Settembre: mese di nuovi inizi

Amo settembre. La scuola ricomincia e si ritorna ai soliti ritmi quotidiani.

Gli impegni iniziano a essere nuovamente numerosi e diventa sempre più importante prenderne nota.

Io ho un calendario appeso in cucina, in modo che gli appuntamenti di tutti i membri della famiglia siano sempre sott’occhio.

La mattina io e mio marito controlliamo gli impegni della giornata, affinché tutto scorra per il meglio.

Nel corso degli ultimi anni – soprattutto da quando sono arrivati i bambini – ho capito che una buona programmazione deve essere:

  • condivisa con tutti i membri della famiglia;
  • flessibile, per adattarsi prontamente alle circostanze esterne;
  • continuamente revisionata e monitorata.

E voi? Avete un’agenda o un calendario? Oppure fate affidamento solo sulla vostra memoria?

 

Stendere: un rito quotidiano di piacere

Mi piace stendere. Lo trovo rilassante. Mentre stendo, rimango concentrata su quello che sto facendo e i pensieri svaniscono.

Stendere i panni è diventato quasi un rito quotidiano e ormai ho elaborato il procedimento che funziona meglio per me:

  1. per prima cosa, stendo appena la lavatrice ha finito. Non mi piace l’idea di lasciare i panni chiusi là dentro perché poi fanno odore;
  2. sbatacchio bene ogni capo prima di riporlo ordinatamente sullo stendino, in modo da ridurre al minimo le pieghe (e stirare poi così più velocemente);
  3. nello stendere, alterno una fila di capi lunghi a una di capi corti, in modo che l’aria possa passare meglio tra una fila e l’altra, così che il bucato si asciughi più velocemente;
  4. uso poche mollette e quelle che uso cerco di metterle in punti nascosti – tipo sotto le ascelle – in modo tale che non lascino segni visibili;
  5. già che devo prendere in mano le cose una a una, ne approfitto per mettere vicini i calzini uguali, così quando ritiro i panni trovo le coppie già formate;
  6. quando prendo gli abiti asciutti faccio 2 mucchi di vestiti: quelli da stirare – che metto piegati con cura nella loro cesta – e quelli da non stirare – che ripongo subito al loro posto -;
  7. nel ritirare i panni dallo stendino lascio sempre le mollette di lato (come nell’immagine), in modo tale che non mi stiano in mezzo mentre stendo la volta successiva, pur rimanendo a portata di mano.

 

E voi come stendete? Avete qualche trucco da condividere? Ma soprattutto, vi piace stendere? ^_^

 

La centrale di comando

 

Ogni famiglia è come una grande macchina: per far funzionare i suoi ingranaggi è necessario avere un centro di controllo.

Quindi, per pianificare in maniera efficiente gli impegni di tutti, ho adibito in cucina una bacheca appesa al muro che tutti possono consultare.

Nella nostra centrale di comando c’è:

  • un calendario con gli impegni dei membri della famiglia;
  • la lista della spesa da tenere aggiornata;
  • un piccolo bloc notes per note volanti;
  • varie e eventuali: buoni sconto, ricette mediche, bollette da pagare, ecc.

Grazie alla centrale di comando in casa:

  • la mia memoria è alleggerita, perché non devo tenere a mente gli appuntamenti;
  • gli impegni della famiglia sono coordinati, potendoli confrontare sul calendario;
  • ogni membro della famiglia sa dove sono gli altri (e fino a che ora);
  • i tanti fogliettini che altrimenti sarebbero volanti hanno così un posto.

E voi avete avete una centrale di comando in famiglia? Cosa ci tenete? ^_^

 

 

Scrivo sempre tutto

Pianifico sempre le mie giornate la sera precedente.

Mi segno tutto, anche le cose apparentemente più ridicole, tipo “far partire la lavatrice” alla tal ora.

Ho bisogno che ogni impegno sia incastrato con gli altri per riuscire a coordinare tutto.

Ma non è l’unico motivo per cui segno tutte le cose da fare in agenda.

Metterle per iscritto mi obbliga a prendermi una responsabilità. Vale soprattutto per quelle mansioni che non svolgo volentieri e tendo a rimandare, magari perché non hanno una scadenza. Se invece le vedo messe nero su bianco tra i lavori di fare nella giornata, mi sento in dovere di portarle a termine.

E poi volete mettere la soddisfazione di poter depennare un compito che non mi piace ma che ho eseguito?

Se poi accade l’imprevisto e non riesco a fare tutto, il segreto sta nel non farsi prendere dal panico e accettare il cambio di programma con filosofia!

 

I 15 suggerimenti per essere produttivi, di Kevin Kruse

Kevin Kruse, autore del libro “15 Secrets Successful People Know About Time Management: The Productivity Habits of 7 Billionaires, 13 Olympic Athletes, 29 Straight-A Students, and 239 Entrepreneurs (English Edition)“, svela i 15 segreti che accomunano le persone di successo.

Cosa ne pensate? Quali secondo voi possono essere suggerimenti utili per la nostra vita quotidiana?

Le persone di successo:

  1. programmano la giornata minuto per minuto, perché il tempo è denaro;
  2. si focalizzano sempre su un compito alla volta, senza interruzioni;
  3. non usano le liste delle cose da fare, bensì mettono tutto a calendario, in modo che ogni compito abbia una scadenza da rispettare;
  4. una volta che decidono qual è la cosa giusta da fare, la mettono subito in pratica;
  5. tornano sempre a casa per cena, perché nella vita il lavoro non è la sola cosa che conta;
  6. portano sempre con loro un blocco per appuntarsi idee e ispirazioni;
  7. controllano la posta elettronica solo poche volte al giorno;
  8. cercano di evitare le riunioni aziendali, perché le considerano una perdita di tempo;
  9. sanno dire “no”;
  10. si focalizzano solo sulle attività che danno il miglior risultato, lasciando perdere le altre;
  11. delegano il più possibile;
  12. dedicano ogni giorno della settimana a un diverso “tema”: un giorno per la famiglia, un giorno per le telefonate, un giorno per la contabilità….
  13. seguono la regola “toccalo solo una volta”: qualsiasi cosa capiti loro per le mani che richieda meno di 10 minuti di tempo (rispondere a una mail, sistemare una questione, ecc.) la risolvono immediatamente, senza doverla riprendere in mano successivamente;
  14. hanno una routine mattutina per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente;
  15. hanno a cuore la propria salute per avere l’energia necessaria a affrontare la giornata: quindi non saltano pasti, non perdono ore di sonno, fanno delle pause, ecc.

Io credo che la soluzione 1 e 12 non facciano per me, ma trovo che gli altri 13 punti siano consigli assolutamente da seguire! ^_^