Le cose in cui credo

In questi ultimi 5 anni la mia vita è cambiata di molto.

Anche se la mia casa non è perfetta (e non lo sarà mai, ma va bene così) ora vivo la mia quotidianità con meno ansia.

Non sono più sepolta da oggetti inutili.

Non faccio più le corse da un impegno all’altro arrivando a sera con la sensazione di non aver concluso nulla.

Ho capito quali sono le cose importanti per me e dedico il mio tempo e la mia energia a quelle.

E arrivata a sera sono stanca, ma serena. Sento che sto lavorando per le cose in cui credo.

Credo che la cosa più importante sia sempre la famiglia.

Ma anche la gratificazione personale che arriva dal proprio lavoro è una grande carica emotiva.

Vedere che altre persone iniziano a cambiare vita in meglio seguendo i miei consigli mi dà ogni giorno la carica per andare avanti.

Per questo credo nell’importanza di Organizzatips, il progetto che sto portando avanti con la mia collega Professional Organizer Francesca Covolan.

Organizzatips sono tante piccole pillole di organizzazione alla portata di tutti, perché è con i piccoli passi che si percorrono le strade lunghe.

E credo pure che anche l’occhio voglia la sua parte. E per questo con Francesca non ci siamo accontentate di “pillole di organizzazione”, ma abbiamo voluto delle “perle di organizzazione”. Su Organizzatips non solo ogni cosa è utile (a partire dal blog, fino ai quaderni), ma è pure bella da vedere!

Crediamo infine che sia divertente portare Organizzatips in mezzo alle persone e per questo io e Francesca saremo presenti sabato 27 ottobre a Bologna al 5° Evento Nazionale promosso da APOI (Associazione Professional Organizers Italia).

Venite a trovarci! Vi faremo vedere i nostri quaderni, potremo scambiare 4 chiacchiere, vi regaleremo un buono sconto e impareremo a organizzarci insieme divertendoci!!

organizzatips

 

 

 

Imparare a rimanere concentrati (grazie ai conigli)

C’è un proverbio russo che dice più o meno così: “se dai la caccia a 2 conigli, non ne prenderai nemmeno uno”.

Vi immaginate mentre correte dietro a 2 conigli che scappano zigzagando qua e là? Tanta fatica e nessun risultato.

L’unico modo per prendere i 2 conigli è quello di correre dietro a uno, prenderlo, e poi occuparsi dell’altro.

Lo stesso identico ragionamento vale per i compiti che dobbiamo portare a termine.

Quante volte vi è capitato di iniziare un lavoro, distrarsi, fare qualcos’altro, poi tornare al lavoro iniziale?

Facciamo solo più fatica, la nostra mente deve ri-concentrarsi e fare ogni volta il punto della situazione a cui eravamo rimasti.

Le tentazioni sono tante (i bambini che chiamano, il timer del forno che suona, ecc.) ma ogni volta che abbiamo un lavoro da fare, cerchiamo di finire ciò che abbiamo iniziato, per non rischiare di passare intere giornate a correre dietro a conigli senza combinare nulla.

 

 

 

Chi semina raccoglie?

Dice il detto “chi semina raccoglie”.

Ma è davvero così? Cioè, voglio dire, detta così sembra sia sufficiente mettere un semino sottoterra, tornare dopo qualche mese e trovare una pianta rigogliosa.

Non mi pare funzioni così nella vita reale.

Io la vedo più “chi semina e poi cura diligentemente ogni giorno, raccoglie“.

Credo sia inutile dire “vorrei una casa bella e in ordine”, ammazzarsi di lavoro per un intero fine settimana e poi tornare a fare la vita di prima: la casa tornerà esattamente come prima.

È inutile dire “questo è il mio traguardo”, oppure “questa cosa per me è davvero importante”, se non le si dona ogni giorno attenzione.

I gesti eclatanti fanno scena, colpiscono e possono anche fare piacere, ma è la cura quotidiana che dedichiamo a ciò che ha valore per noi che farà la differenza ❤️‍❤️‍

E a 2 giorni dal nostro anniversario di nozze (il 17 ottobre) questo post lo voglio dedicare a mio marito, perché la nostra vita – sia la nostra di coppia che quella di famiglia con i bambini – possa proseguire così, con Amore e attenzione reciproci giorno dopo giorno.

 

 

6 + 2 modi per avere più energia

Anche voi ogni tanto avvertite la sensazione di non avere più energia?

Ho trovato un articolo di Forbes – la versione online della celebre rivista statunitense di economia e finanza – che elenca 6 modi per ricaricarsi.

Trovate l’articolo originale in inglese qui, altrimenti ve lo traduco e riassumo:

    1. limitare il tempo trascorso davanti a un monitor: televisore, computer e smartphone non sono rilassanti quanto crediamo. Affaticano le nostre menti. Meglio fare una passeggiata o una chiacchierata con un’amica;
    2. fare più attività fisica: riduce lo stress, migliora l’ossigenazione delle cellule e ci fa dormire meglio la notte;
    3. mangiare bene: più siamo stanchi e più siamo tentati dal cibo spazzatura. Invece, dovremmo ricercare frutta, verdura, noci (e simili) e prodotti derivati da farina integrale;
    4. bere tanto: uno dei primi sintomi della disidratazione è proprio l’affaticamento!
    5. ascoltare musica: migliora il buonumore, abbassa la pressione sanguigna e riduce lo stress. Inoltre, ci dà la giusta carica e ci aiuta a focalizzarci sui nostri obiettivi;
    6. moderare la caffeina: un paio di caffè la mattina e uno nel primo pomeriggio è la dose da non superare.

     

    Personalmente, ne aggiungerei altri 2:

    1. dedicare la prima ora della giornata a se stessi, svegliandosi presto prima di andare al lavoro e dedicando questo tempo a qualcosa che ci piace davvero (per me leggere, scrivere qui sul blog o disegnare). Così – in qualunque modo vada la giornata – a sera siamo sicure di essere riuscite a ritagliarci il nostro spazio;
    2. rifare i letti ogni mattina, il motivo lo trovi qui: “Perché i militari rifanno i letti ogni mattina?”

 

energia

 

La vera corsa inizia

C’è una signora che seguo sia su Facebook che su Instagram. Si chiama Antonella e ama la corsa.

La seguo perché ammiro la sua determinazione. Non immaginatevi la classica ragazza con il fisico da atleta.

È una nonna (una giovane nonna, tanto per darvi un’idea dell’età), con una corporatura nella media. Non si allena per vincere le gare e collezionare medaglie. Si allena per il piacere di migliorarsi sempre, giorno dopo giorno.

Ricordo un post, con una foto di lei che arriva al traguardo, per ultima, orgogliosa comunque di avercela fatta.

Ricordo poi un altro post, in cui condivide questa citazione:

“La vera corsa inizia nel momento in cui vorresti fermarti”

 

Ed è proprio vero ragazze: è quando il fiato comincia a mancare, o le gambe a cedere che ci alleniamo per “qualcosa in più” rispetto alla volta precedente.

È a questo punto che miglioriamo la nostra forza e la nostra resistenza.

Questo vale in tutti gli ambiti di vita: se vogliamo essere più costanti nelle pulizie di casa, oppure nel tenerla ordinata, dobbiamo andare avanti anche quando vorremmo mollare.

Se la sera siamo stanche e non abbiamo voglia di riordinare la cucina, dobbiamo stringere i denti e farlo ugualmente. Poco alla volta saremo sempre più allenate e non ci peserà più.

Se ci ripetiamo, se continuiamo a fare le stesse cose ogni volta, nulla cambierà mai.

 

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