La check list per il riordino serale della cucina

Siamo bravissime e stiamo pulendo e riordinando la cucina tutte le sere 😊.

Perché però non rendere la cosa un po’ più carina e divertente con una check list?

Io adoro le liste da spuntare!! 😍 😍

Ho preso le prime 2 facciate libere del mio Home Bullet Journal e ne ho scritta una.

pulizia serale cucina(1)

Seguendola, impiego più o meno 10 minuti.

Non sempre riesco a fare tutto in 10 minuti, ma pazienza. L’importante è la costanza, non le super-maratone di pulito.

Comunque, tra tutti i punti presenti sulla lista, il più importante in assoluto è il primo: pulire e riordinare già mentre si sta cucinando. Se si mette via ciò che non si usa più e si mettono nel lavello le stoviglie sporche (o direttamente in lavastoviglie) durante la preparazione della cena, poi dopo tutto è più facile e veloce!

check list pulizia serale cucina

Ps: non avendo molto tempo di disegnare, ho ritagliato e incollato l’immagine che vedete sul mio HBJ da una rivista.

Se anche voi avete poco tempo libero per scrivere a mano (che sarebbe la soluzione migliore) su Etsy trovate la check list da stampare e incollare sul vostro Home Bullet Journal!

check list cucina pic

 

 

La prima routine: il riordino serale della cucina

Le nostre abitudini possono essere una prigione.

Quando facciamo una cosa “per abitudine” la facciamo con il pilota automatico, senza vivere veramente il momento.

Le abitudini però hanno anche un vantaggio: sono infatti un escamotage del nostro cervello per risparmiare energia.

Ad esempio, quando la mattina usciamo per andare al lavoro non dobbiamo ogni volta pensare a che strada fare: accendiamo l’auto e partiamo.

Non sarebbe bello sfruttare questo potere che hanno le abitudini per la nostra casa?

Ci sono infatti mestieri che se fatti quotidianamente danno una svolta all’ordine e alla pulizia della nostra casa!

Non serve cercare la perfezione, non serve diventare maniacali, basta solo essere costanti!

Pochi minuti, ma tutti i giorni!

Per assimilare bene le nostre nuove abitudini, consiglio di introdurne una a settimana.

Vorrei cominciare dalla mia preferita: il riordino serale della cucina!

Sì, lo so come ci si sente la sera.

Siamo sveglie dalle 6 di mattina, abbiamo girato tutto il giorno come delle trottole e quando finalmente abbiamo terminato di cenare l’unico desiderio è quello di spalmarsi sul divano.

Sparecchiare, riordinare la cucina e dare una pulita è proprio l’ultima cosa di cui abbiamo voglia, perché ci sembra un lavoro lungo ed infinito.

Ma se questa operazione diventasse una routine che ci porta via soltanto 10 minuti?

Che ne dite? Se fosse così, un ultimo sforzo prima di arrivare al divano si potrebbe fare…

Solo 10 minuti di lavoro e in cambio avremmo la soddisfazione di trovare ogni mattina una cucina pulita ed ordinata a darci il buongiorno!

Vogliamo far diventare nostra questa abitudine serale, anziché trovarci una volta a settimana con le pile di piatti da lavare ed il lavello da scrostare?

Proviamo già da questa sera, però non cediamo alla tentazione di fare di più di 10 minuti: faremmo solo una faticaccia che la sera successiva non avremmo più voglia di ripetere.

Ora, in questa fase di inserimento della routine, lo scopo non è avere una cucina perfetta, ma acquisire una abitudine che ci rimarrà per sempre.

I risultati arriveranno con il tempo.

Già dopo pochi giorni, ci accorgeremo che nei nostri 10 minuti riusciremo a fare sempre più cose: sparecchiare, fare i piatti, pulire il lavello ed il piano cottura…quasi quasi ci verrà voglia di preparare già la colazione per il giorno dopo!

(Se proprio non avete idea di cosa fare durante questi 10 minuti seguite la check list!)

Quindi, apriamo il nostro Home Bullet Journal nella prima pagina libera e disegniamo una semplicissima tabellina come questa qui sotto, con 7 caselle (una per ogni sera di questa prima settimana) da depennare.

pulizia serale cucina

 

Ogni sera – appena finito di riordinare la cucina – sarà sufficiente fare una X sulla casella corrispondente al giorno della settimana!

Io condividerò i miei progressi sulla pagina Facebook e su Instagram! Voglio vedere anche i vostri risultati!

E se proprio proprio non volete disegnare, ho preparato un pdf per voi. Lo potete stampare nelle dimensioni che preferite, ritagliare e incollare al vostro taccuino.

Il pdf è già completo con la tabellina per la cucina e tutte le altre 5 routine che andremo a inserire nelle prossime settimane.

Cliccate sull’immagine per accedere a Etsy (dove troverete in vendita i taccuini realizzati a mano)!

introduzione delle routine home bullet journalPs: oh, mi raccomando, per il resto continuate a fare quello che stavate già facendo…non limitatevi al solo riordino serale della cucina! Procedete come siete abituate e poi un po’ alla volta sistemeremo anche il resto 😉

 

 

Home Bullet Journal: perché usare carta e penna

Online si trovano tantissimi planner per le pulizie di casa in comodi pdf stampabili, oppure che si possono seguire tramite un’applicazione sul telefono.

Perché tornare a carta e penna allora per realizzare l’Home Bullet Journal?

Perché scrivere a mano ci obbliga a rallentare, a riflettere, a meditare.

Scrivere a mano costa fatica e ci permetterà di focalizzarci soltanto sulle cose davvero importanti.

Inoltre, potremo dare sfogo alla nostra fantasia e alla nostra creatività 😊.

ryder carroll

 

Non serviranno grandi doti manuali: basta saper scrivere e tracciare qualche riga per fare le tabelle.

Quindi, ciò che vi occorre è:

  • un taccuino o un quaderno: sceglietelo come più vi pare e piace! Può essere grande, piccolo, a righe, quadretti, puntini, ecc… Potete usare quello che avete già in casa o potete acquistarne uno cucito e rilegato da me!
  • una penna. Tuttavia, se amate la creatività (e se amate gli articoli di cancelleria), date sfogo alla vostra fantasia con penne colorate, pennarelli, washi tape e tutto ciò che desiderate!!

Per questo fine settimana vi lascio il compito di procurarvi il materiale necessario…ci ritroviamo qui lunedì prossimo con la nostra prima nuova abitudine!!!

Io sono pronta!

taccuino pulizie di casa(1)

 

 

Il mio taccuino per le pulizie di casa

Ho sempre avuto svariate passioni: i libri, la carta, il disegno, l’organizzazione personale, i planner, questo blog, ecc.

Da un lato, avere diversi interessi mi ha sempre stimolata a fare cose diverse. Dall’altro però mi sentivo – ormai da anni – rimbalzata come la pallina di un flipper fra un hobby e l’altro.

Avevo l’impressione di volermi dedicare un po’ a tutto senza arrivare a concludere nulla.

Come vi ho raccontato poi ho anche imparato a rilegare taccuini (quantomeno ci provo) e boom, qualcosa è scoccato.

È stata una lampadina che si è accesa, come se avessi messo sulla tavola l’ultimo pezzo di un puzzle di cui finalmente vedevo il disegno nella sua totalità.

Creare taccuini con le mie mani è stato l’anello che ha messo insieme tutta la catena. Ora torna tutto. Tutto quadra alla perfezione.

Ho capito su cosa voglio lavorare nei prossimi mesi:

  • visto che le routine quotidiane delle pulizie di casa stanno andando bene grazie al bujo,
  • vorrei elaborare un piano delle pulizie di casa completo come quello che avevo con il mio vecchio blog (a me sembra incredibile, ma ancora dopo anni, ogni tanto qualcuna di voi mi scrive per chiedermi di riproporlo!!  Comunque servirà soprattutto a me 😜 );
  • il piano delle pulizie sarà organizzato in planner e tabelle disegnate a mano sul mio taccuino (non in formato file pdf come con il vecchio blog);
  • al piano delle pulizie mi piacerebbe aggiungere consigli per una vita più semplice e più rispettosa dell’ambiente (tipo quelli che sto cercando di seguire per il mio percorso di decrescita felice).

 

Per l’occasione, utilizzerò il taccuino rosso con le pagine puntinate che ho realizzato all’ultimo corso fatto da Fabricharte!!

 

taccuino pulizie di casa

 

pulizie di casa

 

A breve metterò in pausa il blog per le vacanze estive, quindi avrò un po’ di tempo per preparare il tutto e mostrarvelo poi a settembre!!

Non vedo l’ora!!

 

Programmare le vacanze estive

Quest’anno sono in super-ritardo.

Di solito inizio a fantasticare sulle vacanze estive già a gennaio: penso a che tipo di viaggio fare e dove mi piacerebbe andare, poi – appena al lavoro mi approvano il piano ferie – prenoto se necessario.

Questa primavera invece avevo un paio di questioni che mi preoccupavano e mi occupavano la mente e così, alle soglie dell’estate, con la famiglia stiamo ancora pensando a cosa fare.

Il problema è che ho molte esigenze e farle coincidere tutte non è facile:

  • vivendo tutto l’anno in mezzo alle montagne, per cambiare vorrei sicuramente andare al mare;
  • non mi piacciono i posti affollati;
  • non amo le attrazioni o altre iniziative costruite ad hoc per i turisti (come l’animazione nei villaggi turistici): preferisco scoprire l’autenticità dei luoghi che visito;
  • mi annoio a stare 15 giorni nello stesso posto; vorrei girare e vedere tante cose nuove (anche se indubbiamente è molto più faticoso);
  • mi piace la natura selvaggia e incontaminata;
  • preferirei non dover fare mestieri (rifare i letti, pensare ai pasti,…);
  • vorrei spendere poco 😱😱

 

Poi, alle mie esigenze si aggiungono ovviamente quelle del resto della famiglia (ad esempio, a mio marito non piace allontanarsi troppo da casa).

Ce la faremo a trovare le vacanze perfette per noi? 😅

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