Programmare le vacanze estive

Quest’anno sono in super-ritardo.

Di solito inizio a fantasticare sulle vacanze estive già a gennaio: penso a che tipo di viaggio fare e dove mi piacerebbe andare, poi – appena al lavoro mi approvano il piano ferie – prenoto se necessario.

Questa primavera invece avevo un paio di questioni che mi preoccupavano e mi occupavano la mente e così, alle soglie dell’estate, con la famiglia stiamo ancora pensando a cosa fare.

Il problema è che ho molte esigenze e farle coincidere tutte non è facile:

  • vivendo tutto l’anno in mezzo alle montagne, per cambiare vorrei sicuramente andare al mare;
  • non mi piacciono i posti affollati;
  • non amo le attrazioni o altre iniziative costruite ad hoc per i turisti (come l’animazione nei villaggi turistici): preferisco scoprire l’autenticità dei luoghi che visito;
  • mi annoio a stare 15 giorni nello stesso posto; vorrei girare e vedere tante cose nuove (anche se indubbiamente è molto più faticoso);
  • mi piace la natura selvaggia e incontaminata;
  • preferirei non dover fare mestieri (rifare i letti, pensare ai pasti,…);
  • vorrei spendere poco 😱😱

 

Poi, alle mie esigenze si aggiungono ovviamente quelle del resto della famiglia (ad esempio, a mio marito non piace allontanarsi troppo da casa).

Ce la faremo a trovare le vacanze perfette per noi? 😅

vacanze estive 3

 

vacanze estive 2

 

vacanze estive 1

La tabella per l’attività fisica: come sta andando

A inizio aprile vi ho mostrato la mia nuova tabella per l’attività fisica.

Ora – dopo 3  mesi di utilizzo – vi mostro come sta andando.

MARZO:

Le partenze sono sempre facili, la motivazione è alta, si ha voglia di spaccare il mondo.

Dall’inizio alla fine del mese sono riuscita a fare i 3 allenamenti a settimana che mi ero prefissata.

attività fisica aprile

 

APRILE:

Sono partita bene. Ho mantenuto il ritmo perfino durante la settimana di Pasqua. Arrivata in fondo al mese mi sono un po’ persa…

 

attività fisica maggio

 

MAGGIO:

A cavallo tra aprile e maggio ho iniziato a vacillare. Ero stanca, i bambini erano a casa per le vacanze e i ritmi in famiglia erano cambiati.

Arrivati a lunedì 6 maggio non avevo alcuna voglia di ricominciare. Però mi irritava l’idea di lasciare troppe righe in bianco. Quindi ho ripreso a correre.

Mi sono rifermata a fine mese, questa volta per motivi che non dipendevano dalla mia volontà (diciamo che non avevo il tapis roulant a disposizione).

Di nuovo, al 3 di giugno non avevo nessunissima voglia di ripartire e l’ho fatto solo per poter mettere la mia riga colorata che mi piace tanto 😁😁

 

GIUGNO:

Ora comincia la parte più difficile. Inizia a fare caldo, i bambini saranno a casa da scuola e i ritmi della famiglia cambieranno nuovamente.

Per la prova costume non ho speranze 😅, ma spero di riuscire a tener duro per una questione di salute e di benessere.

Per queste 2 facciate ho scelto anche una tonalità di colori che mi piace molto, spero che mi sia di aiuto!

 

attività fisica giugno

 

 

La mia agenda 2020

Come vi ho accennato parlandovi della lavan-legatoria, uno dei lavori che ho creato è la mia agenda per il 2020.

Sì, lo so, può sembrare un po’ presto, ma visto che me la dovrò compilare tutta a mano, ho preferito prendermi per tempo.

Quindi ho cucito il tomo, ho rilegato la copertina e per ora ho messo solo il calendario annuale nelle prime 2 facciate.

agenda 2020

 

Se vi state domandando cosa siano quei 2 buchini in fondo, ve lo spiego: la mia idea è quella di realizzare taccuini utilizzando carta che ho in casa. In questo caso ho usato fogli per raccoglitori ad anelli. Avrei potuto tagliare via la striscia in fondo, ma mi piaceva l’idea che si vedesse la loro vera natura.

agenda 2020

Ora un po’ alla volta completerò l’agenda con i 12 calendari mensili e le 52 settimane dell’anno.

Spero di mostrarvela presto, intanto vi lascio qualche altro dettaglio!

agenda 2020

agenda 2020

agenda 2020

La lavan-legatoria 😄

Ho sempre avuto una passione irrefrenabile per la carta.

Ho sempre amato libri, quaderni e taccuini.

Quando ho scoperto che una legatoria (fabricharte.com) proponeva corsi di rilegatura non troppo lontano da casa mia quasi non ci credevo!

Mi sono iscritta subito e è scoccata la scintilla. Ho scoperto che rilegare libri racchiude tutto ciò che ci piace: manualità, estrema precisione, ma anche fantasia e creatività.

Creare un libro da sé partendo solo da carta, cartone e tela dona una soddisfazione indescrivibile.

Quindi, fino a pochi mesi fa, compravo quaderni e taccuini a chili…ora li faccio.

Ho già fatto per me il mio prossimo Bullet Journal, il diario con le 365 domande e l’agenda per il 2020, ma questo è solo l’inizio 😁

legatoria

Mio marito mi ha fatto anche un bellissimo regalo: un piccolo spazio ad hoc dove poter lavorare.

Mi ha creato una mini-legatoria in lavanderia: la “lavan-legatoria”.

Ok, lo spazio è piuttosto ridotto, ma per me è un vero lusso. Avere una “legatoria” in lavanderia – vicina alla cucina – ha i suoi pregi:

  • ho sempre tutto fuori a portata di mano e posso sfruttare anche i 5 minuti per andare avanti (anche mentre cucino);
  • ho vicino il tavolo della cucina se ho bisogno di una superficie più ampia (ad esempio quando devo tagliare tele o cartoni);
  • ho vicino il piano cottura per preparare la colla di farina e il frigorifero dove conservarla tra un uso e l’altro;
  • proprio sopra il banco ho una finestra che mi regala luce naturale per tutto il giorno;
  • non è invasa dai giocattoli dei bambini 😅

lavanlegatoria1

 

Insomma, ora il problema sarà trovare il tempo e poi non mi resterà che mettermi all’opera!

 

 

Pulizie di casa: come sta andando

Tempo fa vi avevo mostrato il mio planner per le routine di casa giornaliere.

Vi avevo detto che avrei voluto concentrarmi su di esse una alla volta. Ecco allora come sta andando.

Ho cominciato con il riordino serale della cucina, per non ritrovarmela poi la mattina dopo.

Le prime 2 settimane sono filate via lisce come l’olio (è normale all’inizio, sostenuti dall’entusiasmo per la novità), poi ho avuto qualche battuta d’arresto, ma nemmeno poi tanto grave. In realtà, un paio di quei quadratini vuoti sono dovuti al fatto che abbiamo mangiato fuori casa e quindi alla cucina non ho dovuto mettere mano.

Ho introdotto la routine delle lavatrici abbastanza presto, perché è una cosa su cui vado piuttosto bene (fare il bucato in realtà non mi pesa troppo). Anche qui ci sono giorni saltati, ma può dipendere dal fatto che sono stata tutto il giorno fuori casa, oppure perché il giorno prima ho fatto 2-3 lavatrici e ho gli stendini pieni.

Soltanto a 10 giorni dall’inizio mi sono concentrata anche sui letti. Anche qui non ho avuto troppe difficoltà. Alla fine si tratta solo di una questione mentale, perché per rifare il letto mi ci vuole davvero meno di un minuto.

Ora sono pronta per introdurre una 4^ routine…devo solo decidere quale!

routine pulizie di casa(1)