Perché bisogna imparare a decidere

Diceva Napoleone Bonaparte:

“Niente è più difficile, e per questo più prezioso, dell’essere capace di decidere.”

Saper decidere è importantissimo per vivere serenamente:

  • quando decidiamo quali sono gli oggetti davvero importanti per noi, non riempiamo inutilmente le nostre case;
  • quando decidiamo come agire, iniziamo a muoverci e combattiamo la tendenza a procrastinare.

Imparare a decidere è faticoso. Per renderlo meno difficoltoso, dobbiamo avere le idee ben chiare riguardo a dove vogliamo arrivare: cosa è importante per noi? (la casa? la famiglia? la carriera? fare attività fisica?) Che cosa ci piace? (la tecnologia? la vita di una volta?) Come amiamo passare il tempo? (leggendo? chiacchierando con le amiche?)

Non sempre è facile rispondere a queste domane. Dobbiamo imparare a ascoltarci e osservarci giorno dopo giorno, magari appuntandoci in un apposito taccuino le cose che ci hanno fatto stare bene durante la giornata.

Con il tempo, avremo le idee sempre più chiare riguardo a quello che siamo e a quello che vogliamo e ogni decisione diventerà sempre più facile!


Scoprire i tesori di casa

In ogni casa esistono dei tesori.

Solo che non li vediamo o non ci facciamo ormai più caso.

Ormai si perdono alla nostra vista in mezzo a tante cose inutili.

Come dice Peter Walsh in “It’s all too much”, quando decidiamo finalmente di fare un bel repulisti in casa, non dobbiamo vederlo come “buttare via cose”.

Se partiamo con questa mentalità, sarà difficile ottenere dei risultati, soprattutto nel lungo periodo.

“Se invece capisci che – dal disordine e dalla confusione – stai disseppellendo le cose più importanti della tua vita, allora quello che stai facendo è la cosa più positiva e eccitante che avrai fatto per te da molto tempo” ❤️‍❤️‍

 

It's all too much peter walsh

 

 

Le case di una volta

A casa dei miei genitori c’è una vecchia “enciclopedia della donna“.

Ho sfogliato più volte questi volumi risalenti agli anni ’70 e ho trovato consigli di tutti i tipi in tema di economia domestica (pulizie di casa, galateo, cucina, rammendi, ecc.)

All’interno di una quindicina di tomi, però, non ho trovato alcun accenno al tema del disordine.

A quanto pare, 40 anni fa il problema non esisteva.

Probabilmente, nella maggior parte delle case italiane si trovava solo lo stretto indispensabile e non oggetti di ogni marca e fattura come adesso.

Stoviglie, biancheria, abiti, utensili e poco altro.

Ma come abbiamo fatto a ridurci così? In un mondo dove gli oggetti – anziché le persone e i valori – riempiono le nostre case e le nostre vite? 😓

 

 

Tutto a posto!

Andando in biblioteca con i miei bambini ho trovato per caso questo libro:

tutto a posto“Tutto a posto! La grande guida per organizzare la vita una volta per tutte” di Lissanne Oliver.

 

Ora, io non credo che questo libro possa cambiare davvero la vita.

In realtà molto consigli contenuti sono già noti. Ma Lissanne ha il merito di averlo scritto molto prima del fenomeno-Konmari (ancora una volta a sottolineare che non ha inventato tutto la Kondo) e offre comunque spunti su cui è interessante fermarsi a riflettere.

Ad esempio, nel capitolo in cui parla delle cianfrusaglie, l’autrice usa questa frase:

“Accumulare significa non essere capaci di scegliere e scegliere è necessario per essere consapevoli di noi stessi.”

 

tutto a posto

Ed è vero. Quando accumuliamo oggetti inutili è perché non sappiamo scegliere

  • tra passato e presente (quando riempiamo la nostra casa di ricordi)
  • tra futuro e presente (quando riempiamo la nostra casa di “non si sa mai”)
  • tra ciò che è importante e ciò che non lo è
  • tra ciò che ci fa stare davvero bene e ciò che ci dà solo una momentanea illusione di felicità (pensiamo a un capo di abbigliamento acquistato perché in super-offerta e poi lasciato a prendere polvere nell’armadio)
  • tra ciò che aiuta a essere la persona che vorremmo diventare e ciò che invece ci fa solo perdere tempo.

 

Quindi, conclude Lisanne:

“La questione è che cosa tenere, non che cosa buttare”

 

 

 

L’arte della gestione della casa in 30 giorni (di Alison May)

Come vi avevo promesso quando vi ho scritto i principi di economia domestica, queste sono le 30 cose da fare – una al giorno – per imparare a gestire la propria casa con soddisfazione e serenità.

L’elenco è di Alison May e lo trovate nel suo libro “The Art of Home-Making”:

  1. decidi cosa vuoi essere per la tua casa: una donna delle pulizie o la manager che gestisce la casa e la manda avanti con cura e dedizione?
  2. stabilisci quanto tempo vuoi dedicare alla tua casa ogni giorno;
  3. programma la tua settimana, scrivendo cosa va fatto quotidianamente, sia per prenderti cura della tua casa, sia per nutrire il tuo cuore;
  4. coinvolgi la famiglia: non devi fare tutto da sola;
  5. scegli una fragranza-base per la tua casa: sarà una specie di firma e aiuterà a creare memorie;
  6. elimina i prodotti tossici e il cibo spazzatura. Dai un’impronta “verde” alla tua casa;
  7. metti insieme un kit base di prodotti per le pulizie di casa;
  8. crea delle routine giornaliere, settimanali e mensili;
  9. cerca chi possa aiutarti a portare a termine i lavori straordinari, quali imbiancare, fare riparazioni, ecc.;
  10. dedica un’intera giornata per tirare la casa a lucido;
  11. fai spazio in dispensa e frigo eliminando ciò che è scaduto e smaltendo ciò che è a metà;
  12. crea una libreria dedicata ai testi su ricette e gestione della casa;
  13. procurati un raccoglitore a anelli in cui mettere planner, routine, menù settimanale, ecc.;
  14. crea una centrale di comando dove tenere il raccoglitore, un calendario, le bollette, ecc.;
  15. elimina tutto ciò che non è utile e ti obbliga tutti i giorni a fare ordine, spolverare, pulire, ecc.;
  16. rifletti su cosa è importante per te. Cosa ti appassiona quando non stai facendo i mestieri di casa o la mamma;
  17. sistema il tuo comodino con tutte le tue cose personali. Crea un cassetto per il tuo benessere, un cassetto per le tue passioni e un cassetto per i ricordi;
  18. crea dei riti che ti aiutino a mantenere le tue abitudini domestiche;
  19. trova una compagnia virtuale (ad esempio sui social), ossia altre donne come te che si stanno prendendo cura della propria casa con amore e passione;
  20. imposta un allarme pro-memoria sul telefono, per ricordarti delle incombenze noiose: in questo modo libererai spazio mentale;
  21. impara le basi dell’aromaterapia per nutrire e guarire gentilmente la tua casa e la tua famiglia;
  22. studia il menù settimanale, stabilisci quali pasti costituiranno la base di ogni stagione, segna i piatti favoriti da ogni membro della famiglia, ecc.;
  23. allinea la tua casa ai tuoi hobbies: dedica una zona della casa alle tue passioni;
  24. tieni un diario per documentare le memorie della famiglia;
  25. crea un raccoglitore delle cose che ti piacciono: ricette, idee di design, ecc.;
  26. elenca tutte le festività e i compleanni di parenti e amici. Aggiungi i rituali della tua famiglia;
  27. lavora al budget familiare: stabilisci dei budget e prova a programmare le spese;
  28. impara a usare le “liste delle missioni”, per risolvere tutto ciò che va fatto, tutto ciò che va comprato, aggiustato, creato, ecc.;
  29. organizza feste in casa per celebrarla il più spesso possibile;
  30. impegnati nel metterti al di sopra di tutto e di tutti e prenditi del tempo per te stessa!