Perché organizzare

Organizzo lo spazio di casa perché mi piace sapere dove si trova ogni cosa ed averla a portata di mano.

Organizzo i miei impegni perché voglio che mi rimanga del tempo libero per me.

Non si organizza un armadio o un cassetto per farci entrare più cose possibili.

Non si organizza l’agenda per farci stare più appuntamenti possibili.

L’organizzazione ha come scopo il nostro benessere attraverso il delicato equilibrio tra vuoto e pieno.

Valorizziamo gli oggetti che abbiamo deciso di tenere e gli impegni che ci siamo presi solo se sono circondati da una giusta dose di “vuoto”.

 

Abitudini sincronizzate

Ci sono abitudini che sembrano essere fatte apposta per incastrarsi tra di loro come pezzi del Tetris.

Ad esempio, la sera dopo cena si fa partire la lavastoviglie.

Poi la mattina si prepara il caffè.

E mentre si attende che il caffè sia pronto, c’è giusto il tempo per svuotare la lavastoviglie.

Tutto torna. Tutto fila liscio e armonioso come in una coreografia di nuoto sincronizzato.

Ps: che poi, chissà perché, siamo tutte convinte che per svuotare la lavastoviglie ci vogliano ore!!

 

 

Prima di eliminare le cose inutili…

Anche voi, come me, vi guardate attorno e vedete troppe cose in casa che ingombrano il vostro spazio e la vostra mente?

Avete voglia di eliminare tutto il superfluo?

Bene, allora, prima di iniziare, ci sono altre 2 cose che dovete eliminare:

  • i sensi di colpa, per aver permesso alla vostra casa di diventare un deposito, per aver fatto tanti acquisti non necessari, per non aver saputo dire qualche “no” in più, ecc.
  • le etichette, quali ad esempio “io sono sempre stata disordinata e lo sarò sempre”.

 

Non importa come è stata la vostra vita e la vostra casa fino a oggi, siete sempre in tempo per voltare pagina e ripartire!!

Sarà un lungo percorso, ma noi non molleremo!

 

 

 

Riordinare la cucina tutte le sere: un regalo per me

Per tutto il mese di marzo su Organizzatips si parla di come organizzare la cucina.

Quindi pensavo alla mia: dopo aver eliminato parecchie cose inutili, devo dire che ora la trovo piuttosto comoda e funzionale.

Per tanto tempo però ho fatto fatica a riordinarla e pulirla tutte le sere dopo cena.

Quando arrivo a sera stanca dopo mille corse, non è che io sia proprio entusiasta di doverlo fare.

Allora penso a me. O meglio, penso alla me stessa che la mattina successiva si alzerà e troverà una cucina pulita e a posto.

Penso che me lo merito. Mentre pulisco e riordino, penso a come mi sentirò bene il giorno dopo.

E credetemi, quando poi effettivamente la mattina successiva preparo la colazione, mi sono davvero grata (a me stessa, ma anche a mio marito, che la sera mi aiuta 😉 ).

 

 

Tenere il ritmo

Abbiamo il ritmo nel sangue, letteralmente. Ma anche nel respiro.

Insomma, il nostro corpo porta avanti in maniera ritmica tutto ciò che è involontario, ossia tutto ciò che facciamo (respirare, far circolare il sangue) senza nemmeno bisogno di pensarci.

Il ritmo permette di mettere il cervello in stand-by e procedere con il pilota automatico.

Ci piace tutto ciò che è costante e prevedibile, che va avanti da sé.

È così che io vedo certe abitudini, ripetute tutti i giorni, magari sempre alla stessa ora: parte il pilota automatico e non ci si pensa più.

Imparare a essere costanti nel rifare i letti tutti i giorni, nel sistemare la cucina tutte le sere, nel passare regolarmente i bagni ecc. può essere difficile all’inizio, ma una volta preso il ritmo, non lo si molla più!