Settembre: mese di nuovi inizi

Amo settembre. La scuola ricomincia e si ritorna ai soliti ritmi quotidiani.

Gli impegni iniziano a essere nuovamente numerosi e diventa sempre più importante prenderne nota.

Io ho un calendario appeso in cucina, in modo che gli appuntamenti di tutti i membri della famiglia siano sempre sott’occhio.

La mattina io e mio marito controlliamo gli impegni della giornata, affinché tutto scorra per il meglio.

Nel corso degli ultimi anni – soprattutto da quando sono arrivati i bambini – ho capito che una buona programmazione deve essere:

  • condivisa con tutti i membri della famiglia;
  • flessibile, per adattarsi prontamente alle circostanze esterne;
  • continuamente revisionata e monitorata.

E voi? Avete un’agenda o un calendario? Oppure fate affidamento solo sulla vostra memoria?

 

Scrivo sempre tutto

Pianifico sempre le mie giornate la sera precedente.

Mi segno tutto, anche le cose apparentemente più ridicole, tipo “far partire la lavatrice” alla tal ora.

Ho bisogno che ogni impegno sia incastrato con gli altri per riuscire a coordinare tutto.

Ma non è l’unico motivo per cui segno tutte le cose da fare in agenda.

Metterle per iscritto mi obbliga a prendermi una responsabilità. Vale soprattutto per quelle mansioni che non svolgo volentieri e tendo a rimandare, magari perché non hanno una scadenza. Se invece le vedo messe nero su bianco tra i lavori di fare nella giornata, mi sento in dovere di portarle a termine.

E poi volete mettere la soddisfazione di poter depennare un compito che non mi piace ma che ho eseguito?

Se poi accade l’imprevisto e non riesco a fare tutto, il segreto sta nel non farsi prendere dal panico e accettare il cambio di programma con filosofia!

 

Sopravvivere alle giornate di fuoco

Ci sono periodo di dell’anno in cui l’universo cosmico sembra cospirare contro di noi e ci ritroviamo a affrontare giornate di fuoco.

Gli impegni si accavallano uno dietro l’altro, apparentemente senza via di scampo.

Da un lato fa piacere, perché ciò è indice di una vita ricca di esperienze interessanti.

Dall’altro lato però, dobbiamo riuscire a sopravvivere.

L’unico modo per farlo, è seguire queste 3 regole:

  • programmare la nostra giornata già la sera precedente, in modo da incastrare le varie attività. Mettiamo tutto per iscritto in una bella lista, per non scordarci nulla, ma stiamo pronte a eventuali cambi di programma dell’ultimo momento;
  • facciamo una cosa alla volta. Concentriamoci sull’impegno presente per affrontarlo al meglio. Pensare a tutto ciò che ci rimane ancora da fare ci metterà solo ansia;
  • chiudere un occhio su aspetti che diventano secondari in giornate come queste. La casa non sarà perfettamente pulita e in ordine. Non potremo servire alla famiglia un pasto di 5 portate cucinato in casa. Sappiamo che sarà solo per qualche giorno, poi tutto tornerà alla normalità.

 

Teniamo duro quando si presentano giornate in cui corriamo da una parte all’altra come trottole per 14 ore. Sopravviveremo. E saremo orgogliose di noi stesse per l’ottimo lavoro fatto! ^_^