La mia agenda 2019

Sento la fine dell’anno che si avvicina e sono arrivata ormai alla conclusione che per avere l’agenda 2019 perfetta per me, me la devo fare da sola.

Non amando le agende digitali e non avendo praticità con gli strumenti di grafica, me la sono fatta “a mano”.

Per prima cosa ho acquistato un taccuino Lemome a righe:

 

taccuino lemome
Taccuino Lemome

 

Ho preferito un Lemome rispetto ai più famosi Moleskine semplicemente perché costano di meno a parità di qualità 😜

Poi ho organizzato l’interno con caratteristiche che non ho trovato in nessun’altra agenda in commercio:

  • ogni pagina corrisponde a un giorno, tranne il sabato e la domenica che sono insieme;
  • ogni giornata va dalle 5 di mattina alle 22 di sera, ossia l’arco di tempo in cui io sono operativa;
  • ogni giorno è diviso in 2 colonne: in quella di sinistra metterò appuntamenti, cose da fare, ecc. Quella di destra invece la userò per il piano editoriale di Nuove Abitudini, di Organizzatips e di Nuove Abitudini in Van;
  • in fondo, mi rimane uno spazio per note e pensieri vari.

 

Questo è l’effetto finale:

 

agenda 2019

 

Naturalmente, ogni mese inizia con 2 facciate di riepilogo:

 

agenda 2019

 

Per fare velocemente tutto il lavoro di compilazione, ho usato i timbri in silicone.

In particolare, ho scelto questi per “scrivere” i giorni

(sì lo so, sono in francese, ma mi piacevano troppo):

 

agenda 2019
Timbri in silicone Crystal

 

e questi per i mesi:

agenda 2019
Timbri in silicone PandaHall Elite

 

Questi timbri di silicone sono semplicissimi da usare: basta staccarli dal foglio di plastica trasparente e attaccarli (senza colla, nè altro) a un supporto di plastica trasparente come questi:

 

agenda 2019
Blocchi per timbri Papermania

 

Il vantaggio della plastica trasparente sta nel fatto che si vede perfettamente dove si sta facendo il timbro!

Una volta finito il lavoro, è sufficiente lavare con acqua il timbro e riattaccarlo al suo foglio di plastica 😊

 

Occupando tutte le pagine, sono riuscita a fare soltanto metà anno. Comunque meglio così: magari trovo qualche miglioramento da fare e potrò costruire la seconda parte del 2019 in maniera ancora più adatta alle mie esigenze!

 

Solitamente faccio i miei acquisti di cancelleria di Amazon, perché non ho tempo di girare per le cartolerie (😭): se cliccate sulle didascalie sotto le foto raggiungete le pagine dei prodotti da me acquistati.

 

 

 

Il mio habit tracker: come lo uso e a cosa mi serve

Vi ho già raccontato del metodo “don’t break the chain e di come funziona.

La fila di crocette però alla fine non mi soddisfava: a fine giornata per alcune abitudini era difficile dire se le avevo portate a termine o meno.

Sono passata allora a un sistema a colori, che tengo su un taccuino:

habits tracker

Vi spiego come funziona.

Nelle righe in orizzontale ci sono i giorni, divisi in settimane.

Nelle righe in verticale ci sono le abitudini che voglio mantenere per essere coerente con il tipo di persona che voglio diventare “da grande”. Alcuni esempio: tempo di qualità in famiglia, pulizie di casa, attività fisica, mangiare bene, bere acqua, leggere, studiare, disegnare, ecc.

Ogni sera mi segno come è andata la giornata mettendo, per ciascuna attività

  • un quadratino verde se l’ho portata a termine come volevo;
  • un quadratino giallo se è andata così così;
  • un quadratino rosso se l’ho proprio trascurata.

Quello che ho imparato dopo un po’ di mesi è che:

  • tutto non riesco a fare: non ho abbastanza tempo, né energia per fare tutto quello che vorrei nell’arco della giornata;
  • posso comunque compensare: ad esempio, se un giorno trovo il tempo per leggere ma non per fare attività fisica, il giorno dopo cerco di fare il contrario.

L’ultima colonna (quella più larga) è intitolata “qualcosa di nuovo”, perché per me fare ogni giorno qualcosa di diverso – che esca dalla mia routine – è una bellissima abitudine ❤️‍

Per realizzare il mio habit tracker ho utilizzato un taccuino Moleskine A6 a puntini, come quello qui sotto. I puntini mi aiutano a tracciare le righe senza dover prendere le misure ogni volta.

Una volta coperti dalle righe nere, i puntini non si vedono nemmeno più!

 

taccuino moleskine

Conoscere le proprie priorità per programmare al meglio la settimana

Una settimana non ha abbastanza ore per riuscire a fare tutto.

Tra tutti i nostri doveri e piaceri è dunque necessario fare una cernita. Ma come?

Per me, è necessario avere ben chiare le proprie priorità, che in questo modo mi guideranno come un faro nella notte.

Ad esempio, io metterei

  1. al primo posto famiglia e casa (per casa intendo lo stretto necessario per renderla pulita e vivibile);
  2. al secondo lavoro e studio, perché non si finisce mai di imparare e mi piace potermi sempre migliorare;
  3. al terzo attività fisica, che per me è una valvola di sfogo, il mio momento di relax e l’occasione di pensare solo a me stessa.

Avendo chiare in mente queste priorità la programmazione della mia settimana diventa molto più semplice, perché so che devo dedicare

  • un po’ di tempo alla prima categoria tutti i giorni;
  • un po’ di tempo alla seconda categoria quasi tutti i giorni (cioè riposo il sabato e/o la domenica);
  • un po’ di tempo alla terza categoria almeno 2/3 volte a settimana.

Se poi avanzo ancora tempo posso fare anche altro.

Se invece non mi rimane più spazio per fare null’altro non dirò più “non ho tempo”, bensì “non è una mia priorità”. ^_^

In questo modo so di aver dedicato del tempo alle cose davvero importanti e di aver messo da parte quelle secondarie.

E voi come vi programmate? Quali sono le vostre priorità?

Gli stampabili per il freezer

Nella settimana in cui si parla di frigorifero e freezer non potevano mancare 2 stampabili intramontabili e sempre utili:

  • un planning per segnarsi tutto ciò che c’è in freezer (altrimenti poi ce ne dimentichiamo):

planner stampabile freezer

  • delle etichette per ricordarci cosa c’è dentro nei vari contenitori e sacchetti:

etichette alimenti stampabili

Cliccate sulle immagini e accederete al pdf da scaricare e stampare.

Buona organizzazione! ^_^

Trasformare i sogni in realtà

Spesso ci blocchiamo davanti ai nostri sogni perché li vediamo come montagne insormontabili.

Tuttavia, una buona organizzazione ci può aiutare anche a tenere fede ai nostri buoni propositi, in pochi semplici passi:

  1. stabiliamo quali sono i nostri obiettivi, non più di 3, altrimenti diventa troppo impegnativo (ad esempio: imparare l’inglese);
  2. pensiamo a quali sono le prime 3 cose da fare per avvicinarci al nostro sogno. Scegliamo davvero piccoli passi, così piccoli che non possono farci paura (ad esempio: cercare online le scuole di inglese della nostra città, telefonare per avere informazioni, confrontare orari e prezzi);
  3. per ciascun passo stabilito, fissiamo una data entro quando farlo;
  4. portati a termine i primi 3 step, ne fissiamo altri 3!

Avvicinarsi alla montagna poco alla volta la rende meno spaventosa e procedendo passo dopo passo si giunge alla vetta più velocemente di quanto ci si possa immaginare.

Per riuscire a realizzare i nostri sogni ancora più facilmente, non dimentichiamoci però di:

  • cambiare modo di pensare: non diciamo “è impossibile”, piuttosto “è difficile, ma poco alla volta ce la farò”;
  • condividere i nostri obiettivi con amici e parenti: una volta che ci siamo esposte pubblicamente saremo meno tentate di lasciar perdere;
  • premiarci per ogni piccolo traguardo intermedio raggiunto.

Il mio sogno per il 2017 è quello di riuscire a occuparmi di organizzazione anche nella banca dove lavoro. E il vostro? ^_^

E se volete mettere i vostri piani per iscritto, vi lascio la tabellina da scaricare, stampare e compilare:

trasformare i sogni in realtà