10 motivi per tornare al caffè in moka

Anni fa ci hanno regalato la macchinetta per fare il caffè con le capsule.

Per noi che siamo sempre di corsa era stato un dono molto gradito: voglia di caffè? Accendi un pulsante, metti una capsula e voilà il caffè!

Ora però è il momento di fermarsi a riflettere, prendendo anche il momento del caffè con maggiore consapevolezza.

Probabilmente sì, con la moka ci si impiega più tempo a prepararlo, ma a fronte di ben 10 vantaggi:

  • si inquina meno: con la moka si producono meno rifiuti, non avendo una capsula da buttare per ogni caffè fatto. Inoltre, è più facile che si rompa una macchina del caffè (che quindi sarà da smaltire) che una semplice moka;
  • gli scarti del caffè possono essere riutilizzati: il caffè rimasto nel filtro della moka può essere utilizzato per cominciare, come compost, come ingrediente negli scrub per il corpo,…basta cercare online per trovare un sacco di suggerimenti!
  • se fatto bene è buono uguale: del caffè fatto in capsula ci attira la schiumetta che crea in superficie, ma basta seguire i giusti consigli e anche il caffè in moka è buono uguale (in fondo al post trovate i suggerimenti di Alberto Polojac, vincitore della 1^ Pro Moka Challenge);
  • è più sano: la capsula, a contatto con l’acqua bollente, può rilasciare sostanze tossiche nel caffè che ci beviamo;
  • costa meno: il caffè in chicchi o macinato cosa indubbiamente meno delle capsule. Inoltre, anche la moka costa meno della macchina per il caffè e dura molto di più!
  • la moka occupa meno spazio nella nostra cucina rispetto alla macchina per fare il caffè in capsule, come anche il caffè in chicchi o in polvere è meno ingombrante delle capsule;
  • con la moka si può più facilmente variare marca di caffè. Con la macchinetta invece si è obbligati a acquistare il caffè nelle capsule con la giusta forma;
  • non si beve troppo caffè: con le capsule è talmente veloce prepararselo che alla minima voglia scatta la tazzina di caffè. L’idea di dover preparare la moka invece può farci desistere;
  • la moka è di più facile manutenzione…la macchinetta va pulita sopra, sotto, dietro, dentro, va smontata, va fatto il procedimento anti-calcare,….
  • la moka crea ricordi unici! Il momento dell’attesa, l’aroma del caffè che si diffonde in casa, il rumore del caffè che sale…sono momenti insostituibili che si fissano nella nostra mente!

E – come anticipato – questi sono i consigli di Alberto Polojac per fare un buon caffè in moka:

  • usa acqua preriscaldata, così il caffè macinato non si brucia;
  • utilizza caffè di qualità appena macinato (l’ideale sarebbe acquistare il caffè in grani e avere un macinino per farlo di volta in volta);
  • usa una corretta proporzione tra acqua e caffè, ossia 70-80 grammi di caffè per ogni litro di acqua.

Come sempre, ho riportato questi consigli nel mio Home Bullet Journal, sia come pro-memoria, sia a scopo motivazionale!! 😊😊

caffè in moka(1)

caffè in moka(2)

Scrivere a mano con carta e penna aiuta tantissimo a fissare i concetti e a acquisire queste nuove abitudini!

Fatelo anche voi, sfruttando un vecchio quaderno che avete in casa! Oppure potete sceglierne uno realizzato a mano da me: date un’occhiata allo shop su Etsy per trovare il più adatto alle vostre esigenze!

 

 

 

Abitudini sincronizzate

Ci sono abitudini che sembrano essere fatte apposta per incastrarsi tra di loro come pezzi del Tetris.

Ad esempio, la sera dopo cena si fa partire la lavastoviglie.

Poi la mattina si prepara il caffè.

E mentre si attende che il caffè sia pronto, c’è giusto il tempo per svuotare la lavastoviglie.

Tutto torna. Tutto fila liscio e armonioso come in una coreografia di nuoto sincronizzato.

Ps: che poi, chissà perché, siamo tutte convinte che per svuotare la lavastoviglie ci vogliano ore!!