Il Kaizen a casa (+ stampabile)

In occasione della settimana dell’organizzazione indetta da APOI (Associazione Professional Organizers Italia), ho scritto un articolo sul metodo Kaizen (in italiano “miglioramento continuo”), utilizzato per rendere più efficiente l’organizzazione aziendale (lo trovate qui).

Ma quando dobbiamo gestire le nostre case, non è un po’ come gestire una piccola azienda?

Pensavo allora a come sfruttare questa semplice tecnica di origine giapponese per migliorare la nostra organizzazione domestica.

Per applicare il Kaizen anche in casa si può procedere così:

  1. identifichiamo le aree su cui ci sembra più urgente intervenire: la gestione delle pulizie? la programmazione dei pasti? l’ordine in casa?
  2. coinvolgendo tutta la famiglia, stabiliamo qual è il primo piccolo passo che si può fare per migliorare la situazione. Va bene anche un cambiamento minuscolo, l’importante è fare qualcosa. Se ad esempio il vostro problema è il disordine, un piccolo passo potrebbe essere: non lasciare le scarpe in giro, ma riporle nella scarpiera;
  3. insistiamo e supportiamoci l’un l’altro in casa finché la nuova regola diventa un’abitudine;
  4. ripetiamo il ciclo daccapo.

Tanti piccoli miglioramenti – uno dopo l’altro – alla fine hanno un grosso impatto sulla nostra vita quotidiana!!

Ed ecco anche una semplicissima tabellina su cui annotarsi i prossimi passi da fare:

kaizen organizzazione domestica

 

Eliminare i circoli viziosi

Questo fine settimana mi sono dedicata alle pulizie di primavera.

Quando sono arrivata a dovermi occupare delle finestre e in particolare degli scuri mi sono davvero arrabbiata con me stessa: erano sporchi da far paura.

Ma come ho potuto trascurarli per così tanto tempo? Vedevo che erano pieni di polvere, ma trovavo sempre una scusa: fa freddo, nei prossimi giorni è prevista pioggia, ho cose più urgenti, ecc.

Mi appigliavo a qualsiasi cosa pur di scansare un compito che non mi piace.

Pulire gli infissi non mi piace perché lo trovo lungo e faticoso.

Allo stesso tempo però, mi rendo conto che è lungo e faticoso perché aspetto sempre che siano davvero sporchi prima di metterci mano.

E così diventa un circolo vizioso.

Se io invece li pulisco più spesso, impiego poco a farlo e quindi mi pesa di meno. E di conseguenza la prossima volta che dovrò rifarlo mi spaventerà meno, giusto?

Del resto è stato così anche per altre cose: ad esempio, una volta mi pesava pulire la cucina tutte le sere, ora invece lo faccio senza nemmeno pensarci.

Quindi, insomma, si tratta solo di una questione di allenamento e di buone abitudini. 😊

Con questo post mi impegno dunque solennemente a spezzare questo circolo virtuoso vizioso (grazie a Elisa per la correzione) e a riprendere in mano la situazione degli infissi di casa. 😉

 

Ah, a proposito di buone abitudini. Se volete abituare anche i vostri bambini a essere più ordinati, è uscito il secondo quaderno di Organizzatips!! Lo trovate su Etsy:

quaderno giocattoli 1

 

Bellezza, ordine e organizzazione

Da quando ho cominciato a fare decluttering sono veramente cauta nel fare nuovi acquisti: compro soltanto ciò che mi piace e mi serve davvero.

È una sensazione bellissima, perché mi rendo conto che mi sto circondando non più semplicemente di “cose”, bensì di veri e propri tesori (e soltanto quelli).

Con questi tesori ho un rapporto reciproco: loro mi fanno stare bene, mi gratificano i sensi e mi donano pace. Io me ne prendo cura pulendoli e riordinandoli.

Il secondo punto non è poi così scontato, perché io ho sempre visto i lavori di casa come un dovere. Tuttavia mi rendo conto che più mi circondo di cose belle, e più è piacevole prendermene cura.

Ad esempio il mio ultimo acquisto sono state 2 pentole che ho amato a prima vista. Peccato che non possano andare in lavastoviglie…. Eppure, io che detesto lavare a mano, con queste 2 pentole non mi pesa affatto. Le sciacquo, le lavo, le asciugo e le ripongo con cura sul loro ripiano a vista in cucina totalmente persa nella loro contemplazione.

Stessa cosa vale per i vestiti: da quando ne ho pochi e tutti che mi piacciono e mi fanno stare bene, il ciclo del bucato non è più un peso.

Quando ho cominciato a eliminare da casa mia tutto ciò che era brutto o inutile non avrei mai immaginato questo “effetto collaterale”, ma devo ammettere che è stata una sorpresa davvero gradita!

 

 

Abituarsi a sistemare la cucina ogni sera

Con la Guida Casa abbiamo dedicato il mese di gennaio alla cucina.

Ora che è bella pulita e sistemata, ci piacerebbe poterla mantenere così ogni giorno, giusto?

Lo so che la mattina ci svegliamo presto, corriamo tutto il giorno da una parte all’altra, alla sera siamo distrutte e non abbiamo alcuna voglia di riordinarla, ma la verità è che con un po’ di allenamento anche sistemare la cucina non è più poi così pesante.

Il trucco per me sta nell’usare un timer impostato sui 10 minuti. In questo modo, non dovremo più pensare di avere un’intera cucina da affrontare, ma solo pochi minuti di lavoro. ^_^

Quindi, facciamo partire il timer del forno e mettiamoci a pulire e riordinare!
Quando suonerà dopo 10 minuti ci possiamo fermare.

Guardiamoci attorno e vedremo che:

  • il ticchettio del timer ci ha fatto lavorare velocemente, senza distrazioni né interruzioni;
  • sicuramente avremo fatto più di quello che ci saremmo immaginate all’inizio;
  • di certo non saremo riuscite a fare proprio tutto tutto.

Riguardo a quest’ultimo punto ricordate: ci stiamo allenando ad acquisire un’abitudine. Per il primo periodo, i risultati non contano.

Con il tempo acquisiremo velocità e resistenza e dopo un mese di “allenamento”, puliremo tutta la cucina ogni sera senza nemmeno rendercene più conto e probabilmente senza nemmeno più il bisogno del timer.

Nel riordinare e pulire la nostra cucina non dimentichiamoci:

  • di fare decluttering: liberiamoci di tutto ciò che è superfluo in casa nostra, così riordinare e pulire diventerà ogni volta più semplice e veloce;
  • che fare piccoli lavori durante la settimana è l’unico modo per evitare le mega-maratone di pulizia del fine settimana;
  • di fare poco e velocemente: non ci porterà ad odiare i mestieri di casa e nel lungo periodo otterremo risultati duraturi;
  • di non cercare la perfezione: aspettare di avere modo, voglia e tempo per svolgere un compito alla perfezione è il motivo principale che induce a procrastinare. Meglio fare un lavoro discreto che non farlo affatto;
  • che fare mestieri insieme ai propri bambini si può: in questo modo, non dovremo sfruttare i rari momenti di libertà (ad esempio mentre dormono) per sistemare casa, ma potremo goderci il nostro meritato riposo!

 

La mattina dopo, alzarsi e trovare la cucina perfettamente in ordine e pulita sarà un’abitudine a cui non potremo più rinunciare.

 

Gli stampabili per il freezer

Nella settimana in cui si parla di frigorifero e freezer non potevano mancare 2 stampabili intramontabili e sempre utili:

  • un planning per segnarsi tutto ciò che c’è in freezer (altrimenti poi ce ne dimentichiamo):

planner stampabile freezer

  • delle etichette per ricordarci cosa c’è dentro nei vari contenitori e sacchetti:

etichette alimenti stampabili

Cliccate sulle immagini e accederete al pdf da scaricare e stampare.

Buona organizzazione! ^_^