La mia non-shopping list

Ho un progetto che mi ronza per la testa.

Come per la maggior parte dei progetti, mi richiederà energia, tempo e denaro.

Per quanto riguarda le prime 2 voci, dovrò rassegnarmi all’idea di sfruttare quello che rimane dopo aver pensato al lavoro, alla casa e alla famiglia 😄

Per quanto riguarda invece il terzo punto – il denaro – posso lavorarci su.

In particolare, posso limitare i miei acquisti alle sole cose davvero indispensabili, rinunciando a sfizi e velleità vari.

Tutto ciò che non compro, lo considero come denaro messo da parte per il mio progetto.

Naturalmente, dove segnare i soldini risparmiati se non sul mio Bullet Journal? 😊

Ecco allora la mia “non-shopping” list!

non shopping list

 

La cosa bella è che sta diventando una lista da cui attingere idee in occasione di Natale e compleanni, quando nonni e marito arriveranno chiedendomi cosa mi piacerebbe ricevere in regalo.

Tutti mi dicono che è difficile trovare qualcosa da regalarmi, ma come si vede già da questo poche righe, non è vero: basta che sia cancelleria 😁

In realtà il vantaggio è soprattutto un altro: con il tempo mi renderò conto che alcune cose non le desidero poi così tanto come quando le ho viste in vetrine o in offerta online. Capirò quindi di aver risparmiato non solo denaro, ma anche spazio prezioso dentro casa!

 

 

 

Vincere la mania di perfezione

Tenere un diario o un Bullet Journal è un ottimo allenamento per imparare a superare la mania di perfezione.

Spesso si utilizzano pennarelli o penne non cancellabili e l’errore è sempre dietro l’angolo.

Che fare? Lasciare perdere?

Io mi sono arresa alle mie imperfezioni e ai miei errori. Ogni volta rimedio come posso.

errori

 

errori

 

In realtà si può anche giocare con la fantasia e rendere un imprevisto un’opportunità. Ad esempio coprendo un errore con un disegno, con dello scotch colorato o con un bell’adesivo!

Quindi viva gli errori e viva la nostra immaginazione!! 😊

Trovare il tempo per il diario

Sto tenendo 2 diari, oltre all’agenda con i miei impegni personali: il diario dei 5 anni e il Bullet Journal.

Qualcuna di voi mi ha chiesto come faccio a trovare il tempo per tenerli sempre aggiornati.

La mia risposta è

  1. in realtà non ci dedico il tempo che vorrei. Io ci passerei ore e ore ogni giorno 😅;
  2. per me è una delle mie priorità, perché mi fa stare davvero bene. Al di là del risultato estetico in sé, mi rilassa e mi gratifica. Quindi il tempo lo trovo;
  3. per me è tempo ben speso, perché mi aiuta a staccare la spina e a scaricare lo stress!

 

Ognuno di noi dedica le proprie giornate alle sue priorità, tutto sta nel capire quali sono!!

diario personale

 

Le routine per le pulizie di casa

E con il mio Bullet Journal non potevo che andare a finire qui, alle pulizie di casa. Non perché io sia una fissata, anzi! Il motivo è che non mi piacciono, mi pesano e devo sempre trovare la motivazione per farle 😆

Visto che per l’attività fisica sta funzionando, ho deciso di tenere una tabella anche per le routine di casa.

Quello che vorrei riuscire a fare ogni giorno è:

  • LE = rifare i letti
  • B = dare una passata (ma proprio veloce) ai bagni
  • LA = fare una lavatrice
  • R = riordinare ciò è fuori dal proprio posto (e buttare subito via ciò che è rotto e ormai inutilizzabile)
  • C = riordinare e pulire la cucina dopo cena
  • P = dare una passata ai pavimenti, nelle zone di passaggio e in cucina dove inevitabilmente si sporca per terra

 

pulizie di casa

Sotto il nome del mese, in orizzontale metterò i numeri da 1 a 31 (o da 1 a 30) e poi una X nei giorni in cui io o qualcuno della famiglia porteremo a termine il compito.

Ho cominciato da maggio perché non volevo partire da metà mese.

E sono stata ottimista perché ho già preparato le pagine fino a dicembre 😁😁

Un po’ alla volta volevo introdurre una tabella anche per il resto delle pulizie, che magari potremmo seguire insieme, come facevo con il mio vecchio blog 😉

pulizie di casa

 

pulizie di casa

Il diario della gratitudine

Un’altra sezione che ho voluto inserire nel mio Bullet Journal è il diario della gratitudine, per abituarmi a porre maggiore attenzione a ciò che mi succede di bello ogni giorno.

È facile arrivare a sera lamentandosi per ciò che non ci è andato bene. E anche il mio diario dei 5 anni spesso diventa un punto di sfogo per le cose negative della giornata.

Ora, posso segnare e ricordare nel tempo anche le cose belle. C’è chi tiene il diario della gratitudine mettendo una cosa al giorno, chi 3 cose al giorno, io invece ho deciso di lasciarmi carta bianca. Ci sono giorni in cui non scriverei nulla (ma alla fine qualcosa trovo sempre) e giorni che riempio anche 2 o 3 facciate.

Un’altra questione su cui ho riflettuto è se ripetere più volte lo stesso fatto e alla fine ho deciso di sì (mentre invece c’è chi non lo fa). Se io sono grata per la pizza fatta in casa la domenica sera, sono grata e felice per la pizza fatta in casa anche la domenica successiva e anche quella dopo.

Non mettere doppioni ti obbliga a cercare ogni giorno cose nuove per cui essere grati, ma io ho deciso così, perché non voglio dare nulla per scontato, nemmeno le cose ripetitive!

diario della gratitudine

 

diario della gratitudine

 

diario della gratitudine