Il mio habit tracker: come lo uso e a cosa mi serve

Vi ho già raccontato del metodo “don’t break the chain e di come funziona.

La fila di crocette però alla fine non mi soddisfava: a fine giornata per alcune abitudini era difficile dire se le avevo portate a termine o meno.

Sono passata allora a un sistema a colori, che tengo su un taccuino:

habits tracker

Vi spiego come funziona.

Nelle righe in orizzontale ci sono i giorni, divisi in settimane.

Nelle righe in verticale ci sono le abitudini che voglio mantenere per essere coerente con il tipo di persona che voglio diventare “da grande”. Alcuni esempio: tempo di qualità in famiglia, pulizie di casa, attività fisica, mangiare bene, bere acqua, leggere, studiare, disegnare, ecc.

Ogni sera mi segno come è andata la giornata mettendo, per ciascuna attività

  • un quadratino verde se l’ho portata a termine come volevo;
  • un quadratino giallo se è andata così così;
  • un quadratino rosso se l’ho proprio trascurata.

Quello che ho imparato dopo un po’ di mesi è che:

  • tutto non riesco a fare: non ho abbastanza tempo, né energia per fare tutto quello che vorrei nell’arco della giornata;
  • posso comunque compensare: ad esempio, se un giorno trovo il tempo per leggere ma non per fare attività fisica, il giorno dopo cerco di fare il contrario.

L’ultima colonna (quella più larga) è intitolata “qualcosa di nuovo”, perché per me fare ogni giorno qualcosa di diverso – che esca dalla mia routine – è una bellissima abitudine ❤️‍

Per realizzare il mio habit tracker ho utilizzato un taccuino Moleskine A6 a puntini, come quello qui sotto. I puntini mi aiutano a tracciare le righe senza dover prendere le misure ogni volta.

Una volta coperti dalle righe nere, i puntini non si vedono nemmeno più!

 

taccuino moleskine