Fine settimana senza mestieri di casa

Durante i fine settimana siamo spesso in giro con il nostro van.

Naturalmente, non mi piace partire sapendo di avere la casa in cattive condizioni.  Non sarei serena.

Avendo una casa piuttosto grande, non avendo un aiuto esterno per le pulizie di casa ed avendo un lavoro a tempo pieno e 2 bambini che chiedono la mia attenzione, non mi resta che fare i mestieri la sera durante la settimana.

Non è facile, perché arrivo davvero stanchissima. Ma la prospettiva di avere il fine settimana libero mi è di grande stimolo.

Mi aiuta anche il fatto di avere una tabella di marcia fissa da seguire:

  • il lunedì stiro e cambio le lenzuola
  • il martedì faccio la polvere e i vetri
  • il mercoledì mi dedico ad aspirapolvere e pavimenti
  • il giovedì ordine e decluttering
  • il venerdì pulisco a fondo i bagni.

Naturalmente ci sono anche quelle cose che vanno fatte tutti i giorni: rifare i letti, sistemare la cucina, fare lavatrici, stendere,…

Per fare la spesa approfitto in pausa pranzo del supermercato vicino a dove lavoro e lascio infine tutti i mestieri di fino per i fine settimana in cui decidiamo di restare a casa 😉

 

 

 

Come organizzo i miei tesori

Non sono molto gli oggetti che conservo per il loro valore affettivo: per lo più sono i disegni dei bambini, qualche loro vestitino fatto dalle nonne appena erano nati, fotografie e qualche vecchio diario.

Quando si ha a che fare con questi tesori di famiglia, per me esistono 2 modi – completamente opposti, ma ugualmente validi – per organizzarli:

  • in bella vista, esposti sulle pareti o sui ripiani: ad esempio si possono appendere fotografie e disegni dei figli;
  • in una scatola riposta in fondo ad un armadio, per riscoprire periodicamente meraviglie ormai dimenticate.

Che si scelga un metodo oppure l’altro, in entrambi i casi, almeno una volta all’anno è necessario fare una bella pulizia, per togliere la polvere ed eliminare eventuali pezzi che non hanno più valore per noi. In questo modo, ci sarà spazio per nuovi ricordi e rimarrà con noi soltanto ciò a cui teniamo veramente.

 

 

5 cose che ho imparato vivendo in furgone

C’è chi li chiama furgoni camperizzati, chi furgonati, chi van…insomma, sto parlando di quei furgoni allestiti in maniera da poterci cucinare e dormire.

Da pochi mesi ne abbiamo uno e lo stiamo usando per staccare la spina durante i fine settimana (almeno quando possiamo).

Queste esperienze in van mi stanno dando più di quanto mi aspettassi. Non solo mi permettono di viaggiare in libertà, ma mi insegnano anche:

  1. a scegliere l’indispensabile prima di partire: lo spazio a bordo è davvero limitato e bisogna dare priorità all’indispensabile. Anche i bambini hanno “diritto” ad una sola borsina di giochi da portare con sé: la scelta per loro è difficile, perché porterebbero tutto, ma un po’ alla volta stanno imparando;
  2. ad adattarmi a ogni situazione: per essere più liberi, partiamo sempre senza prenotare, ma ciò significa poi adattarsi a quello che si trova. Ma finché non andiamo incontro a situazioni che possano mettere a rischio la nostra incolumità, si può trovare il lato divertente e avventuroso di tutto;
  3. ad apprezzare ciò che do per scontato: ma volete mettere, dopo tot giorni per strada, tornare a casa e poter usare il proprio bagno?
  4. a stare tutti insieme: durante la settimana lavorativo ognuno è preso dalle proprie cose, dalla scuola, dal lavoro, dalle attività extra. Una volta sul furgone, si sta insieme 24 ore al giorno in pochi metri quadrati, condividendo la stessa avventura;
  5. che l’importante non è la meta, bensì il viaggio. E la strada è meglio se la si percorre lentamente ❤️‍

 

So che qualcuno di voi già mi segue sul mio profilo Instagram.

All’arrivo del furgone nelle nostre vite, ne ho creato un altro, per condividere alcuni momenti dei nostri viaggi. Se volete venire a curiosare, mi trovate su NuoveAbitudini in Van.

 

nuove abitudini in van

 

 

Perché ho 2 liste della spesa

Io uso 2 liste della spesa:

  • la prima, è la classica lista della spesa, dove segno tutto ciò che manca in casa. Faccio la spesa, acquisto tutto ciò che è elencato e poi la butto per ricominciarla daccapo per la volta successiva;
  • sulla seconda lista, invece, mi segno tutto ciò che in casa sta andando “sotto-scorta”; ad esempio, se mi rimane solo un pacco di farina o una confezione di caffè, lo annoto su questa seconda lista (di solito si tratta di alimenti a lunga conservazione, oppure di detersivi).

 

Al supermercato, acquisto le cose della seconda lista solamente se sono in offerta: se così non è, so di averne in casa abbastanza per arrivare alla prossima spesa. (Da questa lista dunque non depenno tutto ogni volta e quindi la tengo e la aggiorno per la spesa successiva.)

Inoltre, è vero anche il contrario: se vedo cose in offerta, ma non sono né sulla mia prima lista, né sulla seconda, non cado nella tentazione di fare acquisti inutili 😉

 

 

Pulizie di primavera insieme

Mi piacciono le pulizie di primavera.

Per me significano rinascita, aria pulita e primi caldi.

Tuttavia, ci sono anche tante altre cose che riempiono già le mie settimane: la famiglia, il lavoro, le routine quotidiane e la voglia – almeno il sabato e la domenica – di riposare o di fare una bella camminata in montagna.

Succede pure a voi?

Come fare allora a conciliare le 2 cose?

  1. andare sul blog di Organizzatips e stampare le check list con l’elenco delle pulizie di primavera (per tutto il mese di aprile ne usciranno 3 a settimana);
  2. unirsi al gruppo Facebook di Organizzatips per condividere domande, dubbi e progressi fatti. Avere qualcuno con cui sfogarsi e confrontarsi è sempre di grande aiuto;
  3. se ci si rende conto di non riuscire a fare tutto, stabilire quali sono le cose più importanti da fare;
  4. portarle a termine;
  5. depennarle dalla lista;
  6. se rimane ancora tempo (e voglia) proseguire con gli altri.

 

E se ancora non bastasse, per chi non sa proprio da che parte prendere, ma anche per chi – al contrario – ama le pulizie di primavera, ecco che è arrivato un quaderno ricco di consigli, spunti e tips: il “Quaderno per organizzare le pulizie di primavera”:

 

Organizzatips-Pulizie-di-primavera