Eliminare i circoli viziosi

Questo fine settimana mi sono dedicata alle pulizie di primavera.

Quando sono arrivata a dovermi occupare delle finestre e in particolare degli scuri mi sono davvero arrabbiata con me stessa: erano sporchi da far paura.

Ma come ho potuto trascurarli per così tanto tempo? Vedevo che erano pieni di polvere, ma trovavo sempre una scusa: fa freddo, nei prossimi giorni è prevista pioggia, ho cose più urgenti, ecc.

Mi appigliavo a qualsiasi cosa pur di scansare un compito che non mi piace.

Pulire gli infissi non mi piace perché lo trovo lungo e faticoso.

Allo stesso tempo però, mi rendo conto che è lungo e faticoso perché aspetto sempre che siano davvero sporchi prima di metterci mano.

E così diventa un circolo vizioso.

Se io invece li pulisco più spesso, impiego poco a farlo e quindi mi pesa di meno. E di conseguenza la prossima volta che dovrò rifarlo mi spaventerà meno, giusto?

Del resto è stato così anche per altre cose: ad esempio, una volta mi pesava pulire la cucina tutte le sere, ora invece lo faccio senza nemmeno pensarci.

Quindi, insomma, si tratta solo di una questione di allenamento e di buone abitudini. 😊

Con questo post mi impegno dunque solennemente a spezzare questo circolo virtuoso vizioso (grazie a Elisa per la correzione) e a riprendere in mano la situazione degli infissi di casa. 😉

 

Ah, a proposito di buone abitudini. Se volete abituare anche i vostri bambini a essere più ordinati, è uscito il secondo quaderno di Organizzatips!! Lo trovate su Etsy:

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Le pulizie di primavera

Chi mi segue da un po’ di tempo ormai lo sa già: io ADORO le pulizie di primavera.

Dopo mesi di freddo e di buio per 16 ore al giorno io a marzo sento davvero il bisogno di aria e luce, anche dentro casa.

Per me è un po’ come uscire da una specie di letargo (anche se ho fatto tutto tranne riposare durante questo lungo inverno) e sento una nuova energia che mi scorre nelle vene.

Soprattutto, sento il bisogno di eliminare: eliminare lo sporco, la polvere, l’aria stagnante, le cose vecchie e inutili. Un po’ come potare dei vecchi rami da una pianta per farne crescere di nuovi ricchi e rigogliosi.

Per me fare pulizie e qualcosa di più rispetto al semplice atto materiale: è un’occasione per prendermi cura del mio nido e di portarvi freschezza e serenità. Inoltre – dopo mesi trascorsi in ambienti scaldati artificialmente – mi dà l’opportunità di rimettermi in contatto con la natura, grazie all’aria fresca, alla luce del sole, al profumo di erba e al canto degli uccellini (e sì, anche di qualche gallina) che entrano dalle finestre.

Purtroppo, durante la settimana non avrò molto tempo a disposizione, quindi dovrò suddividere le pulizie da fare in più fine week end.

Anche quest’anno seguirò uno schema che mi aiuterà nel lavoro e mi darà ancora più carica (volete mettere la soddisfazione nel depennare le cose fatte? 😊)

Se vi va di unirvi a me e alla mia collega Francesca, possiamo lavorarci insieme nei prossimi fine settimana: ci trovate sul gruppo Facebook Organizzatips e sulla relativa pagina Facebook!

 

 

Spolverare ogni settimana

Ma che bella sensazione avere un soggiorno pulito, ordinato e alleggerito da tutto ciò che era inutile.

Non solo ora è più bello da vedere, ma è anche più semplice da gestire.

Quello che ho notato in particolare, è che sono perfino più costante nel tenerlo spolverato (io che detesto spolverare).

Intanto è più facile: se ci sono pochi oggetti su ripiani e libreria tutto il lavoro è più rapido.

E poi è più piacevole: è una questione di amore contraccambiato. Io voglio bene alla mia casa pulendola e tenendola in ordine. Lei mi vuole bene facendomi sentire coccolata e rilassata.

Tutto questo senza diventare una fanatica delle pulizie di casa: la spolvero settimanalmente, ma mi piace dedicarmi anche a altro nella vita.

Quindi, se ho abbastanza tempo faccio un lavoro approfondito, ma se sono di fretta do una passata veloce e non ci penso più. ^_^

 

 

Ma come faccio a fare tutto?

gestione tempo

 

Mi sono sempre chiesta come riuscire a fare tutto in casa, perché la lista dei lavori è potenzialmente infinita: pulire, spolverare, riordinare, fare il bucato…

Ma questa domanda era più grande di me e mi bloccava. Scoraggiata dall’idea di non riuscire a fare tutto, alla fine non facevo proprio nulla.

Ho impiegato un po’ di anni, ma ora ho trovato la risposta alla mia domanda: “è impossibile fare tutto, ma si può fare abbastanza”, perché comunque fare poco è sempre meglio che non fare nulla, soprattutto se questo “poco” è ben mirato. ^_^

Ci sono alcuni mestieri in casa che danno subito la parvenza di ordine e pulizia: sistemare la cucina la sera, passare i sanitari in bagno, rifare i letti, raccogliere il disordine, spazzare i pavimenti e stare dietro il bucato.

Queste sono le mie priorità: un elenco non troppo lungo di mansioni da svolgere. Mentalmente è più facile da affrontare. So che se riesco a stare dietro a queste cose, il più è fatto. Sento che sono alla mia portata di comune essere mortale.

Poi, nei momenti in cui magari ho un po’ più di tempo, ci aggiungo anche il resto.

Lavoro, ho 2 bimbi piccoli e una casa grande. Non posso pretendere di avere una casa perfetta. Così, ho imparato a convivere – anzi, ad apprezzare – una casa che sia “a posto”.