Spostarsi leggeri

Ieri ho partecipato a un’escursione attorno al lago di Piné.

Come spesso accade in queste situazioni, arrivata a casa, mi sono resa conto di aver portato con me oggetti che mi hanno appesantito lo zaino per tutto il tragitto e che in realtà non ho nemmeno usato.

Ciò mi ha portato a 2 conclusioni:

  • prendo nota mentale di ciò che serve realmente in questo tipo di escursioni (acqua, crema solare, fazzoletti, un piccolo asciugamano in microfibra) per la prossima volta, in modo da non ripetere lo stesso errore. Con uno zaino più leggero si cammina meglio e ci si diverte di più;
  • ne devo fare una filosofia di vita: perché portarsi dietro e accumulare nelle nostre case così tanti “non si sa mai”? Consumano le nostre energie e non ci permettono di vivere la vita che vorremmo.

Sono un’inguaribile ottimista e sono sicura che la vita mi riserverà tantissime belle cose. Meglio dunque lasciare tanto spazio libero per il nuovo che deve ancora arrivare. Intanto mi godo tutta questa leggerezza. 😊

Non solo space-clearing

Si sente spesso parlare di “space-clearing”, ossia di liberazione e pulizia dello spazio, attraverso la rimozione di tutto ciò che ingombra senza motivo le nostre case.

Ma perché limitarsi allo spazio? Quello è solo un punto di partenza, forse il più facile da cui iniziare perché chiunque può toccarlo con mano.

Tuttavia, ci sono numerosi ambiti in cui possiamo dare una bella ripulita, per avere una vita più serena e felice:

  • tempo: basta alle distrazioni, alle ore inutili trascorse sui social network o richiamati da decine di notifiche di gruppi Whatsapp. Il tempo è poco e va utilizzato in maniera intelligente;
  • energia: bisogna imparare a dire di “no” ai troppi impegni, soprattutto a quelli che sappiamo non ci porteranno da alcuna parte;
  • persone: non dobbiamo per forza essere amici di tutti. Scegliamo di tenerci vicino soltanto le persone che ci fanno stare davvero bene e cominciamo ad allontanare le altre;
  • pensieri: abbandoniamo quelli negativi (rabbia, invidia, gelosia,…) e trasformiamo ogni problema in un’opportunità. Ogni ostacolo che si trova in mezzo al nostro cammino può diventare un perfetto trampolino di lancio. Apprezziamo la nostra vita per quello che è, perché nulla è dovuto o scontato;
  • suoni: siamo troppo spesso in mezzo ai rumori e ce ne sono tanti che possiamo eliminare (come la televisione accesa in sottofondo mentre siamo in casa e stiamo facendo altro). Il silenzio non va percepito come un'”assenza di qualcosa”, piuttosto come un prezioso compagno;
  • alimentazione: molti cibi – seppur buoni – intossicano il nostro organismo, ci succhiamo energie e ci rallentano. Stiamo attenti a quello che mangiamo;
  • abitudini: alcune sono solo dannose. Scegliamone poche, ma sane 😊😊

 

#GuidaCasa: decluttering in cucina

Seguendo la Guida Casa ho cominciato a fare decluttering in cucina.

Vi devo confessare una cosa: non ne avevo voglia.

Per me è un periodo stancante, dove tutto sembra andare un po’ storto. Insomma, uno di quei periodi “no” che succedono ogni tanto.

Tuttavia, sapevo di essermi presa un impegno con voi, quindi ho aspettato che i bambini fossero a letto e ho cominciato a fare un repulisti delle mensole in cucina.

Ho constatao che non era messa poi tanto male e che ci sono voluti solo pochi minuti per eliminare qualche oggetto. Avrei dovuto farlo da mesi, ma chissà perché rimandavo sempre.

decluttering cucina

Non ho avuto bisogno invece di lavorare sul piano della cucina perché è già abbastanza sgombro!

piano cucina

Nonostante la differenza tra il prima e il dopo non sia eclatante, i 10 minuti che ho lavorato hanno avuto su di me un effetto pazzesco:

  • la mia mente – che dopo una serie di giornate colme di eventi negativi era tutto un turbinio di pensieri – si è improvvisamente calmata, come un muscolo che ha corso la maratona di New York e ora è finalmente sotto le mani di un bravo massaggiatore;
  • il pessimismo che mi stavo portando dietro da un po’ di giorni ha lasciato posto all’ottimismo e ho ricominciato a vedere un po’ più in rosa. Per me, elimare un po’ di oggetti dalla mia cucina è stato come fare uscire energie negative dalla mia vita.

Insomma, sono stata proprio contenta di essermi messa all’opera e con solo pochi minuti di lavoro la mia settimana ha assunto tutta un’altra melodia.

Nei prossimi giorni tocca a cassetti e mobiletti (dove ho un po’ più di lavoro da fare), ma sono pronta per metterci mano!

E voi? Ci avete provato? ^_^

Space clearing: ma fino a che punto?

elimnare il superfluo decluttering spaceclearing

 

Sto eliminando (lentamente) oggetti inutili dalla mia casa da ormai anni.

Sembra un compito infinito, anche perché – seppure più lentamente rispetto a prima e indipendentemente dalla mia volontà – ne continuano anche a entrare di nuovi.

Qualcuno mi ha chiesto “ma come fai a capire quando avrai finito?

Io credo che mi sentirò soddisfatta soltanto quando:

  • in casa ci saranno solo oggetti belli e/o utili;
  • ogni oggetto avrà il proprio posto;
  • ogni spazio avrà un proprio scopo;
  • il risultato finale sarà piacevole alla vista, comodo all’uso e rilassante per lo spirito.

Non so quanto tempo impiegherò, io intanto proseguo con il mio lavoro! ^_^

 

La tredicesima matita: il marrone chiaro

Oggi vi voglio raccontare di mio figlio e della discussione che abbiamo avuto.

La maestra ha chiesto ai bambini che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’infanzia (scuola materna) di portare un astuccio con 12 matite colorate, perché comincino ad abituarsi ad alcuni concetti tipici della scuola elementare.

Sembrava un compito facile, ma per noi non lo è stato.

Dopo aver scelto 12 colori tra quelli che avevamo in casa, il mio bimbo voleva aggiungerne un tredicesimo: il marrone chiaro.

Probabilmente, se gliela avessi lasciato mettere nell’astuccio, la maestra non avrebbe detto nulla, ma ho deciso di essere irremovibile sul numero di matite da portare: 12 e non più di 12.

S.: “Mamma, ma a me il marrone chiaro serve”

Io: “Va bene, allora scegli un colore da lasciare a casa e porta il marrone chiaro”

S.: “Ma mamma, mi servono anche gli altri colori”

Io: “Pensi davvero di non poter fare un disegno se non hai il marrone chiaro? Non puoi trovare un modo per fare senza?

S.: “Beh, potrei usare il marrone scuro e calcare un po’ meno”

Io: “Mi sembra un’ottima idea. Ne hai altre?”

S.: “Forse potrei mescolare dei colori fino ad avere il marrone chiaro, oppure potrei chiedere a qualche mio compagno se me lo presta!”

Io: “Meraviglioso! Così puoi avere tutti i colori che vuoi!!

Credo sia importante che anche i nostri bambini capiscano che nella vita non sempre è possibile – ma non è nemmeno necessario – avere tutto.

Si trova sempre una soluzione, o un’alternativa, o un amico che ci dà una mano.

Auguro ai miei figli di andare sereni incontro al futuro facendo affidamento sulle loro capacità di cavarsela in ogni situazione, piuttosto che sulla quantità di oggetti che si portano nello zaino. ^_^