Le attività che voglio/devo fare

Durnate questo fine settimana mi sono divertita a compilare l’inventario mentale sul mio nuovo Bullet Journal.

Ne è venuto fuori che le cose importanti a cui voglio e/o devo dedicare tempo sono:

  • la mia famiglia
  • la mia casa e la sua gestione
  • il lavoro
  • i blog (Nuove Abitudini naturalmente e Organizzatips), nonché le relative pagine social
  • il disegno e le arti creative
  • lo studio e la lettura.

Queste in realtà sono attività a cui sto già dedicando del tempo.

 

Ho capito però che dovrei dedicare più tempo anche a:

  • l’attività fisica (la prova costume si avvicina 😜)
  • la riorganizzazione e l’alleggerimento (space clearing) di alcuni spazi della casa
  • l’autoproduzione, sia di generi alimentari (più torte, biscotti, pane, pasta, ecc. fatti in casa) che di detersivi.
  • la gratitudine, fermandomi ogni sera per pensare a tutto ciò che di bello mi è successo durante la giornata.

 

Non so dove troverò il tempo per queste altre cose nelle mie giornate belle piene, ma spero che il BuJo mi possa aiutare!!

Tantissime di queste sono cose che mi fanno stare bene, che mi rilassano e che mi mettono in pace con me stessa e non voglio sprecare il mio tempo in altro ❤️‍

 

Gli strumenti per il Bullet Journal

Una delle cose che mi piace del Bullet Journal è che non richiede tanti strumenti. Alla fine, quello che serve è soltanto un taccuino e una penna.

Per quanto riguarda il taccuino ho cercato qualcosa che avessi già in casa. Ho preso quindi un taccuino Moleskine dalla copertina rigida e le pagine puntinate. Il formato è un A6: forse sarà un po’ troppo piccolo, ma come dicevo non volevo fare altri acquisti.

taccuino bullet journal

 

Per quanto riguarda la penna invece sono andata un po’ in crisi.

Io amo follemente la penna stilografica con l’inchiostro nero, ma ha lo svantaggio di non essere cancellabile. Mi piace tantissimo anche la matita Perpetua, soprattutto – ho scoperto – per disegnare.

Ho anche una penna Mitama, di quelle cancellabili. Funziona bene come le più famose Frixion, ma costa meno, ha un design più elegante e è più morbida al tatto.

penne bullet journal

Per intanto penso che userò un po’ tutte e tre – a seconda del bisogno e dell’occasione – e poi con il tempo vedrò.

Infine, al momento sto usando altri 2 accessori optional:

  • un righello per tirare le righe dritte (anche se mi affascina l’imperfezione delle righe tirate a mano)
  • una matita gialla per dare un po’ di vivacità al mio BuJo che sarà molto minimal (avendo letto il libro “Il metodo Bullet Journal” associo questo strumento alla coppia di colori nero-giallo, ma non è detto che con il tempo io possa cambiare idea).

 

Per il momento non ho davvero bisogno di altro. Giovedì – con il prossimo post – inizierò con il primo vero passo per impostare il mio Bullet Journal!

 

La cancelleria per la mia agenda

Ho già predisposto da tempo la mia agenda per il 2019.

Rimaneva la questione di quale strumenti utilizzare insieme ad essa.

La mia agenda è sempre con me: in borsa, sulla scrivania al lavoro, in casa,…e ho bisogno di avere sempre insieme qualcosa per scrivere, perché non si sa mai quando potrebbe arrivare l’idea o il pensiero da appuntare.

 

Alla fine quindi ho optato per:

1 matita “Perpetua”

 

matita perpetua

 

 

L’avevo già adocchiata tempo fa. Volevo resistere alla tentazione di acquistarla, ma alla fine me l’ha regalata la mia amica Francesca di Brandclearing. 😄😄

I vantaggi sono che non occorre temperarla, ha la gomma incorporata, è comoda da impugnare, è piacevolissima al tatto e si consuma davvero lentamente (ho sottolineato un intero libro e si è accorciata di circa 1 millimetro).

L’unico svantaggio è che il tratto è un po’ leggero, ma sono contenta di non dovermi portare dietro temperamatite o mine di riserva, dato che io scrivo davvero tanto.

 

1 portamine con mine colorate

 

color eno pilot

 

Mi occorre una matita colorata per distinguere i post da condividere sui social network da tutti gli altri tipi di impegni.

I vantaggi della portamine con le mine colorate sono che scrivono ben definito come la classica lapis grigia e che non occorre un temperamatite.

Lo svantaggio è che queste mine sono un po’ care, ma non ci scrivo tanto e le consumo lentamente.

 

Organizzare la cancelleria per l'agenda

 

Entrambe le matite entrano perfettamente nell’elastico laterale del mio taccuino Lemome che uso come agenda e vengono sempre con me 😊

 

Ps: chi mi segue da un po’ di tempo, avrà riconosciuto – sotto la mia agenda nera – il “Quaderno per organizzare l’agenda” di Organizzatips 😉

 

 

La mia agenda 2019

Sento la fine dell’anno che si avvicina e sono arrivata ormai alla conclusione che per avere l’agenda 2019 perfetta per me, me la devo fare da sola.

Non amando le agende digitali e non avendo praticità con gli strumenti di grafica, me la sono fatta “a mano”.

Per prima cosa ho acquistato un taccuino Lemome a righe:

 

taccuino lemome
Taccuino Lemome

 

Ho preferito un Lemome rispetto ai più famosi Moleskine semplicemente perché costano di meno a parità di qualità 😜

Poi ho organizzato l’interno con caratteristiche che non ho trovato in nessun’altra agenda in commercio:

  • ogni pagina corrisponde a un giorno, tranne il sabato e la domenica che sono insieme;
  • ogni giornata va dalle 5 di mattina alle 22 di sera, ossia l’arco di tempo in cui io sono operativa;
  • ogni giorno è diviso in 2 colonne: in quella di sinistra metterò appuntamenti, cose da fare, ecc. Quella di destra invece la userò per il piano editoriale di Nuove Abitudini, di Organizzatips e di Nuove Abitudini in Van;
  • in fondo, mi rimane uno spazio per note e pensieri vari.

 

Questo è l’effetto finale:

 

agenda 2019

 

Naturalmente, ogni mese inizia con 2 facciate di riepilogo:

 

agenda 2019

 

Per fare velocemente tutto il lavoro di compilazione, ho usato i timbri in silicone.

In particolare, ho scelto questi per “scrivere” i giorni

(sì lo so, sono in francese, ma mi piacevano troppo):

 

agenda 2019
Timbri in silicone Crystal

 

e questi per i mesi:

agenda 2019
Timbri in silicone PandaHall Elite

 

Questi timbri di silicone sono semplicissimi da usare: basta staccarli dal foglio di plastica trasparente e attaccarli (senza colla, nè altro) a un supporto di plastica trasparente come questi:

 

agenda 2019
Blocchi per timbri Papermania

 

Il vantaggio della plastica trasparente sta nel fatto che si vede perfettamente dove si sta facendo il timbro!

Una volta finito il lavoro, è sufficiente lavare con acqua il timbro e riattaccarlo al suo foglio di plastica 😊

 

Occupando tutte le pagine, sono riuscita a fare soltanto metà anno. Comunque meglio così: magari trovo qualche miglioramento da fare e potrò costruire la seconda parte del 2019 in maniera ancora più adatta alle mie esigenze!

 

Solitamente faccio i miei acquisti di cancelleria di Amazon, perché non ho tempo di girare per le cartolerie (😭): se cliccate sulle didascalie sotto le foto raggiungete le pagine dei prodotti da me acquistati.

 

 

 

Il mio habit tracker: come lo uso e a cosa mi serve

Vi ho già raccontato del metodo “don’t break the chain e di come funziona.

La fila di crocette però alla fine non mi soddisfava: a fine giornata per alcune abitudini era difficile dire se le avevo portate a termine o meno.

Sono passata allora a un sistema a colori, che tengo su un taccuino:

habits tracker

Vi spiego come funziona.

Nelle righe in orizzontale ci sono i giorni, divisi in settimane.

Nelle righe in verticale ci sono le abitudini che voglio mantenere per essere coerente con il tipo di persona che voglio diventare “da grande”. Alcuni esempio: tempo di qualità in famiglia, pulizie di casa, attività fisica, mangiare bene, bere acqua, leggere, studiare, disegnare, ecc.

Ogni sera mi segno come è andata la giornata mettendo, per ciascuna attività

  • un quadratino verde se l’ho portata a termine come volevo;
  • un quadratino giallo se è andata così così;
  • un quadratino rosso se l’ho proprio trascurata.

Quello che ho imparato dopo un po’ di mesi è che:

  • tutto non riesco a fare: non ho abbastanza tempo, né energia per fare tutto quello che vorrei nell’arco della giornata;
  • posso comunque compensare: ad esempio, se un giorno trovo il tempo per leggere ma non per fare attività fisica, il giorno dopo cerco di fare il contrario.

L’ultima colonna (quella più larga) è intitolata “qualcosa di nuovo”, perché per me fare ogni giorno qualcosa di diverso – che esca dalla mia routine – è una bellissima abitudine ❤️‍

Per realizzare il mio habit tracker ho utilizzato un taccuino Moleskine A6 a puntini, come quello qui sotto. I puntini mi aiutano a tracciare le righe senza dover prendere le misure ogni volta.

Una volta coperti dalle righe nere, i puntini non si vedono nemmeno più!

 

taccuino moleskine