Lasciare andare i miei taccuini

Il modo più rapido per riuscire a tenere la casa in ordine ogni giorno, è possedere meno oggetti.

Io in questo sto molto migliorando, acquistando solo lo stretto necessario e liberandomi subito (buttando/regalando) ciò che non uso.

Il reparto che più mi frega – come sempre – è la cancelleria. Ho sempre amato carta e penne e da quando rilego taccuini ancora di più.

Acquisto e/o metto da parte carta e cartone, perché ogni volta che ho un momento libero mi butto nella cucitura di taccuini.

Rimaneva il dilemma di cosa fare dei taccuini finiti. Alla fine ho deciso di venderli su Etsy e vi spiego perché:

  • intanto, recupero un po’ di soldi spesi per l’acquisto del materiale 😁
  • poi, sono sicura che in questo modo vanno a persone che li apprezzano veramente.

Se io li regalassi, andrebbero a finire in qualche cassetto o su un ripiano a prendere polvere.

Invece, i clienti di Etsy (dove si vendono solo cose fatte a mano o pezzi vintage) sanno apprezzare questo genere di cose. Conoscono il valore del “fatto a mano” e capiscono la differenza con i taccuini venduti per 2 euro da Tiger 😉

Ogni volta che spedisco un taccuino per me è quasi una sofferenza: con ciascuno di loro ho trascorso ore di lavoro. Hanno richiesto il mio impegno, la mia attenzione, la mia pazienza. Ma sapere che andranno sempre a qualcuno che li sa apprezzare mi dà la forza per lasciarli andare!

A volte, qualcuno poi mi manda perfino le fotografie dei taccuini usati e il cuore mi si riempie di gioia e orgoglio!! Le pagine bianche diventano ancora più belle quando sono vissute di vita vera ❤️‍❤️‍

Insomma, se volete venire a curiosare vi aspetto su Etsy!

Voi avreste un oggetto fatto a mano e unico al mondo e io faccio spazio per poter creare altri taccuini!

Qui qualche esempio dei taccuini che ho fatto:

 

E qui alcune fasi della lavorazione:

 

Decrescita felice: come sta andando

Oggi vi volevo aggiornare su come sta andando il mio percorso di decrescita.

Procedo a piccolissimi passi, ma almeno non mi fermo:

  • su vostro consiglio, come ammorbidente per la lavatrice, ho sostituito l’aceto con l’acido citrico. L’ho preso in polvere e l’ho diluito con acqua in una vecchia bottiglia di aceto;
  • terminato lo sgrassatore per la cucina, ho ripreso una vecchia confezione di lisciva in polvere che avevo in casa e che non avevo più tirato fuori per pigrizia 😅
  • ho preso lo shampoo solido in saponetta, ma non ho ancora iniziato a usarlo, perché devo prima terminare quello liquido in flacone 😩. L’aspetto è un po’ strano (sembrano tanti vermicelli 😱), ma il profumo è buono (è al cacao 😁);

shampoo solido

  • prossimo passo sarà acquistare gli spazzolini di bambù. Siamo in 4 e ognuno di noi lo cambia una volta al mese…ciò significa quasi 50 spazzolini in plastica di meno all’anno!!! (poi penserò anche a come sostituire il classico dentifricio nel tubetto di plastica).

Per ora è tutto! Se avete altri consigli (come quello graditissimo dell’acido citrico) sono ben accetti!!

decrescita felice(1)

 

 

Decrescita felice

Nella mia vita c’è troppo: troppi oggetti, troppa plastica, troppe immondizie, troppo usa-e-getta, troppo inquinamento.

Mi piacerebbe prendere il bello di quello che era il secolo scorso, con la sua semplicità e il suo contatto ravvicinato con la natura.

Sembra impossibile, lo so, ma ci voglio provare, sostituendo una cosa alla volta, a piccoli passi.

Sono stufa di portare a casa plastica su plastica: barattoli che svolgono la loro funzione per qualche settimana e poi sono da buttare (a spese mie e dell’ambiente).

Starò estremamente attenta a ogni nuovo acquisto, facendo scelte più pensate e consapevoli.

Starò attenta al tipo di imballaggi di ciò che porto a casa.

Starò attenta alla durata di ciò che acquisto.

Starò attenta alla lista degli ingredienti di ciò che mangio o mi metto addosso.

decrescita felice

 

 

Il mio comodino

2 anni fa mi ero presa un po’ di tempo per sistemare il mio armadio.

In questo vecchio post ne potete vedere le fotografie.

È organizzato in maniera talmente comoda e funzionale che è rimasto così da allora. Anzi, in realtà ora ho meno vestiti e è un po’ più vuoto 😊

Ora che sul blog di Organizzatips stiamo raccontando come sistemare tutta quanta la camera da letto, ho preso il coraggio di affrontare anche il comodino.

Anche qui il primo passo è stato quello di buttare via tutto ciò che era rotto, vecchio/scaduto.

Poi ho deciso di tenere:

  • sopra il comodino: la crema per le mani e il mega-coniglio di peluche che mi ha dato mia figlia “così mamma quando lo vedi pensi a me”;
  • nella parte centrale: uno zainetto di stoffa che mi hanno regalato durante un bellissimo week-end trascorso con la mia famiglia e che quindi per me ha un altissimo valore affettivo (inoltre mi piace anche esteticamente);
  • nel primo cassetto: creme varie, fazzoletti di carta, penne, bloc notes, elastici per i capelli;
  • nel secondo cassetto: biglietti che ho ricevuto nei vari compleanni o anniversari, disegni dei bambini e loro lavoretti…insomma i miei piccoli tesori!

 

Sembrerà incredibile, ma si dorme veramente meglio con una camera in ordine e libera dalle cianfrusaglie!

organizzare il comodino

 

Perché bisogna imparare a decidere

Diceva Napoleone Bonaparte:

“Niente è più difficile, e per questo più prezioso, dell’essere capace di decidere.”

Saper decidere è importantissimo per vivere serenamente:

  • quando decidiamo quali sono gli oggetti davvero importanti per noi, non riempiamo inutilmente le nostre case;
  • quando decidiamo come agire, iniziamo a muoverci e combattiamo la tendenza a procrastinare.

Imparare a decidere è faticoso. Per renderlo meno difficoltoso, dobbiamo avere le idee ben chiare riguardo a dove vogliamo arrivare: cosa è importante per noi? (la casa? la famiglia? la carriera? fare attività fisica?) Che cosa ci piace? (la tecnologia? la vita di una volta?) Come amiamo passare il tempo? (leggendo? chiacchierando con le amiche?)

Non sempre è facile rispondere a queste domane. Dobbiamo imparare a ascoltarci e osservarci giorno dopo giorno, magari appuntandoci in un apposito taccuino le cose che ci hanno fatto stare bene durante la giornata.

Con il tempo, avremo le idee sempre più chiare riguardo a quello che siamo e a quello che vogliamo e ogni decisione diventerà sempre più facile!