La cancelleria per la mia agenda

Ho già predisposto da tempo la mia agenda per il 2019.

Rimaneva la questione di quale strumenti utilizzare insieme ad essa.

La mia agenda è sempre con me: in borsa, sulla scrivania al lavoro, in casa,…e ho bisogno di avere sempre insieme qualcosa per scrivere, perché non si sa mai quando potrebbe arrivare l’idea o il pensiero da appuntare.

 

Alla fine quindi ho optato per:

1 matita “Perpetua”

 

matita perpetua

 

 

L’avevo già adocchiata tempo fa. Volevo resistere alla tentazione di acquistarla, ma alla fine me l’ha regalata la mia amica Francesca di Brandclearing. 😄😄

I vantaggi sono che non occorre temperarla, ha la gomma incorporata, è comoda da impugnare, è piacevolissima al tatto e si consuma davvero lentamente (ho sottolineato un intero libro e si è accorciata di circa 1 millimetro).

L’unico svantaggio è che il tratto è un po’ leggero, ma sono contenta di non dovermi portare dietro temperamatite o mine di riserva, dato che io scrivo davvero tanto.

 

1 portamine con mine colorate

 

color eno pilot

 

Mi occorre una matita colorata per distinguere i post da condividere sui social network da tutti gli altri tipi di impegni.

I vantaggi della portamine con le mine colorate sono che scrivono ben definito come la classica lapis grigia e che non occorre un temperamatite.

Lo svantaggio è che queste mine sono un po’ care, ma non ci scrivo tanto e le consumo lentamente.

 

Organizzare la cancelleria per l'agenda

 

Entrambe le matite entrano perfettamente nell’elastico laterale del mio taccuino Lemome che uso come agenda e vengono sempre con me 😊

 

Ps: chi mi segue da un po’ di tempo, avrà riconosciuto – sotto la mia agenda nera – il “Quaderno per organizzare l’agenda” di Organizzatips 😉

 

 

La tredicesima matita: il marrone chiaro

Oggi vi voglio raccontare di mio figlio e della discussione che abbiamo avuto.

La maestra ha chiesto ai bambini che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’infanzia (scuola materna) di portare un astuccio con 12 matite colorate, perché comincino ad abituarsi ad alcuni concetti tipici della scuola elementare.

Sembrava un compito facile, ma per noi non lo è stato.

Dopo aver scelto 12 colori tra quelli che avevamo in casa, il mio bimbo voleva aggiungerne un tredicesimo: il marrone chiaro.

Probabilmente, se gliela avessi lasciato mettere nell’astuccio, la maestra non avrebbe detto nulla, ma ho deciso di essere irremovibile sul numero di matite da portare: 12 e non più di 12.

S.: “Mamma, ma a me il marrone chiaro serve”

Io: “Va bene, allora scegli un colore da lasciare a casa e porta il marrone chiaro”

S.: “Ma mamma, mi servono anche gli altri colori”

Io: “Pensi davvero di non poter fare un disegno se non hai il marrone chiaro? Non puoi trovare un modo per fare senza?

S.: “Beh, potrei usare il marrone scuro e calcare un po’ meno”

Io: “Mi sembra un’ottima idea. Ne hai altre?”

S.: “Forse potrei mescolare dei colori fino ad avere il marrone chiaro, oppure potrei chiedere a qualche mio compagno se me lo presta!”

Io: “Meraviglioso! Così puoi avere tutti i colori che vuoi!!

Credo sia importante che anche i nostri bambini capiscano che nella vita non sempre è possibile – ma non è nemmeno necessario – avere tutto.

Si trova sempre una soluzione, o un’alternativa, o un amico che ci dà una mano.

Auguro ai miei figli di andare sereni incontro al futuro facendo affidamento sulle loro capacità di cavarsela in ogni situazione, piuttosto che sulla quantità di oggetti che si portano nello zaino. ^_^