L’inevitabilità delle abitudini (per fortuna!)

Ci sono persone che provano i brividi lungo la schiena a sentire parlare di abitudini: pensano subito a una vita monotona e ripetitiva.

Il fatto è che il nostro cervello è programmato per vivere di abitudini, che lo vogliamo o meno, anche quando non ci sembra.

Vi faccio un esempio con un mestiere di casa: rifare i letti

  • se li faccio tutti i giorni, sono abituata a farli
  • se non li faccio mai, sono abituata a non farli
  • ma se li faccio soltanto qualche volta, ciò non significa che sono libera dalle abitudini: vuol dire invece che sono abituata a farli soltanto quando ne ho tempo e/o voglia.

Mi spiego meglio: non è che la persona del terzo caso, ogni giorno si siede a bordo letto e inizia a meditare se farlo o non farlo, quali sono i pro e quali i contro. Agisce in maniera automatica: ha tempo/voglia lo rifà, è di fretta non lo rifà.

Abbiamo bisogno delle abitudini e dei gesti ripetitivi e automatici per risparmiare tempo e energie.

Se per ogni azione che svolgiamo ogni giorno ci dovessimo fermare ponderandone ogni aspetto, arriveremmo a sera esaurite.

Quindi alle abitudini non si sfugge! Meglio quindi scegliere quelle buone, quali ad esempio le sane routine che ci permettono di sbrigare velocemente e costantemente i nostri doveri e tutto ciò a cui non possiamo sfuggire.

Una volta instaurata una sana abitudine, ci si potrà anche sbizzarrire a trovare le varianti che la rendano più divertente o più efficiente.

Risparmiamo risorse preziose grazie alle abitudini: solo così ci rimarrà tempo libero e energia da dedicare a esperienze nuove e emozionanti!

 

Il muscolo della forza di volontà

A metà degli anni ’90, un gruppo di dottorandi in psicologia presso la Case Western Reserve University (a Cleveland in Ohio) dimostrò con una serie di esperimenti che la forza di volontà si comporta esattamente come un muscolo.

Ciò ha 2 importanti implicazioni per noi:

  • come un muscolo che ha lavorato tutto il giorno, è possibile che anche la nostra forza di volontà la sera sia stanca. Ci avete fatto caso? Ad esempio, dopo una giornata stressante al lavoro, è più facile cedere alle tentazioni, come mangiarsi una vaschetta di gelato alla cioccolata anche se si è a dieta o buttarsi sul divano nonostante la cucina sia ancora da sistemare. La nostra forza di volontà ha già dato tutto il possibile e non ce la fa a fare un ulteriore sforzo. Esserne consapevoli per noi è un grande vantaggio, perché ci dimostra che se abbiamo un compito importante (ma faticoso) da portare a termine, è meglio farlo nella prima parte della giornata;
  • la bella notizia è che – essendo come un muscolo – la forza di volontà può essere allenata. Impegnandosi anche poco, purché costantemente, giorno dopo giorno possiamo migliorarne la resistenza. In questo modo, chi tende sempre a procrastinare i mestieri di casa, può stilare una “tabella di allenamento” – come per qualsiasi altro sport – iniziando con qualcosa di semplice (ad esempio impegnandosi solo a rifare i letti tutti i giorni) e aumentando il livello di difficoltà (cioè quindi introducendo sempre più mestieri) col passare delle settimane.

Lo studio americano dimostra anche che chi ha più forza di volontà, ha maggiori probabilità di raggiungere i propri traguardi, in qualsiasi ambito: al lavoro, in casa, in famiglia, nello sport, ecc.

Quindi, perché non cominciare ad allenare la propria forza di volontà già da oggi?

10 regole per una vita più leggera

Tutti ci meritiamo una vita più leggera e semplice da vivere. Ecco come.

Quando dobbiamo fare acquisti, assumerci degli impegni, passare del tempo con gli amici, ecc:

  1. scegliamo solo ciò che si adatta perfettamente a noi, al nostro stile di vita e alla nostra personalità;
  2. privilegiamo sempre la qualità rispetto alla quantità;
  3. apprezziamo e rivalutiamo le piccole cose, senza il bisogno di riempirci d’altro;
  4. riserviamoci sempre degli spazi (e dei momenti) solo per noi;
  5. impariamo a dire di no;
  6. eliminiamo tutto ciò che è inutile e non serve a farci stare bene;
  7. rallentiamo e gustiamoci il presente;
  8. non giudichiamo gli altri;
  9. impegnamoci a fondo per raggiungere i nostri obiettivi;
  10. sorridiamo, perché un sorriso è simbolo di forza e positività.

Tempo per sé

La prima regola per trovare del tempo per sé è quella di pianificarlo, come spiega Francesca nel suo blog Attimamente.

La seconda regola invece ve la spiego io 😁: sempre farsi trovare pronte per godersi del tempo libero.

Per quanto ben pianificate, le nostre giornate infatti subiscono spesso improvvisi cambi di programma. A volte si va peggio, con impegni che si moltiplicano e si accavallano. Altre volte invece ci si libera miracolosamente del tempo, che siano 10 minuti oppure un’ora.

Come sfruttare questo tempo libero che ci è stato donato senza preavviso?

Intanto, creiamo una lista delle cose che ci piacerebbe fare, meglio ancora se suddivise per durata, così alla prima occasione favorevole, non perdiamo nemmeno un secondo per pensarci su. Basta predisporre un foglio nella propria agenda e ogni volta che pensiamo “avrei voglia di fare questo” ce lo appuntiamo per la prima occasione buona.

La seconda cosa che possiamo fare è avere il materiale necessario per i nostri passatempi preferiti sempre a portata di mano.

Ecco 2 esempi di come faccio io:

  • visto che mi piace tanto leggere – e per farlo uso un lettore digitale – ho scaricato anche l’applicazione sul telefono. Basta che ci siano 10 minuti da aspettare alla posta oppure un momento in cui i bambini giocano da soli in giardino che voilà, tiro fuori il telefono e leggo;
  • un’altra cosa che mi piace fare è attività fisica. Per poterla fare “al volo” ho messo tutto il necessario (pantaloncini, magliette, ecc.) in una scatola nell’armadio, in modo da trovarli subito appena mi occorrono. Se ho almeno mezz’ora libera corro sul tapis-roulant, se ho meno tempo tiro fuori il mio tappetino e faccio un po’ di esercizi a corpo libero, nuovamente utilizzando un’applicazione del telefono 😉

Insomma, anche noi donne super-impegnate abbiamo il nostro tempo libero, basta saperlo sfruttare al meglio!

La regola dei 3/4

Ogni spazio della casa non vai mai riempito per più di 3/4, questo per 3 motivi:

  • possiamo trovare più facilmente ciò che cerchiamo dentro a armadi, cassetti e archivi se non sono colmi fino all’orlo;
  • le cose così riposte non si sgualciscono e si mantengono meglio nel tempo;
  • sarà più facile tenere in ordine tutta la casa: quante volte, infatti, avete lasciato gli abiti puliti su una sedia perché l’idea di doverli mettere in un armadio pieno fino a scoppiare vi faceva cadere le braccia? 😉😉