Le routine per le pulizie di casa

Poco tempo fa, vi ho raccontato di come io abbia introdotto nel mio Bullet Journal una tabella con le routine di casa, ossia tutti quei piccoli mestieri che vanno fatti tutti i giorni.

Ho commesso però un enorme errore. Strana questa mia leggerezza visto che studio l’argomento abitudini da anni 😆

Una delle prime regole è – infatti – che le nuove abitudini vanno introdotte una alla volta, mai tutte insieme.

È vero che io non parto da zero con queste routine, ma comunque – visto che voglio fare le cose per bene – è giusto cominciare come si deve.

Quindi anch’io introdurrò un’abitudine alla volta, iniziando dalla pulizia serale della cucina (forse perché memore della scuola FlyLady).

Cioè, ciò non significa che non faccio tutto il resto, eh. Significa che per questo periodo iniziale, cascasse il mondo, la pulizia serale della cucina la devo fare!

Quindi sono partita da ieri sera, con il primo maggio. In realtà ho fatto anche il resto (ehm, quasi tutto), ma quello che deve interessarmi e importarmi per il momento è completare la riga della voce “cucina”.

Introdurrò una nuova abitudine a settimana, o ogni 2 settimane…vediamo come va!

routine pulizie di casa

 

 

abitudini pulizie di casa

 

 

La spesa intelligente (secondo D.Loreau)

Fare la spesa è un’arte.

Se la sappiamo fare bene, ci guadagnano la nostra salute, il nostro tempo libero e il nostro portafogli.

Ho amato tantissimo “Il piacere della frugalità” di Dominique Loreau (come del resto ho apprezzato gli altri 2 suoi libri che ho letto: “L’arte della semplicità” più di tutti, “L’arte delle liste” un po’ meno): mette davvero voglia di iniziare finalmente a mangiare sano e nelle giuste quantità.

il piacere della frugalità

L’autrice dedica un capitolo a come fare la spesa in maniera intelligente, perché questo è il primo passo per mangiare bene e in maniera sana. In particolare suggerisce:

  • dare alla qualità la precedenza rispetto a tutto il resto: è vero che i prodotti di qualità hanno un prezzo più alto, ma meglio acquistare pochi prodotti sani e nutrienti, piuttosto di tanti altri alimenti che hanno un prezzo così basso da farci insospettire riguardo al contenuto;
  • scegliere i prodotti in base alla stagionalità: sono meno cari, di qualità migliore e rispettano meglio le necessità del nostro organismo (ad esempio rinfrescano d’estate o scaldano d’inverno);
  • rifornire la dispensa di prodotti di base (farina, pasta, ecc.) e di condimenti (sale, olio, pepe, ecc.) e limitarsi a una o due spese di prodotti freschi alla settimana, magari passando più frequentemente dal fornaio per il pane;
  • essere rigorosi e acquistare solo lo stretto necessario: una dispensa troppo piena rende più impegnativo cucinare (bisogna tirare fuori, spostare, cercare, riordinare, ecc.) e si finisce per scaldare al volo nel forno a microonde un piatto pronto;
  • leggere le etichette prima di comprare un prodotto: più l’elenco degli ingredienti è lungo e meno questi sono naturali;
  • per variare il menù, usare “la regola del 3”: in casa bisogna avere 3 tipi di cereali (ad esempio riso, pasta e farro), 3 tipi di proteine (ad esempio pesce, uova e tofu) e ortaggi di 3 colori diversi. Si può invece tranquillamente abbondare con la frutta!

 

E a proposito di spesa…ricordate il film d’animazione Ratatouille? 😊

 

ratatouille

 

“Chiunque può cucinare, ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi.”

Auguste Gusteau

 

 

Abitudini sincronizzate

Ci sono abitudini che sembrano essere fatte apposta per incastrarsi tra di loro come pezzi del Tetris.

Ad esempio, la sera dopo cena si fa partire la lavastoviglie.

Poi la mattina si prepara il caffè.

E mentre si attende che il caffè sia pronto, c’è giusto il tempo per svuotare la lavastoviglie.

Tutto torna. Tutto fila liscio e armonioso come in una coreografia di nuoto sincronizzato.

Ps: che poi, chissà perché, siamo tutte convinte che per svuotare la lavastoviglie ci vogliano ore!!

 

 

Riordinare la cucina tutte le sere: un regalo per me

Per tutto il mese di marzo su Organizzatips si parla di come organizzare la cucina.

Quindi pensavo alla mia: dopo aver eliminato parecchie cose inutili, devo dire che ora la trovo piuttosto comoda e funzionale.

Per tanto tempo però ho fatto fatica a riordinarla e pulirla tutte le sere dopo cena.

Quando arrivo a sera stanca dopo mille corse, non è che io sia proprio entusiasta di doverlo fare.

Allora penso a me. O meglio, penso alla me stessa che la mattina successiva si alzerà e troverà una cucina pulita e a posto.

Penso che me lo merito. Mentre pulisco e riordino, penso a come mi sentirò bene il giorno dopo.

E credetemi, quando poi effettivamente la mattina successiva preparo la colazione, mi sono davvero grata (a me stessa, ma anche a mio marito, che la sera mi aiuta 😉 ).

 

 

Abituarsi a sistemare la cucina ogni sera

Lo so che la mattina ci svegliamo presto, corriamo tutto il giorno da una parte all’altra, alla sera siamo distrutte e non abbiamo alcuna voglia di riordinare la cucina, ma la verità è che con un po’ di allenamento anche sistemare la cucina non è più poi così pesante.

Il trucco per me sta nell’usare un timer impostato sui 10 minuti. In questo modo, non dovrò più pensare di avere un’intera cucina da affrontare, ma solo pochi minuti di lavoro. ^_^

Quindi, faccio partire il timer del forno e mi metto a pulire e riordinare!
Quando suonerà dopo 10 minuti mi posso fermare.

Mi guardo attorno e vedo che:

  • il ticchettio del timer mi ha fatto lavorare velocemente, senza distrazioni né interruzioni;
  • ho fatto più di quello che mi sarei immaginata all’inizio;
  • tuttavia, non sono riuscita a fare proprio tutto tutto.

Riguardo a quest’ultimo punto, pazienza: mi sto allenando ad acquisire un’abitudine. Per il primo periodo, i risultati non contano.

Con il tempo acquisirò velocità e resistenza e dopo un mese di “allenamento”, pulirò tutta la cucina ogni sera senza nemmeno rendermene più conto e probabilmente senza nemmeno più il bisogno del timer.

Nel riordinare e pulire la nostra cucina non dimentichiamoci:

  • di fare decluttering: liberiamoci di tutto ciò che è superfluo in casa nostra, così riordinare e pulire diventerà ogni volta più semplice e veloce;
  • che fare piccoli lavori durante la settimana è l’unico modo per evitare le mega-maratone di pulizia del fine settimana;
  • di fare poco e velocemente: non ci porterà ad odiare i mestieri di casa e nel lungo periodo otterremo risultati duraturi;
  • di non cercare la perfezione: aspettare di avere modo, voglia e tempo per svolgere un compito alla perfezione è il motivo principale che induce a procrastinare. Meglio fare un lavoro discreto che non farlo affatto;
  • che fare mestieri insieme ai propri bambini si può: in questo modo, non dovremo sfruttare i rari momenti di libertà (ad esempio mentre dormono) per sistemare casa, ma potremo goderci il nostro meritato riposo!

 

La mattina dopo, alzarsi e trovare la cucina perfettamente in ordine e pulita è un’abitudine a cui non potrei più rinunciare.