La piramide dei risparmi

Sarà deformazione professionale, ma credo sia davvero importante fare attenzione al modo in cui gestiamo il denaro che entra nelle nostre tasche (e nei nostri conti bancari) ogni mese.

Vi ricordate quando vi ho parlato della differenza tra le gratificazioni immediate e le gratificazioni lontane?

Ecco, qui è la stessa cosa. Quando spendiamo, non possiamo pensare solo alla nostra gratificazione immediata (pizza, cinema, scarpe nuove,…), ma anche alle gratificazioni più lontane: un bel viaggio, la possibilità di far studiare i propri figli, la tranquillità nel caso succeda qualche imprevisto, ecc.

Per capire come usare i propri soldi, è perfetta l’immagine della piramide:

  • la base deve essere solida, con denaro messo da parte e “dimenticato lì”. Servirà solo per occasioni importanti (che tanto nella vita si presenteranno di sicuro);
  • un’altra buona buona parte va accantonata per traguardi a breve-medio termine: le vacanze estive, un corso di formazione importante, l’auto da aggiustare, ecc…;
  • una quota va tenuta “libera” sul conto corrente, pronta per pagare le bollette, le assicurazioni, le spese sanitarie, la mensa della scuola, ecc.;
  • solo gli spiccioli (e eventualmente qualcosina su una carta prepagata se la usate per gli acquisti online) vanno nel portafogli per le piccole spese quotidiane: il parcheggio, il pane, il giornale…

 

Il trucco per riuscirci qual è? Cambiare il modo di ragionare! Invece di dire: “a fine mese metto da parte quello che sono riuscita a risparmiare”, bisogna prima accantonare qualcosa ogni mese (in parte nella prima sezione, in parte nella seconda) e poi giostrarsi con il resto!

Personalmente, non sono una che ama il rischio per questo genere di cose, e non credo che sia necessario investire al fine di ottenere chissà quale tasso di interesse. I soldi vanno messi da parte per avere tranquillità, sicurezza e una base per il futuro dei miei figli.

Per non avere rimpianti nel futuro, è necessario avere uno stile di vita sostenibile nel tempo.

Non servono grandi cifre, come sempre, la cosa più importante è la costanza! Con il tempo, la base della nostra piramide diventerà bella solida!

 

piramide dei risparmi

La mia non-shopping list

Ho un progetto che mi ronza per la testa.

Come per la maggior parte dei progetti, mi richiederà energia, tempo e denaro.

Per quanto riguarda le prime 2 voci, dovrò rassegnarmi all’idea di sfruttare quello che rimane dopo aver pensato al lavoro, alla casa e alla famiglia 😄

Per quanto riguarda invece il terzo punto – il denaro – posso lavorarci su.

In particolare, posso limitare i miei acquisti alle sole cose davvero indispensabili, rinunciando a sfizi e velleità vari.

Tutto ciò che non compro, lo considero come denaro messo da parte per il mio progetto.

Naturalmente, dove segnare i soldini risparmiati se non sul mio Bullet Journal? 😊

Ecco allora la mia “non-shopping” list!

non shopping list

 

La cosa bella è che sta diventando una lista da cui attingere idee in occasione di Natale e compleanni, quando nonni e marito arriveranno chiedendomi cosa mi piacerebbe ricevere in regalo.

Tutti mi dicono che è difficile trovare qualcosa da regalarmi, ma come si vede già da questo poche righe, non è vero: basta che sia cancelleria 😁

In realtà il vantaggio è soprattutto un altro: con il tempo mi renderò conto che alcune cose non le desidero poi così tanto come quando le ho viste in vetrine o in offerta online. Capirò quindi di aver risparmiato non solo denaro, ma anche spazio prezioso dentro casa!

 

 

 

Il piano (flessibile) di risparmio stampabile

A dicembre in rete si trovano tanti planner pensati per mettere da parte in un salvadanaio un po’ di soldini ogni giorno.

Solitamente funzionano così: l’1 gennaio si mette via 1 centesimo, il 2 gennaio 2 centesimi, il 3 gennaio 3 centesimi, e via così…ogni giorno si aumenta di 1 centesimo (o di 5 o di 10…).

Quello che mi lascia perplessa di questi piani è che dalla seconda metà dell’anno la cifra quotidiana inizia a essere un po’ alta.

Ho pensato quindi di invertirlo, partire da una cifra giornaliera alta, visto che all’inizio l’entusiasmo è alle stelle e si pensa di poter reggere il ritmo.

Mi rimane il dubbio però che non avere la possibilità di scegliere quale cifra mettere nel maialino sia un po’ troppo vincolante.

Alla fine, per il 2019 ho scelto allora un piano di risparmio che mi lascia maggiore libertà:

  • ho preparato una tabella con 365 cifre (una per ogni giorno dell’anno) che vanno da 0.01 euro a 3.56 euro;

piano di risparmio stampabile

  • ogni giorno – in base alla mia disponibilità e agli spicci che ho nel portafogli – metterò nel salvadanaio una cifra a mia scelta tra quelle presenti sulla tabella e poi la depennerò con una bella X;

piano di risparmio stampabile

  • le cifre “usate” – quindi cancellate con la X – non le potrò più utilizzare nuovamente.

 

A fine anno, con un metodo che mi lascia abbastanza libertà, avrò messo quasi 700 euro!!

Se volete stampare anche voi il piano, vi basterà cliccare su una delle 2 immagini presenti nell’articolo per accedere al pdf!