Non nascondere la voglia di cambiare

Ogni tanto ripenso a quello che ho passato qualche anno fa, quando ho deciso che ero stanca di caos e disordine in casa e che ero pronta per una nuova vita.

Ero pronta, ma ero anche titubante. Non si trattava proprio di paura, piuttosto di vergogna. Strano, vero?

Ero bravissima a sgomberare, liberare, riorganizzare, ma appena qualcuno mi faceva notare “che ordine in casa, ma cosa è successo?” o frasi del genere, spesso con un mezzo sorrisetto sulle labbra, per me era l’imbarazzo totale.

Non ne capivo il motivo. Ora invece sì.

Ero una persona insicura e in quel periodo così delicato di cambiamento, mi faceva paura il giudizio degli altri e il fatto stesso di essere esposta a questo giudizio.

Il paradosso era che tutti i miei sforzi per far apparire la mia casa come “normale” e “nella media” (e non più disordinata come prima) stavano attirando l’attenzione sulla mia casa!

Il mio voler cambiare aveva attirato la curiosità di tutti e così ogni mia decisione e ogni mio progresso era sottoposto al giudizio degli altri, che valutavano e commentavano (a volte anche solo con l’espressione del viso…)

Per cui, dopo esserci passata, mi rivolgo a chi sta compiendo ora il mio stesso percorso. Non vergognatevi di ciò che state facendo. Cambiare significa crescere!

E se chi vi sta vicino, trova il modo di ridicolizzarvi il problema è suo, non vostro. Cercate di capire che in quel momento è in difficoltà, perché vi vede cambiare e non ne capisce il perché. Vedere una persona cara che tenta di rivoluzionare la propria vita fa paura, perché le persone temono i cambiamenti. Chi vi sminuisce sta solo cercando di difendersi utilizzando l’ironia.

A volte invece – fortunatamente – i commenti arrivano da persone più mature e sono dei veri e propri complimenti. Non interpretateli male solo perché li state guardando attraverso le lenti della vostra insicurezza: prendeteli per quello che sono e godeteveli.

Questo discorso vale per qualsiasi tipo di cambiamento vogliate mettere in atto: per chi ha una casa da sistemare, per chi ha qualche chilo di troppo e vuole rimettersi in forma, per chi ha un aspetto trasandato e desidera iniziare a avere cura di sé, ecc.

Andate avanti e non demordete. Farete ordine nelle vostre case, nelle vostre vite…e anche tra le vostre amicizie, perché chi vi capirà vi rimarrà vicino. Gli altri non se lo meritano. ❤️‍

Essere flessibili

A volte si cade in un eccesso di organizzazione.

Il nostro desiderio di avere tutto sotto controllo e di eliminare ogni incertezza che il futuro potrebbe riservarci ci spinge a esagerare e a programmare la giornata minuto per minuto.

Tuttavia, questa totale rigidità non ci fa bene in quanto ci porta:

  • frustrazione e delusione, quando le nostre aspettative non si realizzano;
  • rabbia oppure ansia, se dobbiamo affrontare un cambio di programma inaspettato.

È impossibile avere sempre tutto sotto controllo, perché ciò che ci accade non dipende solo da noi.

Dunque, che fare?

  • programmiamo le nostre giornate in linea di massima;
  • non occupiamo ogni minuto di tempo, ma lasciamo degli “spazi” che ci aiutino a assorbire gli imprevisti;
  • se durante la giornata accade qualcosa che ci scombina i piani, facciamo un bel respiro, cancelliamo quanto deciso e pensiamo ad un nuovo programma;
  • se ciò accade, non reagiamo con rabbia o timore, ma prendiamola come una sfida con cui divertirsi a trovare una soluzione;
  • non dimentichiamoci infine che un cambiamento – solo perché inaspettato – debba per forza essere in peggio 😉;
  • qualsiasi cosa accada, concentriamoci su ciò che abbiamo (e non su ciò che ci manca) e esprimiamo gratitudine.

 

Cambio di stagione nell’armadio (+ stampabile)

Amo fare il cambio di stagione tra i miei vestiti: non ne ho molti e quindi non mi costa né tempo né fatica.

Mi piace cogliere l’occasione per fare una bella pulizia e per assicurarmi che il mio armadio sia comodo e funzionale.

Avere un armadio “leggero” e ben organizzato offre diversi vantaggi:

  • è più facile scegliere i vestiti ogni mattina (o meglio ancora, la sera precedente)
  • ci si prende maggiore cura dei propri abiti, che si mettono a posto più velocemente e si sgualciscono meno
  • il cambio di stagione diventa un gioco da ragazzi, anzi, potrebbe non essere nemmeno più necessario.

Allora, siete pronte a procedere insieme a me?

Basta seguire la tabellina! 😉

cambio di stagione armadio

L’organizzazione è un mezzo

Succede sempre che chi mi legge su queste pagina e poi mi incontra “dal vivo” mi domandi della mia passione per l’organizzazione.

La cosa mi fa molto piacere! Tuttavia, quello che mi dispiace è constatare che spesso viene fraintesa.

Ho notato infatti che chi non mi conosce bene, tende ad immaginarmi come una “maniaca dell’ordine”, con una casa impeccabile, che passa le giornate a pulire e mettere a posto.

Beh, non è assolutamente così, anzi!

Quello che mi piace di una vita ben organizzata è che mi permette di fare il mio dovere (ciò che è necessario, nulla di più) con il minor dispendio possibile di tempo e energie. In questo modo, rimango poi libera per fare altre cose che mi interessano e mi appassionano certamente di più (come stare con i miei bambini, studiare cose nuove o fare attività fisica).

Una buona organizzazione in casa non deve essere fine a se stessa. Piuttosto, deve essere semplicemente il mezzo per riuscire a ottenere tanto altro nella propria vita! 😊

E come ogni “mezzo”, anche l’organizzazione va utilizzata con intelligenza, senza diventare ossessiva: dobbiamo essere noi a comandare sulla nostra vita, non la nostra mania per l’organizzazione.

Cerchiamo quindi espedienti che ci facciano risparmiare tempo e che ci facciano guadagnare spazio, ma poi chiudiamo la porta, lasciamoci tutto alle spalle e andiamo al parco con i nostri bambini ❤️‍❤️‍

 

Bellezza, ordine e organizzazione

Da quando ho cominciato a fare decluttering sono veramente cauta nel fare nuovi acquisti: compro soltanto ciò che mi piace e mi serve davvero.

È una sensazione bellissima, perché mi rendo conto che mi sto circondando non più semplicemente di “cose”, bensì di veri e propri tesori (e soltanto quelli).

Con questi tesori ho un rapporto reciproco: loro mi fanno stare bene, mi gratificano i sensi e mi donano pace. Io me ne prendo cura pulendoli e riordinandoli.

Il secondo punto non è poi così scontato, perché io ho sempre visto i lavori di casa come un dovere. Tuttavia mi rendo conto che più mi circondo di cose belle, e più è piacevole prendermene cura.

Ad esempio il mio ultimo acquisto sono state 2 pentole che ho amato a prima vista. Peccato che non possano andare in lavastoviglie…. Eppure, io che detesto lavare a mano, con queste 2 pentole non mi pesa affatto. Le sciacquo, le lavo, le asciugo e le ripongo con cura sul loro ripiano a vista in cucina totalmente persa nella loro contemplazione.

Stessa cosa vale per i vestiti: da quando ne ho pochi e tutti che mi piacciono e mi fanno stare bene, il ciclo del bucato non è più un peso.

Quando ho cominciato a eliminare da casa mia tutto ciò che era brutto o inutile non avrei mai immaginato questo “effetto collaterale”, ma devo ammettere che è stata una sorpresa davvero gradita!