Anche i giocattoli vanno in prigione

Nella guerra contro il disordine dei figli, gli stratagemmi non sono mai abbastanza.

Per me è molto importante che imparino a tenere le proprie cose a posto e sono quindi disposta a assumere il ruolo di “sceriffo” di casa.

Nei prossimi giorni farà la sua comparsa in casa nostra una grande scatola.

Sulla scatola ci sarà la scritta “prigione”.

Ogni sera farò il giro della casa e metterò in prigione quei poveri giocattoli rimasti fuori posto.

I bambini potranno riaverli pagando un piccolo riscatto, ad esempio facendo un lavoretto di casa.

Mi piacerebbe che il tutto avvenisse in maniera rilassata e divertente, senza essere troppo severa.

Che ve ne pare? Potrebbe funzionare? O è troppo drastica come soluzione? ^_^

 

Organizzatips: un quaderno per organizzare

Come sapete, mi piace venire qui a raccontare tutto ciò che imparo in fatto di organizzazione.

Sono pensieri sparsi qua e là, senza molta connessione, perché mi piace scrivere a sentimento (in teoria ho anche un piano editoriale, ma non lo seguo mai).

Sentivo tuttavia il bisogno di fare un po’ di ordine anche qui, ossia di raggruppare in un unico posto tutti quei miei discorsi che fossero sotto uno stesso argomento.

In questo mio desiderio ho trovato il sostegno di un’amica/collega Professional Organizer, Francesca di Attimamente. Con lei è nata l’idea di creare dei piccoli quaderni, ognuno dedicato a un argomento diverso (ma sempre a tema organizzazione).

A inaugurare la serie è il “Quaderno per non procrastinare” dove si potranno trovare le cause di questo fastidioso vizio, come porvi rimedio con tanti suggerimenti e tanti trucchi ( i “tips” appunto), nonché bellissime citazioni che ci motiveranno ogni giorno.

Sia io che Francesca abbiamo un altro lavoro nella vita, una casa da seguire e dei figli da accudire (2 io, 3 lei), ciononostante abbiamo messo cuore, passione, energia e tempo in questo progetto. Abbiamo quindi deciso di proporverlo a pagamento, come piccolo riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto, portando via spazio al nostro (poco) tempo libero e alle nostre (già poche) ore di sonno. ^_^

Dunque, se anche voi tendete sempre a rimandare, non fatelo anche questa volta. Non lasciatevi scappare questo prezioso quadernino in formato pdf e dite addio alle vecchie cattive abitudini:

quaderno organizzatips

SMETTERE DI RIMANDARE È IL PRIMO PASSO PER TIRARE FUORI I PROPRI SOGNI DAL CASSETTO!! ^_^

 

 

Collezioni: tenerle o eliminarle?

In molte case ci sono collezioni: di francobolli, di bottiglie, di saponette, ecc.

Nel momento in cui si decide di pulire e riordinare casa una volta per tutte ci si trova di fronte all’amletico dubbio: tenere o buttare?

Sì perché se da un lato le collezioni sono belle e gratificanti, dall’altro possono occupare anche molto spazio, vanno pulite, spolverate e organizzate.

Io mi sono trovata di fronte al dilemma riordinando la libreria del soggiorno e la collezione di Topolino di quando ero piccola, ma alla fine una decisione l’ho presa.

Secondo me le collezioni vanno tenute se si ha la possibilità di conservarle a vista per poterne godere quotidianamente.

Se devono marcire in uno scatole in soffitta o in garage non hanno alcun senso.

Piuttosto, se in casa non abbiamo spazio, è meglio tenere i pezzi migliori e più pregiati e mettere quelli in bella vista.

Quindi, via le collezioni acchiappa-polvere e attira-muffa. Vendetele o regalate a chi ha modo di goderne.

E voi? Cosa collezionate? Come conservate le vostre collezioni? ^_^

libreria soggiorno

Organizzare i giocattoli dei bambini

Spesso quella contro il disordine dei figli è una lotta estenuante.

Per uscirne vivi ci sono alcuni fattori da tenere presente:

  • per prima cosa, noi genitori dobbiamo sempre dare il buon esempio: inutile pretendere che i nostri figli siano ordinati quando noi non lo siamo;
  • avere costanza: riordinare un delirio di giocattoli una volta al mese non ha alcun senso. Meglio abituarli a mettere a posto di giorno in giorno;
  • renderlo divertente e far loro notare quali siano i vantaggi di avere i loro giocattoli a posto (non si rovinano, si sa sempre dove trovarli, ecc.);
  • ricordare loro di mettere a posto un gioco prima di tirarne fuori un altro;
  • studiare soluzioni organizzative semplici e adeguate.

Per quanto riguarda questo ultimo punto, a casa nostra abbiamo optato per un mobile a cassetti. In questo modo:

  • riordinare è veloce perché basta buttare i giochi nei cassetti a cui accedono facilmente;
  • riordinare è facile, perché ogni cassetto ha la sua etichetta: sono un po’ scritte e un po’ disegnate da loro…l’importante è che noi ci capiamo;
  • le regole sono chiare per tutti: alcuni cassetti sono per i giochi di mia figlia, alcuni giochi sono per i giochi di mio figlio, altri per i giochi in comune;
  • c’è molto rispetto: i giochi vanno sempre prestati, ma ognuno di loro a un cassetto dei “tesori”, dove può mettere giochi troppo preziosi per essere condivisi (sono i bambini stessi a decidere di volta in volta che giocattoli mettere lì dentro);
  • è facile anche giocare, perché i cassetti possono essere tirati completamente fuori per essere portati in un’altra stanza della casa.

organizzazione giocattoli bambini

In questo modo, i bambini hanno uno spazio comodo da riordinare, ma anche piacevole per rilassarsi ^_^

giochi libri bambini

 

L’arte di sapersi reinventare

Oggi vi voglio raccontare la storia di Brad.

Brad è un ragazzo statunitense che ama disegnare, diplomato in una scuola di Belle Arti e poi iscritto all’Università.

Dopo pochi mesi ha dovuto abbandonare gli studi a causa di una tendinite acuta a entrambi i polsi. La sua carriera artistica sembrava terminata senza speranza.

Invece Brad non si è arreso e ha cominciato a sperimentare con il colore, fino a creare un nuovo modo di fare arte – compatibile con la sua malattia – che l’ha reso famoso in tutto il mondo (nonostante inizialmente nessuno credesse in lui).

Insomma, Brad ha saputo trasformare un ostacolo in una rampa di lancio.

Incredibile, no?

Eppure, lo possiamo fare anche noi con le piccole cose di tutti i giorni.

A ogni situazione spiacevole possiamo scegliere come reagire: possiamo lasciarci scoraggiare e inventare mille scuse per i nostri mancati traguardi, oppure possiamo inventarci nuove strade per raggiungere i nostri obiettivi.

E quanta soddisfazione arrivare a sera sapendo di aver dato il meglio di sé invece di essersi fermati piangendosi addosso! ^_^

Se siete curiose di vedere cosa si è inventato Brad, vi lascio uno dei suoi video: