Nuove Abitudini in viaggio

Nuove Abitudini va in ferie!!

Mi riposerò e viaggerò il più possibile con il nostro furgone camperizzato

Ogni tanto, condividerò qualche consiglio su come organizzarsi in camper sulla pagina Nuove Abitudini in Van

Se l’argomento vi interessa ci vediamo lì, altrimenti buona estate e arrivederci a settembre 🤗

 

 

Perché ci riempiamo di impegni

Sembra paradossale, ma prendersi tanti impegni è la scelta più semplice.

Ce lo spiega Tony Crabbe nel suo libro Organizza al meglio la tua vita. Come ottenere migliori risultati nella gestione degli impegni quotidiani.

Immaginiamo, per esempio, che ci vengano proposte 5 nuove attività (fare volontariato in un’associazione, iscriversi a un corso di spagnolo, partecipare a un torneo di scacchi, ecc.) :

  • possiamo chiederci “mi piace?” per ciascun impegno –> la risposta sarà di tipo sì o no per ciascuna attività;
  • oppure possiamo chiederci “quale impegno scelgo fra questi?” –> la risposta implica la necessità di un confronto tra le 5 attività.

Il primo modo di valutare la questione è meno faticoso, perché non richiede la valutazione dei pro e dei contro di ciascun impegno.

Se ci fermiamo al primo tipo di domanda, diremo di sì molto più spesso di quello che dovremmo perché:

  • non ci fermiamo a pensare le conseguenze del nostro “sì”, ad esempio il fatto che il nuovo impegno preso potrebbe risucchiarci troppa energia e non lasciarci tempo per i successivi;
  • ci sembra sempre di perdere chissà quale fantastica opportunità se diciamo di no.

Come dice Crabbe invece “dobbiamo accettare non solo che non possiamo fare tutto, ma anche che non dovremmo”.

Ogni volta che ci si presenta una nuova attività, non limitiamoci a pensare “mi piace o non mi piace?”; piuttosto, valutiamo attentamente qual è l’impatto che questo nuovo impegno avrà sulle nostre giornate.

La differenza è sottile, ma fondamentale.

Giochi con me, mamma?

Mi piacerebbe che i miei figli imparassero a mettere sempre a posto i loro giocattoli dopo averli usati. Purtroppo non sempre è così.

Ho trovato però uno stratagemma che funziona e quindi lo voglio condividere con voi.

Spesso i miei bambini mi chiedono “giochi con me, mamma?”. Ecco che allora io rispondo “quando vedo che hai messo tutti i giocattoli a posto allora gioco con te”.

Non deve suonare come un ricatto.

Spiego loro che per giocare serenamente con loro, a me piace che sia tutto bello in ordine, perché ad esempio c’è più spazio e ci si può muovere più liberamente e per ora funziona tutte le volte.

In realtà, questo trucchetto mi dà un secondo vantaggio, ossia quello di poter terminare quello che stavo facendo durante quei 5-10 minuti che loro impiegano per riordinare 😉.

 

Abitudini sincronizzate

Ci sono abitudini che sembrano essere fatte apposta per incastrarsi tra di loro come pezzi del Tetris.

Ad esempio, la sera dopo cena si fa partire la lavastoviglie.

Poi la mattina si prepara il caffè.

E mentre si attende che il caffè sia pronto, c’è giusto il tempo per svuotare la lavastoviglie.

Tutto torna. Tutto fila liscio e armonioso come in una coreografia di nuoto sincronizzato.

Ps: che poi, chissà perché, siamo tutte convinte che per svuotare la lavastoviglie ci vogliano ore!!

 

 

Scegliere e selezionare

Per millenni abbiamo vissuto in un mondo di risorse scarse.

Tuttavia, negli ultimi decenni i limiti posti dall’ambiente che ci circonda sono stati rimossi: beni materiali, informazioni e stimoli sono ovunque.

Il paradosso – secondo Tony Crabbe nel suo libro Organizza al meglio la tua vita (eNewton Manuali e Guide) – è che ci stiamo comportando ancora come se vivessimo nella scarsità.

Diciamo di sì, arraffiamo e consumiamo tutto ciò che possiamo. Sembra quasi che abbiamo paura di rimanere senza: oggetti, informazioni, impegni,…

La mente umana però non è programmata per reggere questo sovraccarico.

È quindi necessario mettere un freno all’eccesso e sviluppare una cultura dell’abbastanza. Abbiamo sempre a portata di mano di tutto, per ogni possibile esigenza futura: evitiamo quindi di portarci in giro sulle spalle inutili fardelli!

Anche se dire di sì in molti casi è molto più semplice di no, facciamo attenzione a ciò che entra nella nostra vita e impariamo a fare maggiore selezione.