#GuidaCasa: decluttering in cucina

Seguendo la Guida Casa ho cominciato a fare decluttering in cucina.

Vi devo confessare una cosa: non ne avevo voglia.

Per me è un periodo stancante, dove tutto sembra andare un po’ storto. Insomma, uno di quei periodi “no” che succedono ogni tanto.

Tuttavia, sapevo di essermi presa un impegno con voi, quindi ho aspettato che i bambini fossero a letto e ho cominciato a fare un repulisti delle mensole in cucina.

Ho constatao che non era messa poi tanto male e che ci sono voluti solo pochi minuti per eliminare qualche oggetto. Avrei dovuto farlo da mesi, ma chissà perché rimandavo sempre.

decluttering cucina

Non ho avuto bisogno invece di lavorare sul piano della cucina perché è già abbastanza sgombro!

piano cucina

Nonostante la differenza tra il prima e il dopo non sia eclatante, i 10 minuti che ho lavorato hanno avuto su di me un effetto pazzesco:

  • la mia mente – che dopo una serie di giornate colme di eventi negativi era tutto un turbinio di pensieri – si è improvvisamente calmata, come un muscolo che ha corso la maratona di New York e ora è finalmente sotto le mani di un bravo massaggiatore;
  • il pessimismo che mi stavo portando dietro da un po’ di giorni ha lasciato posto all’ottimismo e ho ricominciato a vedere un po’ più in rosa. Per me, elimare un po’ di oggetti dalla mia cucina è stato come fare uscire energie negative dalla mia vita.

Insomma, sono stata proprio contenta di essermi messa all’opera e con solo pochi minuti di lavoro la mia settimana ha assunto tutta un’altra melodia.

Nei prossimi giorni tocca a cassetti e mobiletti (dove ho un po’ più di lavoro da fare), ma sono pronta per metterci mano!

E voi? Ci avete provato? ^_^

#GuidaCasa: organizzare la cucina

Oggi finalmente comincio a ri-sistemare la mia casa seguendo la Guida Casa.

Ho deciso di iniziare dalla cucina perché per me è il cuore nevralgico della casa.

Al momento queste sono le principali problematiche nella mia cucina, che ancora sento di non aver risolto:

  • ci sono ancora troppi oggetti inutili, che non ho mai utilizzato dal mio ultimo repulisti avvenuto circa un anno fa;
  • in cucina non ci metto mano solo io, ma anche mio marito, quindi alcuni oggetti con il tempo hanno cambiato di posizione, denotando molta fantasia ma poca logica organizzativa.

Quindi durante il mese di gennaio procederò così:

  1. cercherò idee e soluzioni in rete. La mia maggiore fonte di ispirazione è Pinterest dove posso trovare e raccogliere spunti per migliorarne sia l’organizzazione, sia l’estetica (qui trovate la mia bacheca Pinterest dedicata alla cucina);
  2. butterò o regalerò tutto ciò che non uso da tempo, controllando ogni cassetto e ogni armadietto, procedendo come indicato sulla Guida Casa;
  3. approfitterò per fare una bella pulizia generale, perché anche se la pulisco regolarmente è facile che ci siano molti angolini sfuggiti al mio passaggio;
  4. risistemerò il contenuto della cucina, organizzandolo con questi criteri:
  • disporrò tutto in base all’utilizzo anziché per categoria. Ad esempio: trovo inutile mettere tutte le pentole e le padelle insieme: secondo me è meglio mettere quelle che utilizzo tutti i giorni nel cassetto sotto il piano cottura a portata di mano e quelle che uso più raramente nel mobile alto sopra il forno;
  • sistemerò tutto in modo che ogni oggetto sia ben visibile e comodamente afferrabile, per esempio mettendo le padelle in verticale sostenute da dei divisori nel cassettone sotto il piano cottura, anziché impilate una sopra l’altra. Oppure utilizzando delle piccole alzate all’interno degli sportelli;
  • cercherò di lasciare libero il piano di lavoro, soprattutto accanto al lavello e al piano cottura, in modo da potermi muovere più facilmente;
  • lascerò sulle mensole a vista ciò che è bello da vedere, mentre sistemerò dentro gli armadietti chiusi tutto il resto.

Fortunatamente, avendo da poco messo mano alla cucina, non ho invece bisogno di lavori di ristrutturazione.

A fine gennaio vi farò vedere i risultati della mia riorganizzazione…sono pronta per cominciare!! ^_^ E voi?

Tempo per cambiare abitudini

Càpita di accorgersi di dover cambiare qualcosa nelle proprie abitudini.

Difficile è provare a farlo.

Ancora più difficile è provare a farlo se non viviamo da soli.

Gli altri non comprendono subito i nostri cambiamenti, oppure non capiscono l’importanza che hanno per noi.

Ricordo quando ho deciso di essere stufa di trovare ogni mattina la cucina sotto-sopra e che era arrivato il momento di abituarsi a sistemarla dopo cena.

Il primo periodo è stato estenuante: la sera ero stanca, non ne avevo voglia e i bambini – che erano piccoli e a quell’ora erano sempre irrequieti – mi si attaccavano ai pantaloni per cercare la mia attenzione.

Mi sembrava di remare controcorrente ogni sera. Tuttavia, ho deciso di insistere ed è stata la scelta vincente.

Poco alla volta i miei bimbi hanno capito che quello era un momento in cui la mamma aveva da fare e che se portavano un po’ di pazienza io sarei tornata da loro dopo poco tempo.

Nel frattempo anche il marito l’ha capito. [Soprattutto ha notato quanto sia più piacevole la mattina trovare una cucina pulita e a posto.] Così, quando la sera per qualche motivo non riesco a farlo io, senza che gli si dica nulla, la sistema lui.

Quindi, se volete cambiare qualcosa nella vostra vita, ma avete l’impressione che il resto della famiglia non vi segua, non demordete: il tempo e il vostro buon esempio saranno le armi vincenti! ^_^

Ad ognuno la propria cucina

Ognuno di noi ama avere un piano cucina organizzato, ma si può cercare l’ordine in 3 maniere differenti, ossia si può optare per:

  • un ordine di tipo estetico: sistemo il mio piano da lavoro in modo tale che sia bello da vedere;
  • un ordine di tipo funzionale per cucinare: sul piano cucina dispongo tutto ciò che mi serve a portata di mano per cucinare comodamente;
  • un ordine di tipo funzionale per pulire, che è quello che ho scelto io!

Tutto il necessario per cucinare e per pulire è nei mobiletti o nei cassetti, dove resta al riparo da polvere, unto ed umidità.

Sul piano da lavoro rimane solo lo stretto indispensabile e in questo modo mi bastano davvero pochi secondi ogni sera per pulirlo.

Sono riuscita a sistemarlo così perché ho molto spazio nei mobiletti:

  • negli ultimi 2 anni ho eliminato tutto ciò che utilizzavo poco;
  • ho una comoda dispensa in cui riporre gli alimenti di scorta.

Il tempo che risparmio ogni giorno nella pulizia non mi fa pesare il lavoro in più di dover aprire un’anta ogni volta che mi serve l’olio o l’origano. ^_^

E voi? Che tipo di ordine avete scelto?