Amare se stessi

Spesso ci lamentiamo perché il resto della famiglia non apprezza ciò che facciamo ogni giorno per loro.

Ma noi invece lo apprezziamo?

Io da questa sera proverò un nuovo “esercizio”, come suggerito nel libro Il codice della mente straordinaria di V. Lakhiani.

L’autore consiglia di pensare ogni sera a una nostra qualità o a un’azione che ci hanno reso orgogliose di noi. Se in quel momento non c’era nessuno a notare o a apprezzare ciò che abbiamo fatto, i complimenti ce li facciamo da sole.

Tutte noi abbiamo una bambina interiore che ha continuamente bisogno di sentirsi amata e coccolata. E chi meglio di noi può farlo? ❤️‍

Non diamo per scontate tante piccole cose che portiamo a termine tutti i giorni: lavare i piatti, incastrare tutti gli impegni nell’arco di una giornata, prendersi cura di un bimbo ammalato o impiegare il doppio del tempo a pulire una cucina perché abbiamo preparato una torta insieme ai nostri bambini.

Siamo straordinarie nella nostra quotidianità, ma troppo spesso che ne dimentichiamo. Ringraziamoci ogni sera per la persona meravigliosa che siamo e per tutto ciò che abbiamo fatto. ❤️‍

Fare per gli altri

Questo fine settimana ero senza mio marito: da venerdì a domenica ero da sola con i bambini.

In questi 2 giorni, io non avevo assolutamente voglia di fare nulla. Avrei trascorso beatamente il fine settimana sul divano con in mano un sacchetto di patatine 😜

Se ho mantenuto un minimo di dignità è stato solo perché c’erano i bambini e quindi ho tenuto un po’ pulito, ognuno ha rifatto il proprio letto e ho cucinato qualcosa (ma nulla che richiedesse più di 10 minuti).

Se non ci fossero stati loro non avrei fatto nemmeno quello.

Però ho riflettuto e ho capito che non sarebbe un modo di vivere di cui andare fiera: starsene a non far nulla, mentre la casa va a rotoli e mangiando cibo spazzatura.

Quindi – visto che a quanto pare non sono capace di stare attiva per me stessa – sono grata di avere una famiglia per cui poterlo fare ❤️‍.

Questo fine settimana mi ha ricordato quanto sia gratificante e motivante fare qualcosa per gli altri. Purtroppo, nella nostra quotidianità vediamo solo il lato stancante e monotono della cosa e ce ne dimentichiamo.

 

Le feste improvvisate

Una cosa che amo del fatto di avere la casa “a posto” (ossia non necessariamente perfetta ma quanto meno decentemente in ordine e pulita) è il fatto di potermi permettere ospiti senza preavviso.

Mi spiego meglio: quando c’è un compleanno o una festa, il momento di piacere dato dallo stare insieme è accompagnato dallo stress dei preparativi, dall’ansia dell'”avrò dimenticato qualcosa?”.

Nelle cene improvvisate all’ultimo invece, le aspettative e le pretese di tutti sono basse (perfino le mie, che sono sempre la più esigente nei miei confronti). Ci si accontenta di quello che c’è in casa, si condivide e tutti sono consapevoli del fatto che l’occasione è nata solo per avere modo di stare insieme e non per gustare pasti da gourmet di 10 portate.

Tiri fuori una tovaglia pulita (ce l’hai perché non sei indietro col bucato), scongeli del ragù (preso dal freezer rifornito e organizzato), prepari al volo una pasta e sono tutti felici.

Senza lo stress da preparativi e senza la paranoia da “oddio la casa non è presentabile”, le feste improvvisate rimangono le mie preferite in assoluto.

Riorganizzare la casa quando il resto della famiglia non aiuta

Ad un certo punto della propria vita, può succedere che si avverta il bisogno di riorganizzare e alleggerire una casa in cui non si vive più bene come una volta.

Quando ciò accade, non è detto che si tratti di un sentimento condiviso dal resto della famiglia.

Le più fortunate, avranno al loro fianco un marito e/o dei figli che le sosteranno comunque, come atto di amore e di affetto.

Le altre, dovranno arrangiarsi da sole. Missione impossibile?

Impossibile no, ma per farcela avrete bisogno di queste doti:

  • ambizione: sognate in grande. Pensate alla vostra casa dei sogni come vostro faro guida (e poi sognare non costa nulla);
  • concretezza: decidete qual è il vostro obiettivo realizzabile nel lungo termine;
  • strategia: suddividete il vostro obiettivo in piccoli sotto-obiettivi e fissate delle scadenze intermedie da rispettare;
  • costanza: fate qualcosa tutti i giorni per avvicinarvi al vostro obiettivo, anche a costo di fare solo un piccolo lavoretto di 2 minuti;
  • fantasia: divertitevi a trovare soluzioni ai problemi che incontrerete lungo il vostro cammino. Non vedeteli come ostacoli, ma come opportunità di crescita;
  • curiosità: cercate materiale informativo, tutorial, ecc. in biblioteca o in internet. Non siete sole con i vostri problemi. Qualcun’altra c’è già passata prima di voi e magari vi può aiutare;
  • pazienza: se non avete il resto della famiglia che vi appoggia tutto sarà più difficile. Ma pensate al fatto che voi avete fatto un grande salto mentale, mentre chi convive con voi no;
  • speranza: se lavorerete sodo, il resto della famiglia non potrà rimanere indifferente ai risultati che otterrete. Anche se lentamente, poco alla volta seguiranno il vostro esempio;
  • orgoglio: qualsiasi siano i risultati che otterrete, siatene fiere! ❤️‍❤️‍

 

Il Natale non è…

Il Natale non è una gara a chi fa l’albero più grande. Non è una competizione fra chi decora meglio la casa.

Non si invitano parenti e amici per fare “colpo” su di loro con il servizio di lusso e il pranzo a 12 portate.

Oltre all’ovvio e principale significato religioso, per me il Natale è il momento in cui rallentare e trovare il tempo per le cose davvero importanti.

Queste Feste servono per fare chiarezza, per capire quali sono le persone a cui teniamo davvero e per entrare in profondo contatto con ciò che ci fa stare bene.

A Natale ci si prepara per l’inizio di un nuovo anno, lasciando andare tutta la zavorra che ci rallenta: cattive abitudini, brutti pensieri e rapporti guasti.

Il Natale perfetto è quello con la neve, che copre tutto con un manto di bellezza e con il suo silenzio ferma l’istante come una fotografia. E a noi non rimane altro da fare che rimanere a contemplare la perfezione del momento.

E per voi cosa rappresenta il Natale? ^_^