Il Kakebo per il 2020

Conoscete il Kakebo? È il sistema utilizzato in Giappone per tenere i conti di casa.

Da qualche anno si è diffuso anche in Italia e è possibile acquistare il libro con i planner in qualsiasi libreria.

Anni fa ne ho creata una versione semplificata e gratuitamente stampabile.

Da allora quell’articolo ha avuto più di 100 mila visualizzazioni!

Ora che ho il mio Home Bullet Journal, potevo forse non inserircelo?

Sono tornata all’articolo – dove c’è anche spiegato passo a passo come utilizzarlo – e ho stampato il pdf da incollare sul mio taccuino 😊

Non sto a rispiegarvi come funziona naturalmente, trovate tutto nel vecchio articolo qui!!

E se anche voi desiderate stamparlo e riportarlo su un taccuino realizzato interamente a mano, venite a curiosare nello shop!

kakebo 2020(1)

Le palline per l’asciugatrice (fatte in casa)

Così come mi sono fatta la pellicola per alimenti con la cera d’api, ho deciso di realizzare in casa anche le palline di lana per l’asciugatrice.

Non sono un’amante dell’asciugatrice (ce l’ho solo perché l’ho “ereditata” dalla precedente proprietaria di casa). Preferisco stendere i panni all’aria aperta, oppure di inverno in soggiorno accanto alla stufa ollare. Tuttavia, di inverno devo proprio usarla per asciugamani e lenzuola, che altrimenti non asciugano più.

Si tratta di semplici palline fatte di lana infeltrita, che hanno un duplice vantaggio:

  • accelerano il processo di asciugatura: le palline separano i panni mentre si stanno asciugando e permettono all’aria calda di circolare meglio (i tempi di asciugatura si riducono circa del 25%);
  • riducono pieghe e grinze: con le palline in funzione i panni si attorcigliano meno su se stessi.

Il procedimento è davvero facilissimo. Vi spiego come ho fatto io:

Ho preso degli avanzi di gomitoli di lana (cioè, me li sono fatta regalare da una zia magliaia ormai in pensione 😊).

palline lana asciugatrice(1)

Mi sembravano un po’ piccolini, quindi ho preso un altro gomitolo, assicurandomi che fosse lana e non acrilico (fate bene attenzione all’etichetta!! Io ho preso questo). Anche voi scegliete toni neutri che non perdano colore.

palline lana asciugatrice(2)

Ho quindi creato dei gomitoli di lana, assicurandomi che fossero ben fissi! Il segreto sta nel tirare bene il filo e nel continuare a cambiare direzione.

palline lana asciugatrice(3)

 

Una volta pronti, ho atteso la prima occasione in cui dovevo fare una lavatrice a temperatura un po’ elevata (60° nel mio caso, ma va benissimo anche di più!)

palline lana asciugatrice(4)

Ogni tanto controllavo l’oblò con la paura di trovarmi un attorcigliamento di fili di lana 😅😅

Invece, usciti dalla lavatrice, la situazione non era tanto drastica. Solo un paio di palline si erano un pochino sciolte, ma davvero niente di grave.

palline lana asciugatrice(5)

Ho ri-arrotolato il filo che si era sciolto e ho messo le palline in asciugatrice (sempre insieme al bucato che dovevo asciugare).

palline lana asciugatrice(6)

Ne sono uscite 5 palline belle batuffolose 😊

palline lana asciugatrice(7)

palline lana asciugatrice(8)

Ho provato a fermare prima l’asciugatrice e effettivamente i panni erano già asciutti (nonostante anche le palline fossero completamente inzuppate all’inizio del ciclo di asciugatura). Inoltre – cosa per cui ero così commossa che quasi volevo piangere 😂 – le lenzuola non erano tutte attorcigliate su se stesse!!! 🎉🎉

Utilizzando le palline, si infeltriranno sempre di più e diventeranno sempre più compatte.

Ah, e con una goccia di olio essenziale sulle palline, il bucato esce pure profumato!! 😱

E sapete quali sono altri 2 vantaggi?

  1. Le palline non richiedono alcuna manutenzione;
  2. Non serve trovare loro un posto dove metterle perché si possono tranquillamente lasciare dentro l’asciugatrice in attesa del prossimo utilizzo!!

 

palline lana asciugatrice(9)

 

Se proprio proprio vogliamo trovare loro un difetto, direi che sono un po’ rumorose, ma nemmeno poi tanto visto che sono belle morbide!!

Insomma, approvate al cento per cento!

Naturalmente poi, anche alle palline ho dedicato un po’ di spazio sul mio Home Bullet Journal!!

palline lana asciugatrice(10)

 

 

 

 

Merende e colazioni preparate in casa

Scrivere questo articolo mi ha messa un po’ in crisi.

Avrei voluto parlarvi di una nuova buona abitudine per il mio Home Bullet Journal, ossia quella delle merende (e delle colazioni) preparate in casa, soprattutto per i bambini.

La verità è che non ce la faccio: lavoro fuori casa, sto con i miei bambini e con mio marito, pulisco casa, seguo il blog, i social network, Organizzatips, rilego taccuini… 😅

Oh giuro, l’idea di mettermi anche a spadellare, impastare e lavare ciotole proprio mi pesa 😅

Quindi abbasso il tiro: la mia nuova abitudine sarà quella di preparare torte e biscotti in casa almeno ogni tanto.

Per il resto, il mio buon proposito sarà quello di acquistare merende fresche in panificio (o al banco del pane al supermercato) al posto delle merendine industriale confezionate nella plastica.

Almeno sono un po’ più sane e solitamente sono servite in sacchetti di carta. Dai, in fondo anche un panino dolce fatto dal panettiere è buono e sano, soprattutto se sopra c’è la marmellata che ha fatto in casa mio marito (sì, lui è più bravo di me in queste cose).

E così si sostengono anche i fornai della zona.

pane dolce e marmellata

marmellata fatta in casa

Intanto, segno anche sul mio Home Bullet Journal le ricette che in casa mia hanno più successo, per bontà e velocità di preparazione.

ricette per la merenda

ricette per la merenda(1)

ricette per la merenda(2)

ricette per la merenda(3)

Il taccuino è realizzato interamente a mano come quelli che trovate nello shop su Etsy.

E vi piacciono questi numeroni che ho usato? Sono timbri che ho fatto io!! 😍😍

Ho ricevuto una bellissima scatola omaggio da Viking e tra le tantissime cose contenute, c’era anche il kit per creare i timbri!!

Il kit è composto da una specie di gomma e da uno scalpellino con più punte. Realizzare i timbri è facile e intuitivo!

Come sapete sono un’amante dei planner e quindi ho deciso di crearmi dei numeri, ma il kit si presta davvero a qualsiasi cosa! E con il Natale che si avvicina, c’è davvero modo di sbizzarirsi. Scropritene di più sul sito di Viking!

 

 

 

 

10 motivi per tornare al caffè in moka

Anni fa ci hanno regalato la macchinetta per fare il caffè con le capsule.

Per noi che siamo sempre di corsa era stato un dono molto gradito: voglia di caffè? Accendi un pulsante, metti una capsula e voilà il caffè!

Ora però è il momento di fermarsi a riflettere, prendendo anche il momento del caffè con maggiore consapevolezza.

Probabilmente sì, con la moka ci si impiega più tempo a prepararlo, ma a fronte di ben 10 vantaggi:

  • si inquina meno: con la moka si producono meno rifiuti, non avendo una capsula da buttare per ogni caffè fatto. Inoltre, è più facile che si rompa una macchina del caffè (che quindi sarà da smaltire) che una semplice moka;
  • gli scarti del caffè possono essere riutilizzati: il caffè rimasto nel filtro della moka può essere utilizzato per cominciare, come compost, come ingrediente negli scrub per il corpo,…basta cercare online per trovare un sacco di suggerimenti!
  • se fatto bene è buono uguale: del caffè fatto in capsula ci attira la schiumetta che crea in superficie, ma basta seguire i giusti consigli e anche il caffè in moka è buono uguale (in fondo al post trovate i suggerimenti di Alberto Polojac, vincitore della 1^ Pro Moka Challenge);
  • è più sano: la capsula, a contatto con l’acqua bollente, può rilasciare sostanze tossiche nel caffè che ci beviamo;
  • costa meno: il caffè in chicchi o macinato cosa indubbiamente meno delle capsule. Inoltre, anche la moka costa meno della macchina per il caffè e dura molto di più!
  • la moka occupa meno spazio nella nostra cucina rispetto alla macchina per fare il caffè in capsule, come anche il caffè in chicchi o in polvere è meno ingombrante delle capsule;
  • con la moka si può più facilmente variare marca di caffè. Con la macchinetta invece si è obbligati a acquistare il caffè nelle capsule con la giusta forma;
  • non si beve troppo caffè: con le capsule è talmente veloce prepararselo che alla minima voglia scatta la tazzina di caffè. L’idea di dover preparare la moka invece può farci desistere;
  • la moka è di più facile manutenzione…la macchinetta va pulita sopra, sotto, dietro, dentro, va smontata, va fatto il procedimento anti-calcare,….
  • la moka crea ricordi unici! Il momento dell’attesa, l’aroma del caffè che si diffonde in casa, il rumore del caffè che sale…sono momenti insostituibili che si fissano nella nostra mente!

E – come anticipato – questi sono i consigli di Alberto Polojac per fare un buon caffè in moka:

  • usa acqua preriscaldata, così il caffè macinato non si brucia;
  • utilizza caffè di qualità appena macinato (l’ideale sarebbe acquistare il caffè in grani e avere un macinino per farlo di volta in volta);
  • usa una corretta proporzione tra acqua e caffè, ossia 70-80 grammi di caffè per ogni litro di acqua.

Come sempre, ho riportato questi consigli nel mio Home Bullet Journal, sia come pro-memoria, sia a scopo motivazionale!! 😊😊

caffè in moka(1)

caffè in moka(2)

Scrivere a mano con carta e penna aiuta tantissimo a fissare i concetti e a acquisire queste nuove abitudini!

Fatelo anche voi, sfruttando un vecchio quaderno che avete in casa! Oppure potete sceglierne uno realizzato a mano da me: date un’occhiata allo shop su Etsy per trovare il più adatto alle vostre esigenze!

 

 

 

La mia pellicola per alimenti in cera d’api

Mi sono fatta in casa la pellicola per alimenti, utilizzando un panno di cotone, cera d’api e olio extra vergine di oliva.

Vi spiego meglio: da un po’ di tempo stavo vedendo ovunque la pubblicità di queste “pellicole”, che sostituiscono quelle inquinanti e poco sane di materiale plastico.

Visto il loro prezzo (un po’ alto) e visto che ho la fortuna di avere gli zii che allevano api, mi sono fatta regalare un po’ di cera e mi sono messa all’opera per realizzarla in casa (se voi non conoscete apicoltori, la potete trovare in erboristeria).

pellicola alimenti cera d'api(10)

Per prima cosa ho scelto alcuni panni di cotone. Io li ho fatti rettangolari per semplicità, ma potrebbero essere comodi anche rotondi.

Non serve essere troppo precisi nel ritagliarli, né tanto meno cucire gli orli: una volta incerato il tessuto non si sfilaccerà.

Poi, ho “grattugiato” un po’ della mia cera (circa 3 cucchiai per un panno, ma forse era anche troppa perché si è formato qualche grumetto sul panno).

pellicola alimenti cera d'api(6)

A questo punto si può procedere con il ferro da stiro o con il forno. Avendo paura che mi andasse cera ovunque, ho optato per il forno.

Ho preparato la mia stoffa sopra della carta forno all’interno di una teglia (se siamo davvero brave utilizziamo della carta da forno biodegradabile).

pellicola alimenti cera d'api(8)

Ho sciolto la cera unita all’olio a bagnomaria. (Ho usato circa 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva per ogni 3 cucchiai di cera).

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Appena sciolta, l’ho versata, nel modo più uniforme che potevo sulla stoffa e ho messo subito la teglia con il suo contenuto nel forno preriscaldato a 120°.

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Dopo 10 minuti la stoffa era completamente impregnata di cera e l’ho tirata fuori, lasciandola raffreddare.

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pellicola alimenti cera d'api

Il risultato è questo. Basta un po’ di calore delle mani per modellare il panno attorno all’alimento da incartare o sopra la ciotola da coprire!

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Le banane si conservano più a lungo con il picciolo coperto

Il panno, grazie alla cera, è impermeabile e quindi può essere sciacquato tranquillamente sotto l’acqua fredda all’occorrenza.

Ho letto che dovrebbe durare dai 6 mesi a 1 anno, in base all’utilizzo che se ne fa.

Se si formano delle piccole crepe, è sufficiente rimetterlo per qualche minuto in forno. Mentre se si rovina completamente basta ripetere il procedimento daccapo.

Ps: non essendo lavabile con l’acqua calda (che scioglierebbe la cera) è sconsigliabile utilizzare questo panno-pellicola per la carne, soprattutto se cruda!!

Ah, siccome l’età avanza e la mia memoria è labile, ho riportato il procedimento sul mio Home Bullet Journal!!

home bullet journal panno cera d'api(1)

home bullet journal panno cera d'api