Le 10 ricerche più strane per arrivare su Nuove Abitudini

Non sono una fanatica delle statistiche per questo blog. Però ogni tanto vado a curiosare da dove arrivano le mie lettrici.

Molte arrivano dai social network e molte invece arrivano facendo ricerche in in Iternet tramite motori di ricerca come Google.

Solitamente le parole cercate per approdare qui sono termini riguardanti l’economia domestica (pulizie, organizzazione della casa, gestione del denaro,…).

Ci sono tuttavia alcuni termini strani che qualcuno ha cercato su Google fino a arrivare in qualche modo su questo mio blog.

In questo post, leggero e che non vuole arrivare a nulla, vi elenco le 10 che mi hanno colpita e stupita maggiormente:

  1. cerco in regalo mensola con cassetti per cucina non ho il posto per le pentole
  2. il significato radiosa giornata
  3. a natale i parenti mi invitano per pietà
  4. immagini relative al dualismo tra piacere e dovere
  5. cassetti cucina cosa servono
  6. scopino wc dove non si usa
  7. alcune persone mi chiamano militare
  8. trend and the city
  9. il fine settimana ci piace anche andare 9
  10. metodo giapponese per dimagrire respirando.

 

Ecco, lo ammetto: l’ultima è la mia preferita! Anche se purtroppo chi è arrivato al mio blog cercando il metodo giapponese per dimagrire respirando credo che non abbia trovato la risposta 😆

 

Ps: non temete per la vostra privacy! Nelle statistiche del sito vedo solo dati e numeri e non ho modo di risalire a nessuna di voi ❤️‍

 

 

 

 

Tanta stanchezza

Sono sempre costante nell’aggiornare questo mio blog.

Lo faccio perché mi piace.

Però ci sono tante altre cose mi piacciono – e tante altre cose che sono obbligata a fare – e così le mie giornate sono sempre piene di impegni, dalle 5 della mattina alle 22.30, quando proprio crollo.

Anche oggi avrei dovuto scrivere un post. Mi ero già appuntata l’argomento e come svilupparlo.

Invece no, sono stanca. Mi sembra di non connettere più, di non riuscire a mettere un pensiero in fila all’altro.

Durante le prossime festività rallenterò sicuramente i ritmi. Non ho ferie in questi giorni e continuerò a lavorare, ma darò un taglio a blog e social network.

Ripartirò più carica di prima dopo l’Epifania.

Buon Natale e buone Feste a tutte ❤️‍❤️‍

 

 

 

Il piano (flessibile) di risparmio stampabile

A dicembre in rete si trovano tanti planner pensati per mettere da parte in un salvadanaio un po’ di soldini ogni giorno.

Solitamente funzionano così: l’1 gennaio si mette via 1 centesimo, il 2 gennaio 2 centesimi, il 3 gennaio 3 centesimi, e via così…ogni giorno si aumenta di 1 centesimo (o di 5 o di 10…).

Quello che mi lascia perplessa di questi piani è che dalla seconda metà dell’anno la cifra quotidiana inizia a essere un po’ alta.

Ho pensato quindi di invertirlo, partire da una cifra giornaliera alta, visto che all’inizio l’entusiasmo è alle stelle e si pensa di poter reggere il ritmo.

Mi rimane il dubbio però che non avere la possibilità di scegliere quale cifra mettere nel maialino sia un po’ troppo vincolante.

Alla fine, per il 2019 ho scelto allora un piano di risparmio che mi lascia maggiore libertà:

  • ho preparato una tabella con 365 cifre (una per ogni giorno dell’anno) che vanno da 0.01 euro a 3.56 euro;

piano di risparmio stampabile

  • ogni giorno – in base alla mia disponibilità e agli spicci che ho nel portafogli – metterò nel salvadanaio una cifra a mia scelta tra quelle presenti sulla tabella e poi la depennerò con una bella X;

piano di risparmio stampabile

  • le cifre “usate” – quindi cancellate con la X – non le potrò più utilizzare nuovamente.

 

A fine anno, con un metodo che mi lascia abbastanza libertà, avrò messo quasi 700 euro!!

Se volete stampare anche voi il piano, vi basterà cliccare su una delle 2 immagini presenti nell’articolo per accedere al pdf!

 

4 buoni motivi per scegliere gli alimenti a scadenza ravvicinata

Qui a Trento (ma spero sia così in tutta Italia) ogni supermercato ha ormai un angolino della zona frigo dedicata agli alimenti a scadenza ravvicinata.

Sono alimenti che scadono il giorno stesso o il giorno dopo, venduti con uno sconto del 50%.

Quando vado a fare la spesa, passo sempre a vedere cosa c’è in questo angolino per 4 ottimi motivi:

  • risparmio molto, solitamente il 50%;
  • spero di aiutare il supermercato a evitare gli sprechi;
  • non so mai cosa fare per cena (vi ho già raccontato che io non sono capace di pianificare il menù settimanale) e quello che trovo mi aiuta a farmi venire un’idea;
  • il mio frigo è più leggero. Acquistando prodotti che devo consumare la sera o il giorno dopo non rimangono a lungo nel frigorifero!

 

Non sempre trovo alimenti adatti al nostro gusto o alla nostra dieta, ma quando c’è qualcosa ne approfitto volentieri!

 

 

Meno, ma meglio

Questo è un post che scrivo di getto, dopo aver trascorso la giornata di ieri ai mercatini di Montebelluna per vendere i quaderni di Organizzatips.

Guardando la gente passare distratta, pensavo a tutte le cianfrusaglie che acquistiamo giorno dopo giorno nei grandi magazzini o nei negozi online, soltanto perché costano poco e perché ci vengono consegnate direttamente a casa.

Con questa scusa, con il fatto che si fa poca fatica e che si trova tutto facilmente, le nostre case si riempiono in maniera assurda di cose inutili.

Sarò all’antica, ma mi piacerebbe tornare indietro a quando i prodotti erano fatti a mano: era necessario mettere via un bel po’ di soldi per avere proprio quell’oggetto lì, che fosse una pentola, un paio di scarpe o una borsa.

Il tempo necessario per mettere il denaro da parte era anche tempo utile per meditare: mi serve davvero? Come devo sceglierlo in maniera che soddisfi tutti le mie esigenze? Possiede tutte le caratteristiche che mi servono? Vale la pena spendere tutti questi soldi per questo oggetto?

È vero, acquistando un prodotto creato a mano spendiamo di più, ma compriamo meno cose, più sensate, più ragionate, più utili, più belle. Acquistiamo prodotti che hanno un’anima e che portano con sé l’amore, la passione e l’esperienza di chi li ha creati.

Forse non siamo pronti, forse ci vuole una certa cultura per comprenderlo. È uno sforzo che richiede tempo e energia che ci mancano. Occorre il desiderio e la pazienza di stare a ascoltarsi per capire che cosa ci fa stare davvero bene. Occorre lo sforzo di capire bene le nostre necessità, di comprendere cosa c’è dietro il prodotto che andiamo a comprare e – soprattutto – stabilire se le 2 cose combaciano.

Se un giorno vedrete me e Francesca in qualche mercatino con i nostri quaderni, fermatevi a fare 2 chiacchiere con noi. Magari i quaderni di Organizzatips non vi serviranno, ma potrete ascoltare la nostra storia e raccontarci la vostra. E torneremo a casa tutti più ricchi.

 

 

IMG-20181209-WA0011

IMG-20181209-WA0014