerirla – mi sono resa conto che esistono 4 tipi di libri:

  • i libri-tesoro: sono i libri che vorremmo leggere e rileggere. Li abbiamo sottolineati ed evidenziati fino a consumarli, oppure li abbiamo mantenuti immacolati per il troppo rispetto. Questi sono i soli libri che vanno rimessi sui ripiani della libreria;
  • i libri-belli, ossia quelli che ci ha fatto piacere leggere, ma che probabilmente non riprenderemo mai più in mano. Questi sono i libri che vanno donati a un’amica che sappiamo avere gusti simili ai nostri, in modo che possa trarne lo stesso piacere che abbiamo avuto noi;
  • i libri-mah: non ci hanno entusiasmate, anzi, magari non siamo nemmeno riuscite a finire di leggerli. Tuttavia, poterebbero essere la gioia di qualcun altro e quindi perché tenerli a prendere polvere nella nostra libreria? Si possono donare a una biblioteca, oppure in un reparto ospedaliero dove curano malattie con lunghe degenze, o si possono lasciare in una postazione di cross-booking;
  • i libri-del-marito: ci sono poi libri in casa nostra di cui io non capisco nemmeno il senso. Nessuno li guarda mai, nessuno li usa mai. Eppure mio marito li vuole tenere “perché non si sa mai”. Io sono convinta che stiano soltanto occupando posto inutilmente e che ogni volta che decidiamo di spostare mobili (a casa nostra succede spesso) ci facciano fare solo fatica in più. Tuttavia acconsento a tenerli per rispetto nei suoi confronti, anche se mi mettono l’ansia solo a vederli, nella speranza che prima o poi si renda conto della zavorra che ci stiamo portando dietro.

Insomma, eliminare qualche libro da casa non è un’eresia: voi guadagnerete spazio e qualcun altro potrà beneficiare di una nuova lettura. ^_^

Anche i giocattoli vanno in prigione

Nella guerra contro il disordine dei figli, gli stratagemmi non sono mai abbastanza.

Per me è molto importante che imparino a tenere le proprie cose a posto e sono quindi disposta a assumere il ruolo di “sceriffo” di casa.

Nei prossimi giorni farà la sua comparsa in casa nostra una grande scatola.

Sulla scatola ci sarà la scritta “prigione”.

Ogni sera farò il giro della casa e metterò in prigione quei poveri giocattoli rimasti fuori posto.

I bambini potranno riaverli pagando un piccolo riscatto, ad esempio facendo un lavoretto di casa.

Mi piacerebbe che il tutto avvenisse in maniera rilassata e divertente, senza essere troppo severa.

Che ve ne pare? Potrebbe funzionare? O è troppo drastica come soluzione? ^_^

 

Organizzatips: un quaderno per organizzare

Come sapete, mi piace venire qui a raccontare tutto ciò che imparo in fatto di organizzazione.

Sono pensieri sparsi qua e là, senza molta connessione, perché mi piace scrivere a sentimento (in teoria ho anche un piano editoriale, ma non lo seguo mai).

Sentivo tuttavia il bisogno di fare un po’ di ordine anche qui, ossia di raggruppare in un unico posto tutti quei miei discorsi che fossero sotto uno stesso argomento.

In questo mio desiderio ho trovato il sostegno di un’amica/collega Professional Organizer, Francesca di Attimamente. Con lei è nata l’idea di creare dei piccoli quaderni, ognuno dedicato a un argomento diverso (ma sempre a tema organizzazione).

A inaugurare la serie è il “Quaderno per non procrastinare” dove si potranno trovare le cause di questo fastidioso vizio, come porvi rimedio con tanti suggerimenti e tanti trucchi ( i “tips” appunto), nonché bellissime citazioni che ci motiveranno ogni giorno.

Sia io che Francesca abbiamo un altro lavoro nella vita, una casa da seguire e dei figli da accudire (2 io, 3 lei), ciononostante abbiamo messo cuore, passione, energia e tempo in questo progetto. Abbiamo quindi deciso di proporverlo a pagamento, come piccolo riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto, portando via spazio al nostro (poco) tempo libero e alle nostre (già poche) ore di sonno. ^_^

Dunque, se anche voi tendete sempre a rimandare, non fatelo anche questa volta. Non lasciatevi scappare questo prezioso quadernino in formato pdf e dite addio alle vecchie cattive abitudini:

quaderno organizzatips

SMETTERE DI RIMANDARE È IL PRIMO PASSO PER TIRARE FUORI I PROPRI SOGNI DAL CASSETTO!! ^_^

 

 

Collezioni: tenerle o eliminarle?

In molte case ci sono collezioni: di francobolli, di bottiglie, di saponette, ecc.

Nel momento in cui si decide di pulire e riordinare casa una volta per tutte ci si trova di fronte all’amletico dubbio: tenere o buttare?

Sì perché se da un lato le collezioni sono belle e gratificanti, dall’altro possono occupare anche molto spazio, vanno pulite, spolverate e organizzate.

Io mi sono trovata di fronte al dilemma riordinando la libreria del soggiorno e la collezione di Topolino di quando ero piccola, ma alla fine una decisione l’ho presa.

Secondo me le collezioni vanno tenute se si ha la possibilità di conservarle a vista per poterne godere quotidianamente.

Se devono marcire in uno scatole in soffitta o in garage non hanno alcun senso.

Piuttosto, se in casa non abbiamo spazio, è meglio tenere i pezzi migliori e più pregiati e mettere quelli in bella vista.

Quindi, via le collezioni acchiappa-polvere e attira-muffa. Vendetele o regalate a chi ha modo di goderne.

E voi? Cosa collezionate? Come conservate le vostre collezioni? ^_^

libreria soggiorno