Le routine per le pulizie di casa

E con il mio Bullet Journal non potevo che andare a finire qui, alle pulizie di casa. Non perché io sia una fissata, anzi! Il motivo è che non mi piacciono, mi pesano e devo sempre trovare la motivazione per farle 😆

Visto che per l’attività fisica sta funzionando, ho deciso di tenere una tabella anche per le routine di casa.

Quello che vorrei riuscire a fare ogni giorno è:

  • LE = rifare i letti
  • B = dare una passata (ma proprio veloce) ai bagni
  • LA = fare una lavatrice
  • R = riordinare ciò è fuori dal proprio posto (e buttare subito via ciò che è rotto e ormai inutilizzabile)
  • C = riordinare e pulire la cucina dopo cena
  • P = dare una passata ai pavimenti, nelle zone di passaggio e in cucina dove inevitabilmente si sporca per terra

 

pulizie di casa

Sotto il nome del mese, in orizzontale metterò i numeri da 1 a 31 (o da 1 a 30) e poi una X nei giorni in cui io o qualcuno della famiglia porteremo a termine il compito.

Ho cominciato da maggio perché non volevo partire da metà mese.

E sono stata ottimista perché ho già preparato le pagine fino a dicembre 😁😁

Un po’ alla volta volevo introdurre una tabella anche per il resto delle pulizie, che magari potremmo seguire insieme, come facevo con il mio vecchio blog 😉

pulizie di casa

 

pulizie di casa

La tabella per l’attività fisica

Una delle prime cose che ho voluto aggiungere nel Bullet Journal è la tabella dell’attività fisica.

Vi raccontavo tempo fa che non stavo facendo più nulla: il BuJo è stata la scusa per ricominciare a correre.

3 mattine a settimana corro solo per poterlo segnare sul Bullet Journal 😅😅

Ho scelto di annotare i risultati in maniera molto semplice.

tabella attività fisica

 

Non mi interessano i chilometri percorsi, non mi interessano le calorie bruciate o la velocità che sono riuscita a tenere.

Mi importa soltanto essere costante e – almeno finché ce la faccio – fare piccoli progressi rispetto alla volta precedente.

Tutto qui.

Spero di andare avanti anche nei prossimi mesi!!

 

Imparare una cosa alla volta

Sto imparando tante cose dai miei figli e dai loro caratteri, per alcuni versi così simili a quelli di noi genitori, per altri così diversi.

Una cosa che adoro di mia figlia è la sua cocciutaggine quando si mette in testa di imparare una cosa nuova.

Ha in mente solo quella finché non impara.

Ad esempio, quest’estate ha deciso che voleva imparare a fare la ruota. Ci provava al parco, ci provava in casa, al mare, in montagna, ovunque fossimo.

Finché ha imparato.

Iniziata la scuola (la prima elementare) ha deciso che voleva imparare a leggere. Non soltanto le letterine una alla volta come le stanno insegnando a scuola. Lei vuole saper leggere bene come suo fratello maggiore. E allora legge tutto. Legge libri, legge la scatola della pasta, legge i post-it che lascio in giro, legge gli ingredienti del bagnoschiuma, legge le etichette dei vestiti… 😅

E il fatto è che ha ragione lei.

Non come faccio io che vorrei imparare mille cose alla volta 😱

Per il 2019 ho deciso che imparo a tenere il bullet journal. Mi dedicherò a questa cosa finché non l’avrò capita per bene.

Vorrei usarlo come mezzo per programmare il raggiungimento dei miei obiettivi. Studierò e vi terrò aggiornate 😊

 

 

 

Le 10 ricerche più strane per arrivare su Nuove Abitudini

Non sono una fanatica delle statistiche per questo blog. Però ogni tanto vado a curiosare da dove arrivano le mie lettrici.

Molte arrivano dai social network e molte invece arrivano facendo ricerche in in Iternet tramite motori di ricerca come Google.

Solitamente le parole cercate per approdare qui sono termini riguardanti l’economia domestica (pulizie, organizzazione della casa, gestione del denaro,…).

Ci sono tuttavia alcuni termini strani che qualcuno ha cercato su Google fino a arrivare in qualche modo su questo mio blog.

In questo post, leggero e che non vuole arrivare a nulla, vi elenco le 10 che mi hanno colpita e stupita maggiormente:

  1. cerco in regalo mensola con cassetti per cucina non ho il posto per le pentole
  2. il significato radiosa giornata
  3. a natale i parenti mi invitano per pietà
  4. immagini relative al dualismo tra piacere e dovere
  5. cassetti cucina cosa servono
  6. scopino wc dove non si usa
  7. alcune persone mi chiamano militare
  8. trend and the city
  9. il fine settimana ci piace anche andare 9
  10. metodo giapponese per dimagrire respirando.

 

Ecco, lo ammetto: l’ultima è la mia preferita! Anche se purtroppo chi è arrivato al mio blog cercando il metodo giapponese per dimagrire respirando credo che non abbia trovato la risposta 😆

 

Ps: non temete per la vostra privacy! Nelle statistiche del sito vedo solo dati e numeri e non ho modo di risalire a nessuna di voi ❤️‍

 

 

 

 

Come addormentarsi in pochi minuti (usando la tecnica dei militari americani)

Non ho grossi problemi a addormentarmi la sera. Arrivo a letto talmente stanca che di solito crollo.

Ci sono sere però in cui anch’io faccio più fatica a addormentarmi, magari perché qualche pensiero mi assilla.

Sono andata allora a curiosare in rete e ho scoperto la tecnica usata dai militari statunitensi per addormentarsi in pochi minuti, anche nei luoghi o nelle situazioni più strani.

Secondo l’articolo che ho trovato (qui in lingua inglese) sono necessarie 6 settimane di pratica, ma poi – una volta acquisita l’abitudine – funziona nel 96% dei casi. Ecco come fare:

  1. rilassa i muscoli del viso, inclusi lingua, mascella e contorno-occhi;
  2. rilassa le spalle il più possibile, seguite da braccia e avambracci (un lato alla volta: prima destra e poi sinistra o viceversa);
  3. espira, rilassa il petto poi le gambe, partendo dalle cosce fino a arrivare ai piedi;
  4. a questo punto, prova per circa 10 secondi a non pensare a nulla. Poi pensa a uno di questi 2 scenari: sei sdraiato sul fondo di una canoa in un lago calmo e vedi sopra di te il cielo azzurro; sei sdraiato su un’amaca di velluto nero in una stanza buia. In alternativa, ripeti a te stesso “non pensare, non pensare, non pensare, …” per circa 10 secondi.

 

Naturalmente possiamo aiutarci a prendere sonno più velocemente seguendo anche i consigli della Harvard Medical School (qui in lingua inglese):

  • svegliati ogni mattina alla stessa ora per avere un ritmo sonno-veglia regolare;
  • ascolta il tuo corpo: vai a dormire quando hai sonno, non semplicemente quando sei stanco;
  • spegni tutti i congegni elettronici 2 ore prima di andare a dormire;
  • crea un ambiente confortevole: fai sì che la tua stanza sia fresca, buia e silenziosa;
  • usa il letto soltanto per dormire e per i momenti di intimità;
  • evita o limita l’uso della caffeina;
  • evita o limita l’uso dell’alcool;
  • mangia e fai esercizio fisico a orari regolari;
  • cura problemi di salute che possano influenzare la qualità del sonno;
  • non fumare.