Decrescita felice: come sta andando

Oggi vi volevo aggiornare su come sta andando il mio percorso di decrescita.

Procedo a piccolissimi passi, ma almeno non mi fermo:

  • su vostro consiglio, come ammorbidente per la lavatrice, ho sostituito l’aceto con l’acido citrico. L’ho preso in polvere e l’ho diluito con acqua in una vecchia bottiglia di aceto;
  • terminato lo sgrassatore per la cucina, ho ripreso una vecchia confezione di lisciva in polvere che avevo in casa e che non avevo più tirato fuori per pigrizia 😅
  • ho preso lo shampoo solido in saponetta, ma non ho ancora iniziato a usarlo, perché devo prima terminare quello liquido in flacone 😩. L’aspetto è un po’ strano (sembrano tanti vermicelli 😱), ma il profumo è buono (è al cacao 😁);

shampoo solido

  • prossimo passo sarà acquistare gli spazzolini di bambù. Siamo in 4 e ognuno di noi lo cambia una volta al mese…ciò significa quasi 50 spazzolini in plastica di meno all’anno!!! (poi penserò anche a come sostituire il classico dentifricio nel tubetto di plastica).

Per ora è tutto! Se avete altri consigli (come quello graditissimo dell’acido citrico) sono ben accetti!!

decrescita felice(1)

 

 

Programmare le vacanze estive

Quest’anno sono in super-ritardo.

Di solito inizio a fantasticare sulle vacanze estive già a gennaio: penso a che tipo di viaggio fare e dove mi piacerebbe andare, poi – appena al lavoro mi approvano il piano ferie – prenoto se necessario.

Questa primavera invece avevo un paio di questioni che mi preoccupavano e mi occupavano la mente e così, alle soglie dell’estate, con la famiglia stiamo ancora pensando a cosa fare.

Il problema è che ho molte esigenze e farle coincidere tutte non è facile:

  • vivendo tutto l’anno in mezzo alle montagne, per cambiare vorrei sicuramente andare al mare;
  • non mi piacciono i posti affollati;
  • non amo le attrazioni o altre iniziative costruite ad hoc per i turisti (come l’animazione nei villaggi turistici): preferisco scoprire l’autenticità dei luoghi che visito;
  • mi annoio a stare 15 giorni nello stesso posto; vorrei girare e vedere tante cose nuove (anche se indubbiamente è molto più faticoso);
  • mi piace la natura selvaggia e incontaminata;
  • preferirei non dover fare mestieri (rifare i letti, pensare ai pasti,…);
  • vorrei spendere poco 😱😱

 

Poi, alle mie esigenze si aggiungono ovviamente quelle del resto della famiglia (ad esempio, a mio marito non piace allontanarsi troppo da casa).

Ce la faremo a trovare le vacanze perfette per noi? 😅

vacanze estive 3

 

vacanze estive 2

 

vacanze estive 1

La tabella per l’attività fisica: come sta andando

A inizio aprile vi ho mostrato la mia nuova tabella per l’attività fisica.

Ora – dopo 3  mesi di utilizzo – vi mostro come sta andando.

MARZO:

Le partenze sono sempre facili, la motivazione è alta, si ha voglia di spaccare il mondo.

Dall’inizio alla fine del mese sono riuscita a fare i 3 allenamenti a settimana che mi ero prefissata.

attività fisica aprile

 

APRILE:

Sono partita bene. Ho mantenuto il ritmo perfino durante la settimana di Pasqua. Arrivata in fondo al mese mi sono un po’ persa…

 

attività fisica maggio

 

MAGGIO:

A cavallo tra aprile e maggio ho iniziato a vacillare. Ero stanca, i bambini erano a casa per le vacanze e i ritmi in famiglia erano cambiati.

Arrivati a lunedì 6 maggio non avevo alcuna voglia di ricominciare. Però mi irritava l’idea di lasciare troppe righe in bianco. Quindi ho ripreso a correre.

Mi sono rifermata a fine mese, questa volta per motivi che non dipendevano dalla mia volontà (diciamo che non avevo il tapis roulant a disposizione).

Di nuovo, al 3 di giugno non avevo nessunissima voglia di ripartire e l’ho fatto solo per poter mettere la mia riga colorata che mi piace tanto 😁😁

 

GIUGNO:

Ora comincia la parte più difficile. Inizia a fare caldo, i bambini saranno a casa da scuola e i ritmi della famiglia cambieranno nuovamente.

Per la prova costume non ho speranze 😅, ma spero di riuscire a tener duro per una questione di salute e di benessere.

Per queste 2 facciate ho scelto anche una tonalità di colori che mi piace molto, spero che mi sia di aiuto!

 

attività fisica giugno

 

 

La lavan-legatoria 😄

Ho sempre avuto una passione irrefrenabile per la carta.

Ho sempre amato libri, quaderni e taccuini.

Quando ho scoperto che una legatoria (fabricharte.com) proponeva corsi di rilegatura non troppo lontano da casa mia quasi non ci credevo!

Mi sono iscritta subito e è scoccata la scintilla. Ho scoperto che rilegare libri racchiude tutto ciò che ci piace: manualità, estrema precisione, ma anche fantasia e creatività.

Creare un libro da sé partendo solo da carta, cartone e tela dona una soddisfazione indescrivibile.

Quindi, fino a pochi mesi fa, compravo quaderni e taccuini a chili…ora li faccio.

Ho già fatto per me il mio prossimo Bullet Journal, il diario con le 365 domande e l’agenda per il 2020, ma questo è solo l’inizio 😁

legatoria

Mio marito mi ha fatto anche un bellissimo regalo: un piccolo spazio ad hoc dove poter lavorare.

Mi ha creato una mini-legatoria in lavanderia: la “lavan-legatoria”.

Ok, lo spazio è piuttosto ridotto, ma per me è un vero lusso. Avere una “legatoria” in lavanderia – vicina alla cucina – ha i suoi pregi:

  • ho sempre tutto fuori a portata di mano e posso sfruttare anche i 5 minuti per andare avanti (anche mentre cucino);
  • ho vicino il tavolo della cucina se ho bisogno di una superficie più ampia (ad esempio quando devo tagliare tele o cartoni);
  • ho vicino il piano cottura per preparare la colla di farina e il frigorifero dove conservarla tra un uso e l’altro;
  • proprio sopra il banco ho una finestra che mi regala luce naturale per tutto il giorno;
  • non è invasa dai giocattoli dei bambini 😅

lavanlegatoria1

 

Insomma, ora il problema sarà trovare il tempo e poi non mi resterà che mettermi all’opera!

 

 

La piramide dei risparmi

Sarà deformazione professionale, ma credo sia davvero importante fare attenzione al modo in cui gestiamo il denaro che entra nelle nostre tasche (e nei nostri conti bancari) ogni mese.

Vi ricordate quando vi ho parlato della differenza tra le gratificazioni immediate e le gratificazioni lontane?

Ecco, qui è la stessa cosa. Quando spendiamo, non possiamo pensare solo alla nostra gratificazione immediata (pizza, cinema, scarpe nuove,…), ma anche alle gratificazioni più lontane: un bel viaggio, la possibilità di far studiare i propri figli, la tranquillità nel caso succeda qualche imprevisto, ecc.

Per capire come usare i propri soldi, è perfetta l’immagine della piramide:

  • la base deve essere solida, con denaro messo da parte e “dimenticato lì”. Servirà solo per occasioni importanti (che tanto nella vita si presenteranno di sicuro);
  • un’altra buona buona parte va accantonata per traguardi a breve-medio termine: le vacanze estive, un corso di formazione importante, l’auto da aggiustare, ecc…;
  • una quota va tenuta “libera” sul conto corrente, pronta per pagare le bollette, le assicurazioni, le spese sanitarie, la mensa della scuola, ecc.;
  • solo gli spiccioli (e eventualmente qualcosina su una carta prepagata se la usate per gli acquisti online) vanno nel portafogli per le piccole spese quotidiane: il parcheggio, il pane, il giornale…

 

Il trucco per riuscirci qual è? Cambiare il modo di ragionare! Invece di dire: “a fine mese metto da parte quello che sono riuscita a risparmiare”, bisogna prima accantonare qualcosa ogni mese (in parte nella prima sezione, in parte nella seconda) e poi giostrarsi con il resto!

Personalmente, non sono una che ama il rischio per questo genere di cose, e non credo che sia necessario investire al fine di ottenere chissà quale tasso di interesse. I soldi vanno messi da parte per avere tranquillità, sicurezza e una base per il futuro dei miei figli.

Per non avere rimpianti nel futuro, è necessario avere uno stile di vita sostenibile nel tempo.

Non servono grandi cifre, come sempre, la cosa più importante è la costanza! Con il tempo, la base della nostra piramide diventerà bella solida!

 

piramide dei risparmi