Essere flessibili

A volte si cade in un eccesso di organizzazione.

Il nostro desiderio di avere tutto sotto controllo e di eliminare ogni incertezza che il futuro potrebbe riservarci ci spinge a esagerare e a programmare la giornata minuto per minuto.

Tuttavia, questa totale rigidità non ci fa bene in quanto ci porta:

  • frustrazione e delusione, quando le nostre aspettative non si realizzano;
  • rabbia oppure ansia, se dobbiamo affrontare un cambio di programma inaspettato.

È impossibile avere sempre tutto sotto controllo, perché ciò che ci accade non dipende solo da noi.

Dunque, che fare?

  • programmiamo le nostre giornate in linea di massima;
  • non occupiamo ogni minuto di tempo, ma lasciamo degli “spazi” che ci aiutino a assorbire gli imprevisti;
  • se durante la giornata accade qualcosa che ci scombina i piani, facciamo un bel respiro, cancelliamo quanto deciso e pensiamo ad un nuovo programma;
  • se ciò accade, non reagiamo con rabbia o timore, ma prendiamola come una sfida con cui divertirsi a trovare una soluzione;
  • non dimentichiamoci infine che un cambiamento – solo perché inaspettato – debba per forza essere in peggio 😉;
  • qualsiasi cosa accada, concentriamoci su ciò che abbiamo (e non su ciò che ci manca) e esprimiamo gratitudine.

 

Cambio di stagione nell’armadio (+ stampabile)

Amo fare il cambio di stagione tra i miei vestiti: non ne ho molti e quindi non mi costa né tempo né fatica.

Mi piace cogliere l’occasione per fare una bella pulizia e per assicurarmi che il mio armadio sia comodo e funzionale.

Avere un armadio “leggero” e ben organizzato offre diversi vantaggi:

  • è più facile scegliere i vestiti ogni mattina (o meglio ancora, la sera precedente)
  • ci si prende maggiore cura dei propri abiti, che si mettono a posto più velocemente e si sgualciscono meno
  • il cambio di stagione diventa un gioco da ragazzi, anzi, potrebbe non essere nemmeno più necessario.

Allora, siete pronte a procedere insieme a me?

Basta seguire la tabellina! 😉

cambio di stagione armadio

L’organizzazione è un mezzo

Succede sempre che chi mi legge su queste pagina e poi mi incontra “dal vivo” mi domandi della mia passione per l’organizzazione.

La cosa mi fa molto piacere! Tuttavia, quello che mi dispiace è constatare che spesso viene fraintesa.

Ho notato infatti che chi non mi conosce bene, tende ad immaginarmi come una “maniaca dell’ordine”, con una casa impeccabile, che passa le giornate a pulire e mettere a posto.

Beh, non è assolutamente così, anzi!

Quello che mi piace di una vita ben organizzata è che mi permette di fare il mio dovere (ciò che è necessario, nulla di più) con il minor dispendio possibile di tempo e energie. In questo modo, rimango poi libera per fare altre cose che mi interessano e mi appassionano certamente di più (come stare con i miei bambini, studiare cose nuove o fare attività fisica).

Una buona organizzazione in casa non deve essere fine a se stessa. Piuttosto, deve essere semplicemente il mezzo per riuscire a ottenere tanto altro nella propria vita! 😊

E come ogni “mezzo”, anche l’organizzazione va utilizzata con intelligenza, senza diventare ossessiva: dobbiamo essere noi a comandare sulla nostra vita, non la nostra mania per l’organizzazione.

Cerchiamo quindi espedienti che ci facciano risparmiare tempo e che ci facciano guadagnare spazio, ma poi chiudiamo la porta, lasciamoci tutto alle spalle e andiamo al parco con i nostri bambini ❤️‍❤️‍

 

#guidacasa: i colori di casa

Non ho mai avuto occhio per l’arredamento. Di sicuro, estetica e design non sono il mio forte.

Per questo quando decido di sistemare una stanza di casa, parto sempre cercando ispirazioni in Internet.

Una cosa che ho capito è l’importanza della scelta dei colori, perché i giusti toni contribuiscono al benessere dentro casa che per me è sempre fondamentale.

Quindi quello che ho imparato è che:

  • i colori freddi (il bianco, il blu, il verde, il grigio, ecc.) favoriscono l’intimità e rilassano: quindi vanno bene per il bagno, l’ufficio, l’ingresso, la camera da letto, ecc.;
  • i colori caldi (il rosso, il giallo, l’arancione, il crema, ecc.) espandono e stimolano le relazioni sociali: quindi sono adatti a cucina, sala da pranzo, soggiorno ecc.

Io ho scelto il giallo e il verde per la cucina, il rosso e l’arancione per il soggiorno e la sala da pranzo, il blu per la nostra camera da letto.

Il resto è ancora tutto un mix in via di definizione 😉

E voi che colori avete in casa? Per quali motivo li avete scelti? 😊

Il Kaizen a casa (+ stampabile)

In occasione della settimana dell’organizzazione indetta da APOI (Associazione Professional Organizers Italia), ho scritto un articolo sul metodo Kaizen (in italiano “miglioramento continuo”), utilizzato per rendere più efficiente l’organizzazione aziendale (lo trovate qui).

Ma quando dobbiamo gestire le nostre case, non è un po’ come gestire una piccola azienda?

Pensavo allora a come sfruttare questa semplice tecnica di origine giapponese per migliorare la nostra organizzazione domestica.

Per applicare il Kaizen anche in casa si può procedere così:

  1. identifichiamo le aree su cui ci sembra più urgente intervenire: la gestione delle pulizie? la programmazione dei pasti? l’ordine in casa?
  2. coinvolgendo tutta la famiglia, stabiliamo qual è il primo piccolo passo che si può fare per migliorare la situazione. Va bene anche un cambiamento minuscolo, l’importante è fare qualcosa. Se ad esempio il vostro problema è il disordine, un piccolo passo potrebbe essere: non lasciare le scarpe in giro, ma riporle nella scarpiera;
  3. insistiamo e supportiamoci l’un l’altro in casa finché la nuova regola diventa un’abitudine;
  4. ripetiamo il ciclo daccapo.

Tanti piccoli miglioramenti – uno dopo l’altro – alla fine hanno un grosso impatto sulla nostra vita quotidiana!!

Ed ecco anche una semplicissima tabellina su cui annotarsi i prossimi passi da fare:

kaizen organizzazione domestica