Ma come faccio a fare tutto?

Mi sono sempre chiesta come riuscire a fare tutto in casa, perché la lista dei lavori è potenzialmente infinita: pulire, spolverare, riordinare, fare il bucato…

Ma questa domanda era più grande di me e mi bloccava. Scoraggiata dall’idea di non riuscire a fare tutto, alla fine non facevo proprio nulla.

Ho impiegato un po’ di anni, ma ora ho trovato la risposta alla mia domanda: “è impossibile fare tutto, ma si può fare abbastanza”, perché comunque fare poco è sempre meglio che non fare nulla, soprattutto se questo “poco” è ben mirato. ^_^

Ci sono alcuni mestieri in casa che danno subito la parvenza di ordine e pulizia: sistemare la cucina la sera, passare i sanitari in bagno, rifare i letti, raccogliere il disordine, spazzare i pavimenti e stare dietro il bucato.

Queste sono le mie priorità: un elenco non troppo lungo di mansioni da svolgere. Mentalmente è più facile da affrontare. So che se riesco a stare dietro a queste cose, il più è fatto. Sento che sono alla mia portata di comune essere mortale.

Poi, nei momenti in cui magari ho un po’ più di tempo, ci aggiungo anche il resto.

Lavoro, ho 2 bimbi piccoli e una casa grande. Non posso pretendere di avere una casa perfetta. Così, ho imparato a convivere – anzi, ad apprezzare – una casa che sia “a posto”.

14 pensieri riguardo “Ma come faccio a fare tutto?

  1. Noi adesso siamo in due, i figli abitano da soli e nonostante questo e il fatto che io lavori part time, la mia casa seppur piccola non è mai a posto del tutto, eppure sto molto in casa, non esco per shoping,palestre, saloni di bellezza o amiche…magari mi perdo in vari spostamenti di mobili, cose, disposizioni…una cosa su cui non sono fiscale ad es. è proprio il sistemare la cucina alla sera, molte volte finito di cenare sposto i piatti al lavello e mi metto sul divano con mio marito che sta fuori casa tutto il giorno e si addormenta dopo pochi minuti…la mattina sono più pimpante e di buon ora sistemo ma vorrei tanto perdere questa abitudine…non son riuscita neppure con il metodo fly lady!

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    1. Katia, dai, l’importante è che non si accumuli sporco e sporcizia di più giorni.
      Se la sera trascuri la cucina per stare un po’ con tuo marito e poi la sistemi la mattina dopo secondo me va bene uguale.
      L’importante è che non ti faccia stare male trovarla così al mattino 😉

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  2. Io la sera non riesco a sistemare la cucina, rientro per le 20:00 cucino, bagnetto bimbi (3 ), pigiama, e poi svengo………………….però quando ho fatto, quelle rare volte la mattina è già diverso, a pranzo non ho una montagna di piatti da lavare e sono più rilassata!!!!Quelli da te elencati sono secondo me i punti essenziali ha i proprio ragione………….per esempio non riesco ad uscire senza aver rifatto i letti…………………..quella si che è un abitudine!!!le altre le devo rendere solide!!!

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    1. Io in realtà non li faccio subitissimo.
      Mi piace l’idea che le lenzuola prendano un po’ d’aria per almeno un paio d’ore. Quindi quando vado al lavoro va a finire che li rifaccio in pausa pranzo!

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  3. Quando hanno scoperto la tomba di Tutankhamon, l’hanno trovata in perfetto ordine, tutte le suppellettili al loro giusto posto, non una briciola o un calzino in giro, o un piatto sporco abbandonato nel lavello. Si sono detti: “Che ordine perfetto! Che pulizia meticolosa! Sembra la casa di un morto!”. E, non ci crederete, era proprio così!
    Buona vita!

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    1. Chissà…vedo mamme che riescono a mantenere sempre la casa perfetta.
      L’importante è che non diventi un’ossessione, fino a farti stare male se trovi un giocattolo fuori posto! 😉

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