L’agenda: cartacea o digitale?

La mia agenda(2)

 

Ho sempre amato la carta, sentirne il profumo, il rumore, la sensazione al tatto.

Per questo, per anni ho utilizzato l’agenda cartacea.

Devo ammettere però che ha un grande limite: se è piccola non riesco a scrivere tutto, se è grande è scomoda da portare in giro.

Per il 2016 ho deciso di tentare l’agenda digitale, al fine di ovviare a questo problema.

Le prime settimane ho trovato scomodissimo avere l’agenda sul telefono, ma un pochino alla volta mi ci sono abituata ed ora ne apprezzo i grandi vantaggi:

  • ce l’ho sempre con me, sia in casa che fuori casa e mi è comodo perché io sull’agenda segno davvero tutto e potrei averne bisogno in qualsiasi momento;
  • occupa molto meno spazio di quanto ne occupava l’agenda più tutte le penne (io ho bisogno di più colori per organizzarmi meglio);
  • si può passare agevolmente dalla vista giornaliera, a quella settimanale, a quella mensile;
  • ad ogni cosa da fare – se necessario – posso “allegare” link, immagini, note, indirizzi della rubrica,…;
  • in pochi click posso spostare un impegno da un giorno all’altro;
  • è possibile mettere un promemoria per ogni appuntamento;
  • salva automaticamente nelle date future, gli impegni a cadenza settimanale, mensile ed annuale.

Nonostante un pezzettino del mio cuore sia un po’ triste, l’agenda digitale regala così tanti vantaggi che non credo tornerò indietro!

E voi usate l’agenda? Quale preferite?

 

Bigliettini per i mestieri a lunga scadenza

mestieri casa calendario

 

Facile ricordarsi quando è stata l’ultima volta che abbiamo pulito i pavimenti oppure fatto la lavatrice. Più difficile è tenere a mente tutte quelle incombenze di casa che vanno eseguite meno spesso.

Ci sono infatti faccende domestiche che vanno facilmente a finire nel dimenticatoio, perché ci scordiamo quando sono state fatte l’ultima volta.

Certo, se lo sporco si accumula ci rendiamo subito conto che ci sono delle pulizie da fare, ma io credo che sia sempre meglio prevenire per semplificarci il lavoro.

Sarà perché sono un’amante della cancelleria, ma io mi trovo benissimo con i biglietti adesivi (quelli attacca-stacca, senza far nomi ^_^ ), da spostare di volta in volta.

Ad esempio, faccio la pulizia della lavastoviglie e poi sposto subito il mio biglietto “cura lavastoviglie” al mese successivo nel calendario che ho appeso in cucina.

Se nel giorno previsto non riesco a portare a termine il compito, sposto il mio bigliettino al giorno successivo. Così è molto più semplice che dover scrivere e ri-scrivere ogni volta!

Sarà l’età che avanza, sarà che ho mille impegni da ricordare, ma io ho sempre bisogno di scrivermi ogni scadenza. E voi come fate a non dimenticarvi di fare questo genere di lavori di casa?

 

 

La lista salva-tempo

nuoveabitudini-tempo

 

Mi capitava spesso di trovarmi piccoli lavoretti da fare durante la sera o il fine settimana (riparare un giocattolo rotto, fare l’orlo a dei pantaloni, ecc…) e mi domandavo come mai non riuscivo a farli durante il giorno.

Poi ho capito il perché: stavo usando il mio tempo in maniera sbagliata, gettando minuti su minuti.

Infatti, quando durante la giornata mi succedeva di avere 5 o 10 minuti liberi pensavo “beh, in così poco tempo non riesco a fare nulla” oppure mi mettevo d’impegno, cercavo qualcosa da fare, ma ora che mi ero decisa avevo già bruciato metà del tempo a disposizione.

Ora invece mi sono organizzata per bene. A mano a mano che mi capitano sotto mano o mi vengono in mente lavoretti da fare me li segno tutti su un foglio e appena ho i famosi 5 minuti di tempo, via! Ne approfitto per portare subito a termine una delle cose in elenco.

NUOVEABITUDINI-DOVREI FARE-ESEMPIO

Di 5 minuti in 5 minuti arrivo al fine settimana che mi rendo conto di aver fatto tantissime cose!

È davvero semplice ed efficace: se non lo fate già, vi consiglio di applicare questo semplice trucchetto.

Potete usare un semplice foglio di carta, una to-do-list sul telefono, oppure potete scaricare questo schemino e stamparlo:

NUOVEABITUDINI-DOVREI FARE

 

Buona pianificazione! ^_^

 

 

Meal planning per pigri

nuoveabitudini-mealplanning

Chi mi conosce da un po’, sa che ho fatto vari tentativi di pianificazione dei menù settimanali.

Nonostante gli indubbi vantaggi, i miei buoni propositi non durano mai per più di qualche mese….

Ovviamente la parte che mi risulta più ostica è quella della stesura del menù: lo so, sono pigra dentro.

Ma sapete che vi dico? Io da domani, per le prossime 6 settimane mi segno tutto quello che cucino.

E poi finalmente, dalla  7^, mi troverò il lavoro fatto perché cucinerò quanto ho scritto nella 1^ settimana; l’8^ settimana copierò il menù della 2^, ecc.ecc.

Quando arriverà la bella stagione farò solo alcune correzioni, sostituendo piatti tipicamente invernali con altrettanti più estivi.

Furba io! ^_^

Che ne dite? Potrebbe funzionare?

– Tabella meal planning + lista della spesa stampabile –

nuoveabitudini-mealplanning

Il modo migliore per reagire ad un imprevisto

come reagire agli imprevisti

Fin da piccola, ho sempre amato avere le giornate programmate in ogni dettaglio.

Fino ai 30 anni, si è sempre rivelata la soluzione migliore per me: io programmavo e – salvo rari episodi – la giornata andava come avevo deciso.

I “guai” sono cominciati con l’arrivo dei miei 2 bimbi: già con la nascita del primo gli imprevisti ed i cambi di programma erano all’ordine del giorno. Ogni mamma sa di cosa sto parlando: è ora di uscire ed il pupetto riempie il pannolone, abbiamo una questione urgente da risolvere e lui/lei non ne vuole sapere di dormire, ecc. ecc.

Per me ogni volta era una crisi: mi arrabbiavo con me stessa, con il mondo e con il figlio “colpevole” di rovinarmi i programmi, nonostante mi rendessi conto di quanto – povero – avesse il diritto di fare cacca ogni volta che voleva!

Solo un paio di anni fa ho capito: è giusto ed utile sapersi programmare, ma è altrettanto importante riuscire a fare un cambio tempestivo di rotta al presentarsi di un imprevisto.

Arrabbiarsi non serve a nulla. E nemmeno disperarsi. Posso solo:

  • fermarmi un attimo e fare un bel respiro;
  • cancellare tutto quanto avevo programmato;
  • affrontare una cosa alla volta e trovare il modo per ri-pianificare tutto,
  • magari provando a trovare almeno un aspetto positivo nel nuovo scenario creatosi.

Il punto è questo: ci sono situazioni che non sono sotto il nostro controllo, quindi non ci rimane altro da fare che adattarci e mettere tutto il nostro impegno per reagire al meglio.

Sempre sorridendo, con calma ed eleganza, ovviamente. ^_^