Conoscere le proprie priorità per programmare al meglio la settimana

Una settimana non ha abbastanza ore per riuscire a fare tutto.

Tra tutti i nostri doveri e piaceri è dunque necessario fare una cernita. Ma come?

Per me, è necessario avere ben chiare le proprie priorità, che in questo modo mi guideranno come un faro nella notte.

Ad esempio, io metterei

  1. al primo posto famiglia e casa (per casa intendo lo stretto necessario per renderla pulita e vivibile);
  2. al secondo lavoro e studio, perché non si finisce mai di imparare e mi piace potermi sempre migliorare;
  3. al terzo attività fisica, che per me è una valvola di sfogo, il mio momento di relax e l’occasione di pensare solo a me stessa.

Avendo chiare in mente queste priorità la programmazione della mia settimana diventa molto più semplice, perché so che devo dedicare

  • un po’ di tempo alla prima categoria tutti i giorni;
  • un po’ di tempo alla seconda categoria quasi tutti i giorni (cioè riposo il sabato e/o la domenica);
  • un po’ di tempo alla terza categoria almeno 2/3 volte a settimana.

Se poi avanzo ancora tempo posso fare anche altro.

Se invece non mi rimane più spazio per fare null’altro non dirò più “non ho tempo”, bensì “non è una mia priorità”. ^_^

In questo modo so di aver dedicato del tempo alle cose davvero importanti e di aver messo da parte quelle secondarie.

E voi come vi programmate? Quali sono le vostre priorità?

Gli stampabili per il freezer

Nella settimana in cui si parla di frigorifero e freezer non potevano mancare 2 stampabili intramontabili e sempre utili:

  • un planning per segnarsi tutto ciò che c’è in freezer (altrimenti poi ce ne dimentichiamo):

planner stampabile freezer

  • delle etichette per ricordarci cosa c’è dentro nei vari contenitori e sacchetti:

etichette alimenti stampabili

Cliccate sulle immagini e accederete al pdf da scaricare e stampare.

Buona organizzazione! ^_^

Trasformare i sogni in realtà

Spesso ci blocchiamo davanti ai nostri sogni perché li vediamo come montagne insormontabili.

Tuttavia, una buona organizzazione ci può aiutare anche a tenere fede ai nostri buoni propositi, in pochi semplici passi:

  1. stabiliamo quali sono i nostri obiettivi, non più di 3, altrimenti diventa troppo impegnativo (ad esempio: imparare l’inglese);
  2. pensiamo a quali sono le prime 3 cose da fare per avvicinarci al nostro sogno. Scegliamo davvero piccoli passi, così piccoli che non possono farci paura (ad esempio: cercare online le scuole di inglese della nostra città, telefonare per avere informazioni, confrontare orari e prezzi);
  3. per ciascun passo stabilito, fissiamo una data entro quando farlo;
  4. portati a termine i primi 3 step, ne fissiamo altri 3!

Avvicinarsi alla montagna poco alla volta la rende meno spaventosa e procedendo passo dopo passo si giunge alla vetta più velocemente di quanto ci si possa immaginare.

Per riuscire a realizzare i nostri sogni ancora più facilmente, non dimentichiamoci però di:

  • cambiare modo di pensare: non diciamo “è impossibile”, piuttosto “è difficile, ma poco alla volta ce la farò”;
  • condividere i nostri obiettivi con amici e parenti: una volta che ci siamo esposte pubblicamente saremo meno tentate di lasciar perdere;
  • premiarci per ogni piccolo traguardo intermedio raggiunto.

Il mio sogno per il 2017 è quello di riuscire a occuparmi di organizzazione anche nella banca dove lavoro. E il vostro? ^_^

E se volete mettere i vostri piani per iscritto, vi lascio la tabellina da scaricare, stampare e compilare:

trasformare i sogni in realtà

 

Migliorare la gestione del proprio tempo con la matrice di Eisenhower

Se anche voi – come succedeva spesso a me – arrivate a sera con la sensazione di aver corso per tutto il giorno senza aver concluso nulla, nonostante liste su liste di cose da fare, forse avete bisogno della matrice di Eisenhower.

Questa matrice è uno strumento semplicissimo, che permette di suddividere le attività da fare in base alla loro importanza e alla loro urgenza.

La matrice si divide in 4 riquadri:

matrice eisenhower gestione del tempo

 

Nel primo riquadro si possono mettere tutte le attività importanti e urgenti da fare subito: ad esempio quando sono le 6 del pomeriggio e dobbiamo ancora decidere cosa cucinare per cena.

Queste sono le attività che ci causano la maggior quantità di stress perché sappiamo che dobbiamo farle (sono importanti) e che abbiamo poco tempo per farle (sono urgenti).

Nel secondo riquadro vanno invece tutte le attività importanti ma non urgenti e che quindi abbiamo la possibilità di pianificare: ad esempio la domenica sera programmare il menù per tutta la settimana successiva.

Queste sono le attività che tendiamo a rimandare, perché sono sì importanti, ma non sono urgenti (quindi è facile non trovare la motivazione).

Al tempo stesso però, sono anche le attività che se svolte con regolarità ci permettono di non finire nel primo riquadro che – come dicevo – è sempre causa di stress.

Nel terzo riquadro mettiamo invece tutte le attività che non sono importanti, ma che sono urgenti: ad esempio telefonare alla nonna per chiederle se vuole unirsi per la cena.

È urgente perché manca poco all’ora di cena, ma non è importante (nel senso che non è importante che siamo proprio noi a farlo), quindi queste sono le attività da delegare. Quindi può telefonare alla nonna nostro figlio o nostro marito.

Infine, nel quarto riquadro rientrano tutte quelle attività che non sono né importanti né urgenti, come ad esempio guardare i video di gattini su Facebook.

Certo, tutti abbiamo bisogno dei nostri momenti di svago e di relax, ma quelle del quarto riquadro sono le attività da evitare quando ci sono altri compiti più importanti e più urgenti da portare a termine.

Insomma, il segreto per una gestione ottimale del tempo sta nel cercare di:

  • dedicarsi alle attività del secondo riquadro,
  • cercando di non finire nel primo,
  • delegando tutto ciò che sta nel terzo,
  • evitando il quarto (almeno finché non si è terminato il resto).

Io cerco sempre di vivere le mie giornate seguendo queste semplici regolette…e voi? In che riquadro trascorrete la maggior parte del vostro tempo? ^_^

 

Pulire casa in 2 ore (+ stampabile)

Lunedì abbiamo visto come tenere la casa a prova di ospiti a sorpresa.

Se invece vi siete lasciate un po’ andare, ma avete la fortuna di avere un piccolo preavviso da parte di chi vi verrà a trovare, potete dare una passata veloce a tutta la casa seguendo la check-list che trovate qui in fondo al post (basta cliccare sull’immagine per poterla scaricare).

Nel farlo, ricordatevi che:

  • è meglio utilizzare un timer: vi “obbligherà” a procedere più rapidamente;
  • non cercate di fare una cosa alla perfezione a discapito del resto. Piuttosto, fate ogni cosa abbastanza bene;
  • lavorando su quelli che sono gli aspetti della casa che più saltano all’occhio, raggiungerete un buon risultato anche in breve tempo.

 

Ecco allora la lista delle cose da fare per pulire casa in un paio d’ore:

pulizie di casa in 2 ore