10 motivi per usare il Bullet Journal

Come vi avevo anticipato a inizio gennaio, voglio imparare a usare il Bullet Journal.

Babbo Natale mi ha portato il libro “Il metodo Bullet Journal” scritto dall’ideatore del metodo – Ryder Carroll – e quindi il mio studio non poteva che partire da lì.

il metodo bullet journal

Solitamente, io preferisco farmi regalare gli e-book, ma in questo caso ho voluto la versione cartacea per poter sottolineare e prendere appunti.

Ho letto attentamente e mi sono segnata le cose più importanti sullo stesso taccuino che poi sarebbe diventato il mio primo bujo.

Il taccuino in realtà è durato pochissimo, meno di 2 mesi, visto che poi me l’hanno rubato.

Comunque non mi sono persa d’animo. Ho preso un altro taccuino (sono un’accumulatrice compulsiva e in casa mia non mancano mai) e ho ricominciato.

metodo bullet journal

 

Ecco quindi a cosa serve il metodo secondo Carroll:

  1. ad avere – in unico supporto – agenda, diario, lista delle cose da fare e blocco da disegno;
  2. a sgomberare e organizzare la mente, diventando così meno distratti e meno sopraffatti;
  3. a dare chiarezza, concentrazione e direzione alle nostre giornate;
  4. a individuare ciò che conta davvero e a concentrarsi su di esso;
  5. a coltivare un’idea più precisa della nostra identità, prestando attenzione a ciò che ci colpisce e risveglia il nostro interesse;
  6. a non farci distrarre dal flusso ininterrotto dei mass media, che ci forniscono dei modelli distorti a cui aspirare;
  7. a agire in linea con i propri principi;
  8. a diventare più innovativi, creativi e presenti a noi stessi;
  9. a lavorare di più e in maniera più intelligente;
  10. a imparare dalle esperienze passate.

 

Per la mia esperienza passata, molti di questi risultati si ottengono anche con la tradizionale agenda, ma visto che il Bullet Journal ha tutto questo successo, voglio approfondire ulteriormente la tecnica e provare a metterla in pratica.

Nel prossimo articolo, vi racconto in meglio cosa di ottiene con il BuJo in termini di produttività, mindfulness e intenzionalità!

 

Mi hanno rubato la borsetta: 10 cose che ho imparato

Venerdì sera mi hanno rubato la borsetta con il portafogli 😱😱

All’interno c’erano pochissimi soldi, le carte di pagamento, il bullet journal che avevo cominciato da poco e i documenti miei e dei bambini.

Non vi dico il fastidio e il nervoso… 😩

Tuttavia, alla fine è stata un’esperienza molto istruttiva che mi ha insegnato:

  1. a non fidarmi più di nulla: io mi considero una persona molto onesta, rispettosa delle regole e delle cose altrui. Purtroppo sono anche molto ingenua e penso che tutti siano così. Purtroppo non è così;
  2. che è meglio essere sempre organizzati: per fortuna sapevo come recuperare al volo i numeri per bloccare le carte di pagamento e la stazione home-banking;
  3. che a tutto c’è rimedio: con un po’ di sbattimento, i documenti si rifanno e tutti gli impegni che mi ero segnato sul bujo si recuperano. La cosa importante è che nessuno si sia fatto male;
  4. che anche i tesori si possono lasciare andare: in borsa avevo un paio di cose a cui ero legate affettivamente (anche lo stesso bullet journal a cui avevo dedicato tante ore e tanto impegno per poterlo compilare). Pazienza, ci sono tante altre belle cose nella mia vita;
  5. che posso usare una sola agenda: in questo periodo stavo usando il bullet journal per i miei impegni personali e lavorativi, più l’agenda di Brand Clearing (che era fortunatamente a casa accanto al PC) per i piani editoriali del blog. Visto che l’agenda si è salvata, ho cominciato a usare quest’ultima per entrambe le cose e al momento sta funzionando benissimo. Anzi, sono più comoda a avere tutto in un unico posto;agenda brand clearing
  6. a non procrastinare: era da giorni che mi dicevo “devo fare le foto al bullet journal” per potervelo mostrare nei prossimi post e non le ho mai fatte. Ora non ho più nulla da mostrarvi 😓
  7. a essere felice per ciò che mi è rimasto. Se penso alla rabbia del bullet journal perso, sono invece felice per il mio diario dei 5 anni che era a casa. Quello sarebbe stato veramente insostituibile con più di un anno di ricordi ❤️‍ Inoltre, per fortuna in borsa non c’erano le chiavi di casa e il telefono;
  8. che ci sono cose che nessuno mi può portare via: se mi hanno portato via il bullet journal, comunque non possono portarmi via tutto ciò che ho imparato in queste settimane grazie alla sua realizzazione;
  9. che sulla mia famiglia posso sempre contare: tutti mi hanno aiutato e si sono mostrati solidali e di conforto;
  10. che l’autore del furto è solo un poveretto e che con una vita fatta di bassezze non può farmi che compassione.

 

Insomma, è stata un’esperienza senza dubbio negativa. Non posso nemmeno immaginare cosa debba passare chi subisce furti più gravi (oppure incendi, terremoti, guerre,…) ma come dice qualcuno:

“Alcune cose ci rendono felici,

altre ci fanno crescere.”

 

 

Imparare una cosa alla volta

Sto imparando tante cose dai miei figli e dai loro caratteri, per alcuni versi così simili a quelli di noi genitori, per altri così diversi.

Una cosa che adoro di mia figlia è la sua cocciutaggine quando si mette in testa di imparare una cosa nuova.

Ha in mente solo quella finché non impara.

Ad esempio, quest’estate ha deciso che voleva imparare a fare la ruota. Ci provava al parco, ci provava in casa, al mare, in montagna, ovunque fossimo.

Finché ha imparato.

Iniziata la scuola (la prima elementare) ha deciso che voleva imparare a leggere. Non soltanto le letterine una alla volta come le stanno insegnando a scuola. Lei vuole saper leggere bene come suo fratello maggiore. E allora legge tutto. Legge libri, legge la scatola della pasta, legge i post-it che lascio in giro, legge gli ingredienti del bagnoschiuma, legge le etichette dei vestiti… 😅

E il fatto è che ha ragione lei.

Non come faccio io che vorrei imparare mille cose alla volta 😱

Per il 2019 ho deciso che imparo a tenere il bullet journal. Mi dedicherò a questa cosa finché non l’avrò capita per bene.

Vorrei usarlo come mezzo per programmare il raggiungimento dei miei obiettivi. Studierò e vi terrò aggiornate 😊