
Da qualche settimana sto utilizzando in cucina il piano cottura a induzione.
Ecco i principali vantaggi e svantaggi che ho riscontrato.
Vantaggi:
– è velocissimo a scaldare: una pentola d’acqua per la pasta per 4 persone (se non ho altre pentole sul piano) arriva a bollore in 7 minuti;
– va a corrente, quindi ci permette di sfruttare l’energia dei pannelli fotovoltaici;
– è programmabile: posso impostare che dopo 10 minuti si spenga da solo;
– se tolgo la padella dal piano e mi dimentico di spegnerlo, si spegne da solo;
– la dispersione del calore è ridotta al minimo: a pochi millimetri dalla pentola il piano è completamente freddo;
– è stra-super comodo e veloce da pulire;
– la temperatura si alza e si abbassa nel momento in cui si agisce sui pulsanti (cosa che invece non succede con il piano a piastre elettriche).
Svantaggi:
– è molto scivoloso, per cui se ho una mano occupata e cerco di mescolare il sugo senza tener fermo il pentolino, quest’ultimo va in giro per tutto il piano;
– consuma corrente, quindi se ho bisogno di cucinare 2-3 padelle a temperatura elevata non posso farlo mentre sta andando – ad esempio – la lavatrice;
– funzionando ad energia elettrica, se salta la corrente possiamo rassegnarci ad un panino freddo col prosciutto….
– costa abbastanza, soprattutto se si cerca un prodotto di qualità;
– non tutte le pentole/padelle vanno bene per l’induzione.
Per noi la scelta dell’induzione è stata obbligata (perché non potevamo portare le tubature del gas nella nuova cucina), ma tutto sommato direi che i vantaggi compensano gli svantaggi.
Voi avete mai provato l’induzione? Vi piacerebbe?
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