Ad ognuno la propria cucina

Ognuno di noi ama avere un piano cucina organizzato, ma si può cercare l’ordine in 3 maniere differenti, ossia si può optare per:

  • un ordine di tipo estetico: sistemo il mio piano da lavoro in modo tale che sia bello da vedere;
  • un ordine di tipo funzionale per cucinare: sul piano cucina dispongo tutto ciò che mi serve a portata di mano per cucinare comodamente;
  • un ordine di tipo funzionale per pulire, che è quello che ho scelto io!

Tutto il necessario per cucinare e per pulire è nei mobiletti o nei cassetti, dove resta al riparo da polvere, unto ed umidità.

Sul piano da lavoro rimane solo lo stretto indispensabile e in questo modo mi bastano davvero pochi secondi ogni sera per pulirlo.

Sono riuscita a sistemarlo così perché ho molto spazio nei mobiletti:

  • negli ultimi 2 anni ho eliminato tutto ciò che utilizzavo poco;
  • ho una comoda dispensa in cui riporre gli alimenti di scorta.

Il tempo che risparmio ogni giorno nella pulizia non mi fa pesare il lavoro in più di dover aprire un’anta ogni volta che mi serve l’olio o l’origano. ^_^

E voi? Che tipo di ordine avete scelto?

I miei pasti da sola

preparazione pranzo

 

Due volte a settimana pranzo da sola.

La tentazione potrebbe essere quella di mangiare un panino o una mozzarella in piedi, per poi ricominciare a correre subito dietro i mille impegni della giornata.

Invece, per me diventa l’occasione di un pasto da assaporare seduta ed in religioso silenzio (chi ha bambini può capire quanto possa essere un momento prezioso).

Certo, ciò non significa che voglia perderci le ore, quindi si tratta solo di trovare il giusto compromesso: una buona organizzazione mi permette di mangiare bene senza dover dedicare troppo tempo alla preparazione del pasto.

Queste sono le mie alternative:

  • il giorno prima, a cena, cucino una porzione in più da scaldarmi per il pranzo;
  • tengo sempre in freezer monoporzioni di hamburger, lasagne, parmigiana, ecc: devo solo ricordarmi di scongelarne una la sera precedente;
  • mi preparo un’insalatona: con i giusti ingredienti si trasformano velocemente in un pasto completo. A seconda della voglia del momento aggiungo scaglie di grana, noci, mais, tonno, semi oleaginosi (zucca, girasole,…), uova, ecc.
  • mi piace anche prepararmi panini (anche questi farciti con verdura, formaggi, ecc.) da scaldare sulla piastra;
  • al volo posso farmi una frittata, magari insaporita da zucchine o pomodori;
  • d’estate mi capita spessissimo di mangiare insalate di riso, non solo farcite in maniera sempre differente, ma anche preparate con cereali diversi (ad esempio orzo o farro).

Io credo così di aver trovato il giusto compromesso tra salute, varietà, piacere e velocità, ma se avete altri suggerimenti sono ben accetti! ^_^

 

Konmari o non Konmari?

armadio ordine vestiti

 

Ho letto entrambi i libri di Marie Kondo: “Il magico potere del riordino” e “Spark Joy.

Non condivido tutto quello che dice a proposito di riordino, ma alcuni consigli che lei dà sono davvero utili.

Vi mostro quindi come ho organizzato il mio armadio, seguendo i suoi suggerimenti solo in parte.

Impacchettare sì o no?

Io ho deciso di piegare a pacchetto e porre in verticale soltanto le canottiere. Tutto il resto secondo me si stropiccia troppo.

 

armadio impacchettare

Scatole delle scarpe

Ha ragione la Kondo: non serve acquistare troppi accessori o divisori, anche le scatole delle scarpe ed i loro coperchi vanno benissimo:

armadio scatole biancheria impacchettare

Armonia nei colori

Come suggerisce il metodo Konmari, ho sistemato gli abiti dal più scuro al più chiaro, divisi per categoria, perché anche l’occhio vuole la sua parte.

armadio vestiti magliette pantaloni

Maglioni

La Kondo suggerisce di impacchettare anche i maglioni, ma ho pensato di averne talmente pochi che per me non avrebbe senso.

Accessori

Infine, ho lasciato tutti gli accessori extra in apposite scatole sul fondo: una per gli accessori invernali (guanti, sciarpe, berretti,….), una per gli accessori estivi (costumi da bagno, cuffie, occhialini da piscina,….) ed una per l’attività sportiva (pantaloncini, top,…).

armadio vestiti ordine

[Poi ho un altro armadio che uso per gli abiti fuori stagione e per i vestiti che indosso in casa]

E voi come avete organizzato il vostro armadio? Avete impacchettato tutto come suggerisce Marie Kondo?

 

 

 

Bigliettini per i mestieri a lunga scadenza

mestieri casa calendario

 

Facile ricordarsi quando è stata l’ultima volta che abbiamo pulito i pavimenti oppure fatto la lavatrice. Più difficile è tenere a mente tutte quelle incombenze di casa che vanno eseguite meno spesso.

Ci sono infatti faccende domestiche che vanno facilmente a finire nel dimenticatoio, perché ci scordiamo quando sono state fatte l’ultima volta.

Certo, se lo sporco si accumula ci rendiamo subito conto che ci sono delle pulizie da fare, ma io credo che sia sempre meglio prevenire per semplificarci il lavoro.

Sarà perché sono un’amante della cancelleria, ma io mi trovo benissimo con i biglietti adesivi (quelli attacca-stacca, senza far nomi ^_^ ), da spostare di volta in volta.

Ad esempio, faccio la pulizia della lavastoviglie e poi sposto subito il mio biglietto “cura lavastoviglie” al mese successivo nel calendario che ho appeso in cucina.

Se nel giorno previsto non riesco a portare a termine il compito, sposto il mio bigliettino al giorno successivo. Così è molto più semplice che dover scrivere e ri-scrivere ogni volta!

Sarà l’età che avanza, sarà che ho mille impegni da ricordare, ma io ho sempre bisogno di scrivermi ogni scadenza. E voi come fate a non dimenticarvi di fare questo genere di lavori di casa?

 

 

La lista salva-tempo

nuoveabitudini-tempo

 

Mi capitava spesso di trovarmi piccoli lavoretti da fare durante la sera o il fine settimana (riparare un giocattolo rotto, fare l’orlo a dei pantaloni, ecc…) e mi domandavo come mai non riuscivo a farli durante il giorno.

Poi ho capito il perché: stavo usando il mio tempo in maniera sbagliata, gettando minuti su minuti.

Infatti, quando durante la giornata mi succedeva di avere 5 o 10 minuti liberi pensavo “beh, in così poco tempo non riesco a fare nulla” oppure mi mettevo d’impegno, cercavo qualcosa da fare, ma ora che mi ero decisa avevo già bruciato metà del tempo a disposizione.

Ora invece mi sono organizzata per bene. A mano a mano che mi capitano sotto mano o mi vengono in mente lavoretti da fare me li segno tutti su un foglio e appena ho i famosi 5 minuti di tempo, via! Ne approfitto per portare subito a termine una delle cose in elenco.

NUOVEABITUDINI-DOVREI FARE-ESEMPIO

Di 5 minuti in 5 minuti arrivo al fine settimana che mi rendo conto di aver fatto tantissime cose!

È davvero semplice ed efficace: se non lo fate già, vi consiglio di applicare questo semplice trucchetto.

Potete usare un semplice foglio di carta, una to-do-list sul telefono, oppure potete scaricare questo schemino e stamparlo:

NUOVEABITUDINI-DOVREI FARE

 

Buona pianificazione! ^_^