Riordinare la propria vita: Kondo vs. Walsh

ordine pulizia organizzazione

 

Ho letto sia “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo, che “It’s all too much!” di Peter Walsh.

Entrambi parlano di come alleggerire e riorganizzare la propria casa, ma mi hanno lasciato un dubbio.

La Kondo dice che una volta liberata la propria casa da tutto ciò che è brutto e inutile, scopriremo qual è la nostra vita ideale: magari siamo donne in carriera e improvvisamente capiamo che ci piacerebbe essere una casalinga, oppure rispolveriamo un vecchio hobby come il giardinaggio, ecc…

Peter Walsh sostiene però l’esatto contrario: per avere il giusto stimolo nel momento in cui decidiamo di risistemare la nostra casa, dobbiamo avere chiaro fin da subito quale è il nostro stile di vita ideale.

Allora, chi ha ragione? Kondo oppure Walsh?

Io non lo so. Forse entrambi.

Ripenso al mio caso personale. Quando ho cominciato a dare un senso alla mia vita non avevo un obiettivo ben chiaro in mente. Sapevo solo che ero esausta, che volevo delle giornate più serene e del tempo da dedicare ai miei figli e alle mie passioni senza sensi di colpa per una casa sotto-sopra.

A mano a mano che rimettevo in ordine le mie cose, capivo sempre meglio quello che avrei voluto fare “da grande”, qual è il mio stile di vita ideale e quali sono i valori importanti per me.

Quindi – come spesso accade – per me la verità sta un po’ qua e un po’ là.

Voi cosa ne pensate? A chi date ragione?

 

Il cambio di stagione dell’armadio

cambio di stagione armadio vestiti

 

Nei siti di organizzazione domestica trovo spesso consigli per riordinare gli armadi, perché – come tutti sappiamo – ciò ci agevola notevolmente la vita, soprattutto la mattina (o la sera) quando dobbiamo decidere cosa indossare.

Molte esperte dell’organizzazione però, puntano anche a un secondo obiettivo: evitare il cambio di stagione.

Io no.

A me piace fare il cambio di stagione. Lo vivo come una ventata d’aria fresca nella nostra quotidianità domestica e un modo per salutare la nuova stagione che sta arrivando.

Abbiamo il riscaldamento in inverno, l’aria condizionata in estate e viviamo sempre più un anno che sembra tutto uguale. Diventa quasi sempre più difficile percepire lo scorrere del tempo e il passaggio da una stagione all’altra e a me dispiace perdermi questa occasione, che io vivo quasi come un rito sacro.

Certo, ho organizzato l’armadio in modo da rendere il cambio di stagione veloce e funzionale, ma non potrei mai rinunciarvi del tutto ^_^

 

 

I segreti delle case sempre in ordine

 

Ognuno di noi ha un’amica, cugina, vicina di casa, ecc. la cui casa è sempre a posto, anche quando ci si presenta senza avvisare, a qualsiasi ora, in qualsiasi giorno.

Ma qual è il loro segreto? Ma come fanno??

Secondo me, hanno più di un “trucco”, basta solo copiarli:

  1. mai procrastinare: rimettere sempre a posto ogni ciò che si usa e pulire subito ciò che si sporca;
  2. sfruttare i ritagli di tempo per i piccoli lavoretti (ad esempio cambiare una lampadina);
  3. affrontare i lavori impegnativi suddividendoli in più fasi e prendendoli per tempo;
  4. avere delle routine ben consolidate, per procedere “con il pilota automatico” nei compiti di tutti i giorni;
  5. stabilire in casa che ogni oggetto abbia il proprio posto;
  6. assegnare ad ogni stanza uno scopo ben definito (ad esempio, il materiale che utilizziamo per lavorare in casa non deve essere un po’ in soggiorno, un po’ in cucina e un po’ nello studio);
  7. tenere in casa solo le cose che servono (o che piacciono) veramente;
  8. organizzare cassetti ed armadi per categorie. Per esempio – in bagno – detersivi, detergenti, asciugamani, ecc non vanno mescolati;
  9. dire di no ad impegni che ci fanno soltanto perdere tempo e che in realtà non ci interessano;
  10. stilare ogni sera una lista dei lavori più urgenti da affrontare il giorno successivo;
  11. delegare tutto ciò che è possibile.

 

La mia preferita? La 11!! Però al tempo stesso faccio così fatica ad applicarla…

E voi? Riuscite ad applicarle tutte? Ne avete altre da aggiungere? ^_^

 

 

Cambiare prospettiva

Siamo abituati a vedere la nostra casa ogni giorno e a dare per scontata la sua disposizione.

In questo modo, ci sfuggono possibili miglioramenti – di tipo organizzativo, funzionale ed estetico – che potremmo apportare.

Sarebbe interessante guardare periodicamente la nostra casa con occhi diversi, per cogliere tutte le opportunità che ci può dare.

Come? Ecco alcuni suggerimenti:

  • cambiamo visuale: anziché stare semplicemente in piedi o seduti, guardiamo ogni stanza da un punto di osservazione insolito, ad esempio stando seduti sul pavimento o in piedi su una sedia, oppure mettendoci in un angolino in cui solitamente non passiamo;
  • scattiamo una fotografia ai nostri ambienti e poi concentriamoci sull’immagine anziché sulla realtà;
  • osserviamo la stanza attraverso un specchio: diamo le spalle alla nostra stanza e studiamo la sua immagine riflessa;
  • chiediamo ad un amico: può capitare che chi viene a trovarci noti dettagli che a noi sfuggono;
  • mettiamoci sottosopra come fanno i bambini, piegandoci con la testa fra le gambe. [Io questo lo faccio anche quando mi cade qualcosa di piccolo per terra che non riesco a trovare ^_^ ];
  • utilizziamo la tecnica del pappagallo, come ci suggerisce Alessandra in Paroladordine.

Pronte per cominciare? Io sì. C’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire!!

Ad ognuno la propria cucina

Ognuno di noi ama avere un piano cucina organizzato, ma si può cercare l’ordine in 3 maniere differenti, ossia si può optare per:

  • un ordine di tipo estetico: sistemo il mio piano da lavoro in modo tale che sia bello da vedere;
  • un ordine di tipo funzionale per cucinare: sul piano cucina dispongo tutto ciò che mi serve a portata di mano per cucinare comodamente;
  • un ordine di tipo funzionale per pulire, che è quello che ho scelto io!

Tutto il necessario per cucinare e per pulire è nei mobiletti o nei cassetti, dove resta al riparo da polvere, unto ed umidità.

Sul piano da lavoro rimane solo lo stretto indispensabile e in questo modo mi bastano davvero pochi secondi ogni sera per pulirlo.

Sono riuscita a sistemarlo così perché ho molto spazio nei mobiletti:

  • negli ultimi 2 anni ho eliminato tutto ciò che utilizzavo poco;
  • ho una comoda dispensa in cui riporre gli alimenti di scorta.

Il tempo che risparmio ogni giorno nella pulizia non mi fa pesare il lavoro in più di dover aprire un’anta ogni volta che mi serve l’olio o l’origano. ^_^

E voi? Che tipo di ordine avete scelto?