Shopping: la via più breve per il cambiamento?

Credo che lo shopping sia sopravvalutato.

Ho capito che certi acquisti non necessari sono dettati dalla speranza (magari inconscia) di un cambiamento.

Non è capitato anche a voi? Compriamo un paio di scarpe da ginnastica nuove e già ci immaginiamo mentre corriamo o facciamo palestra, perfettamente in forma, senza fatica, senza sudore che cola dalla fronte, con trucco e capelli da stella del cinema.

Oppure acquistiamo quel set da 36 piatti e ci vediamo già a preparare e servire una cena a 8 portate per 12 persone, degna di un ristorante pluri-stellato e dove la serata fila senza intoppi.

Quando arriviamo al casa con i nostri tesori abbiamo il nostro momento di gloria, la quasi certezza che da domani la nostra vita cambierà in meglio, ma è solo un’illusione che dura poche ore.

Dal giorno seguente, le scarpe da ginnastica saranno solo un paio di scarpe in più a cui trovare un posto e il set da 36 piatti prenderà polvere e porterà via spazio in qualche angolo della cantina.

Cambiare qualcosa che non ci piace di noi è faticoso, ma se davvero vogliamo che avvengano dobbiamo scegliere la via più tortuosa: alziamoci presto e andiamo a correre (le scarpe che già abbiamo andranno benissimo per il periodo iniziale). Invitiamo gli amici per cena, adattando quello che abbiamo in casa.

C’è sempre tempo per comprare.

Ora, prima di ogni acquisto me lo chiedo sempre: cosa sto comprando? Mi serve davvero? O sto solo cercando una scorciatoia per qualcosa che voglio cambiare nella mia vita?

Un dono ai nuovi nati

Future mamme, non fatevi ingannare dalle pubblicità viste in TV, dalle liste di nascita ritagliate dalle riviste o dai consigli dell’amica della zia della vostra vicina di casa (che non ha figli).

Ad un bimbo che sta per arrivare servono davvero poche  cose. Tutto il resto è noia.

Ricordatevi che tutto ciò che acquisterete poi vi rimarrà il casa, vi occuperà spazio, dovrete prendervene cura, dovrete trovare il modo per disfarmene una volta che il vostro bimbo sarà più grande (e crescono davvero in fretta).

Probabilmente non serve la vaschetta per il bagnetto se avete già una bacinella grande per il bucato. Forse non occorre prendere un fasciatoio, ma basta un cuscino sopra una cassettiera. Non acquistate giocattoli a vagonate, tanto non li guarderanno: preferiranno svuotarvi il cassetto delle pentole o quello dei calzini.

Finché siete in tempo, avvisate anche nonne e parenti: mettete in chiaro che non avete bisogno di 4 carillons o di 12 bavaglini in pizzo che si rovinano solo a guardarli.

Create una lista di nascita in cui chiedete solo cose veramente indispensabili, beni consumabili (pannolini, bagnoschiuma, olio per i massaggi…) oppure tempo (un’ora di baby-sitteraggio, un pasto per la vostra famiglia già pronto,…).

So che volete offrire il meglio ai vostri cuccioli che stanno per arrivare: preparate dunque per loro tempo per scoprire, spazio da esplorare e tanto Amore con cui sentirsi protetti. Nient’altro.

Disordine che torna sempre

Marie Kondo sostiene che se si riordina casa una volta per tutte, poi il disordine non torna più.

Sarà che io non ho seguito il suo metodo alla lettera (dopo anni di lavoro, devo ancora finire di eliminare tutto), ma a casa mia il disordine torna eccome!!

Basta mollare per un po’ la presa che le superfici orizzontali cominciano a riempirsi subito degli oggetti più impensabili.

Ciononostante, ci sono 2 aspetti positivi:

  • avendo eliminato tante cianfrusaglie da casa, il disordine ritorna ma in quantità inferiore rispetto a prima (ogni cosa che non si possiede più è una cosa in meno da sistemare ^_^ );
  • ho più fiducia in me stessa e nelle mie capacità: quando vedo un cumulo di oggetti da metter via, so di essere riuscita in passato a sconfiggere ben di peggio, mi demoralizzo meno facilmente e mi metto subito all’opera.

 

Far uscire tante cose brutte e inutili da casa, mi ha permesso di guadagnarci in tempo, energia e fiducia in me stessa.

Quindi, caro disordine, tu continua pure a tornare, che io divento sempre più forte a ogni nostra battaglia ^_^

 

Uso sempre tutto

Per me, fare decluttering non significa soltanto svuotare gli armadi da tutto ciò che è brutto, vecchio o rotto.

Vuol dire anche liberare cassetti e ripiani da tutti quegli oggetti che solitamente si conservano per le occasioni speciali.

Non ho più nulla “da parte”. Se mi regalano creme, candele, profumi, ecc. li uso e me li godo.

La biancheria e gli asciugamani che prima trascorrevano la maggior parte del tempo chiusi in un armadio perché utilizzati occasionalmente, ora sono diventati la biancheria e gli asciugamani di tutti i giorni.

Lo stesso vale per piatti e bicchieri. Quando abbiamo ospiti, utilizzo lo stesso servizio che usiamo noi in famiglia quotidianamente.

Ma avete idea di quanto spazio sprecavo per riporre oggetti che adoperavo una volta l’anno?? E quando li tiravo fuori avevo l’ansia di rovinarli!!

In casa mia non occupo più spazio per ospiti e/o occasioni particolari: ogni giorno dell’anno è diventato un momento speciale! ^_^

 

 

Cambiare prospettiva

Quella dello “space clearing” è una filosofia di vita: buttare via qualche oggetto – trovato per casa qua e là – non significa “fare space clearing”.

Piuttosto, vuol dire imparare a circondarsi soltanto di ciò che ci fa stare bene, che si tratti di oggetti, persone, cibo, abitudini…

Quando sgomberiamo i nostri armadi e mettiamo sotto esame le nostre cose, abituiamoci a domandarci “cosa voglio tenere?”, “per quali oggetti sono disposta a spendere il mio spazio e la mia energia?” e non “cosa elimino?”. La differenza sembra sottile, ma in realtà cambia tutto!

Viviamo freneticamente le nostre vite in attesa di andare in vacanza 2 settimane all’anno per circondarci di cose belle e rilassanti, quando invece possiamo ricreare questa sensazione di piacere a casa nostra!

Scegliamo di tenere solo il meglio per noi, perché siamo programmati geneticamente per riuscire ad amare (ed a curarci di) soltanto poche cose alla volta.

Alleggerire i nostri armadi sarà una vera palestra di vita, che ci aiuterà a capire quali sono le cose realmente importanti per noi.

E voi? Siete disposte a tenervi accanto soltanto ciò che vi fa stare bene? ^_^