Le 10 cose che amo del freddo

Non tutto il freddo viene per nuocere. Anche l’inverno può avere i suoi risvolti positivi.

In questi 3 giorni della Merla – che la tradizione vuole come i più freddi dell’anno – mi consolo pensando a tutte le cose che amo di questa stagione:

  • il fuoco della stufa acceso già di prima mattina, che mi tiene compagnia mentre il resto della famiglia dorme ed io faccio colazione e leggo;
  • i giochi sulla neve con i miei figli: dalle slittate ai pupazzi di neve, perché insieme a loro torno un po’ bambina pure io;
  • le merende a base di cioccolata calda, che tanto il freddo ci fa smaltire qualche caloria in più e ce la possiamo permettere;
  • le lenzuola in flanella, che regalano un bell’effetto “coccola” quando ci mettiamo a letto (e poi non si nota se non sono stirate ^_^ );
  • poter fare attività fisica senza sudare come una fontana dopo soli 20 metri di corsa;
  • il silenzio assoluto durante le nevicate, interrotto solamente dal crik-crok dei passi sulla neve;
  • poter lasciare la spesa in macchina per qualche ora senza dover correre subito a casa perché altrimenti i surgelati si scongelano ed il latte va a male;
  • le minestre calde alla sera e la polenta cotta sulla stufa a legna per il pranzo della domenica;
  • l’atmosfera romantica della sera, con il buio che arriva presto ed il caminetto acceso;
  • le guance arrossate dei miei bimbi dopo un pomeriggio trascorso all’aperto.

 

E voi? Amate l’inverno? Oppure vi mette malinconia?

 

 

Cambiare prospettiva

Quella dello “space clearing” è una filosofia di vita: buttare via qualche oggetto – trovato per casa qua e là – non significa “fare space clearing”.

Piuttosto, vuol dire imparare a circondarsi soltanto di ciò che ci fa stare bene, che si tratti di oggetti, persone, cibo, abitudini…

Quando sgomberiamo i nostri armadi e mettiamo sotto esame le nostre cose, abituiamoci a domandarci “cosa voglio tenere?”, “per quali oggetti sono disposta a spendere il mio spazio e la mia energia?” e non “cosa elimino?”. La differenza sembra sottile, ma in realtà cambia tutto!

Viviamo freneticamente le nostre vite in attesa di andare in vacanza 2 settimane all’anno per circondarci di cose belle e rilassanti, quando invece possiamo ricreare questa sensazione di piacere a casa nostra!

Scegliamo di tenere solo il meglio per noi, perché siamo programmati geneticamente per riuscire ad amare (ed a curarci di) soltanto poche cose alla volta.

Alleggerire i nostri armadi sarà una vera palestra di vita, che ci aiuterà a capire quali sono le cose realmente importanti per noi.

E voi? Siete disposte a tenervi accanto soltanto ciò che vi fa stare bene? ^_^

 

La lista salva-tempo

nuoveabitudini-tempo

 

Mi capitava spesso di trovarmi piccoli lavoretti da fare durante la sera o il fine settimana (riparare un giocattolo rotto, fare l’orlo a dei pantaloni, ecc…) e mi domandavo come mai non riuscivo a farli durante il giorno.

Poi ho capito il perché: stavo usando il mio tempo in maniera sbagliata, gettando minuti su minuti.

Infatti, quando durante la giornata mi succedeva di avere 5 o 10 minuti liberi pensavo “beh, in così poco tempo non riesco a fare nulla” oppure mi mettevo d’impegno, cercavo qualcosa da fare, ma ora che mi ero decisa avevo già bruciato metà del tempo a disposizione.

Ora invece mi sono organizzata per bene. A mano a mano che mi capitano sotto mano o mi vengono in mente lavoretti da fare me li segno tutti su un foglio e appena ho i famosi 5 minuti di tempo, via! Ne approfitto per portare subito a termine una delle cose in elenco.

NUOVEABITUDINI-DOVREI FARE-ESEMPIO

Di 5 minuti in 5 minuti arrivo al fine settimana che mi rendo conto di aver fatto tantissime cose!

È davvero semplice ed efficace: se non lo fate già, vi consiglio di applicare questo semplice trucchetto.

Potete usare un semplice foglio di carta, una to-do-list sul telefono, oppure potete scaricare questo schemino e stamparlo:

NUOVEABITUDINI-DOVREI FARE

 

Buona pianificazione! ^_^

 

 

Decluttering vs. minimalismo

 

Mi capita spesso di chiacchierare con altre persone a proposito di “decluttering” e mi rendo conto che ogni tanto viene erroneamente considerato come un sinonimo di “minimalismo”.

Ad esempio, qualcuno mi chiede “ma non hai paura di avere una casa vuota e fredda a forza di buttare, sgomberare e regalare?”.

No, il pericolo non c’è. Perché fare decluttering non significa necessariamente adottare uno stile di vita minimalista. Piuttosto, vuol dire liberarsi di ciò che non ci piace per potersi circondare soltanto di quegli oggetti che ci fanno stare bene.

Detto in altre parole: se ad esempio siamo amanti delle scarpe nulla ci vieta di tenerne in casa 25 paia! L’importante è che siano di nostro gusto e sistemate in maniera ordinata (non stipate in scatole irraggiungibili in soffitta).
Sta a ciascuno di noi trovare il giusto equilibrio per il numero di cose da possedere.

È facile come riempire un bicchiere d’acqua: se lo riempiamo troppo straborda, se lo lasciamo vuoto non ci disseta. Quindi ascoltiamo la nostra sete e valutiamo bene la quantità di acqua di cui abbiamo bisogno per stare bene! ^_^

Tra la casa “troppo piena” e la casa “troppo vuota” esiste una serie infinita di sfumature: sta ad ognuna di noi trovare il proprio equilibrio. Io ancora non ci sono riuscita – e quindi perseguito a ridurre – e voi?

 

L’arredamento (bello e funzionale) che vorrei

nuoveabitudini-arredamento

Io e mio marito non abbiamo ancora terminato di arredare casa nostra. Quando abbiamo cominciato la nostra convivenza ci siamo accontentati di molti mobili provvisori e soltanto ora – poco alla volta – stiamo completando la nostra opera.

Da un lato, mi dispiace non avere ancora una casa completa, ma dall’altro questi ultimi anni mi sono serviti per chiarirmi le idee riguardo a ciò che vorrei. Sicuramente, se avessi acquistato tutto subito avrei fatto molti errori di valutazione.

Ora ho le idee piuttosto chiare al riguardo. Soprattutto ho capito che:

  • non sono molto ferrata in fatto di arredamento. Mi manca proprio l’occhio ed il gusto. Per avere speranza di ottenere un bell’appartamento sono costretta a “copiare”. Quindi, prima di cercare i mobili e gli accessori per una stanza sfoglio riviste o cerco immagini in Internet a cui ispirarmi. Raccolgo tutto in una cartella da guardare e riguardare prima di procedere agli acquisti.
  • i mobili di cui ho bisogno devono essere semplici e funzionali, preferibilmente in materiale naturale, quale legno, tessuto o pietra, che trasmettono calore e non stancano mai;
  • prediligo i toni neutri per le pareti ed i mobili, lasciando che siano gli accessori ad aggiungere quel tocco di colore necessario a dare un po’ di brio (in particolare, se come me amate il bianco, andate a trovare Lara sul suo nuovo blog Lara’s White);
  • nella scelta dei colori negli accessori ho optato per i toni freddi (come blu e verde), rilassanti, che invitano alla meditazione, per bagni e camere da letto e per i toni caldi (giallo, arancione,…), stimolanti, che portano a socializzare, per cucina e soggiorno;
  • ciascuna stanza non dovrà mai essere né troppo piena – per non essere soffocante – né troppo vuota – per non risultare fredda ;
  • non acquisterei mai nulla di eccessivamente prezioso o fragile: in casa mia voglio potere usare qualsiasi cosa senza avere la preoccupazione di rovinarla;
  • l’arredamento scelto non solo deve essere piacevole, ma deve richiedere anche poco lavoro, semplice pulizia ed il minimo indispensabile di manutenzione;
  • i mobili devono essere disposti in maniera da potersi muovere fluidamente, senza ostacoli da aggirare;
  • ogni stanza dovrà avere il giusto equilibrio di elementi morbidi (tende, cuscini, tappeti,…) ed elementi rigidi (mobili, sedie, quadri….);
  • il risultato finale deve essere un tutt’uno equilibrato ed armonico, riposante e piacevole.

 

Che ne dite? Pretendo troppo? ^_^

O magari avete qualcosa da aggiungere?