#guidacasa: i colori di casa

Non ho mai avuto occhio per l’arredamento. Di sicuro, estetica e design non sono il mio forte.

Per questo quando decido di sistemare una stanza di casa, parto sempre cercando ispirazioni in Internet.

Una cosa che ho capito è l’importanza della scelta dei colori, perché i giusti toni contribuiscono al benessere dentro casa che per me è sempre fondamentale.

Quindi quello che ho imparato è che:

  • i colori freddi (il bianco, il blu, il verde, il grigio, ecc.) favoriscono l’intimità e rilassano: quindi vanno bene per il bagno, l’ufficio, l’ingresso, la camera da letto, ecc.;
  • i colori caldi (il rosso, il giallo, l’arancione, il crema, ecc.) espandono e stimolano le relazioni sociali: quindi sono adatti a cucina, sala da pranzo, soggiorno ecc.

Io ho scelto il giallo e il verde per la cucina, il rosso e l’arancione per il soggiorno e la sala da pranzo, il blu per la nostra camera da letto.

Il resto è ancora tutto un mix in via di definizione 😉

E voi che colori avete in casa? Per quali motivo li avete scelti? 😊

Organizzazione e fantasia (ovvero, meditazioni durante l’organizzazione degli asciugamani in bagno)

In questo periodo mi sto dedicando all’organizzazione del bagno (vedi Guida Casa).

Piegare e riporre gli asciugamani mi ha fatto capire perché amo così tanto l’argomento organizzazione, ossia il fatto che non esiste mai una soluzione universale valida per tutto e per tutti.

Ciò che amo di questo lavoro, è la sfida nel trovare la soluzione a ogni problema, in modo tale da rendere la vita più semplice e funzionale.

Ogni casa è diversa, ogni stanza è diversa, ogni persona è diversa, ogni storia di vita è diversa.

Trovare una soluzione organizzativa, significa ogni volta usare la fantasia, cercare ispirazioni, pensare diversamente.

Aiutare le persone a organizzarsi per me è come un rebus da risolvere o un cruciverba da completare. Amo la sensazione finale quando dopo un po’ di fatica, si avverte che finalmente tutto è a posto e funziona nel migliore dei modi.

Dopo queste mie meditazioni, non potevo non mostrarvene l’origine: i miei asciugamani. ^_^

Piegati “a striscia” e riposti in orizzontale in un bagno,

organizzazione asciugamani bagno

piegati “a cubo” e riposti in verticale nell’altro bagno, per adattarsi a due esigenze diverse (di spazio in questo caso, dato che in un bagno ho delle mensole lunghe e strette e nell’altro ho dei cassetti larghi e profondi).

organizzazione asciugamani bagno

E a voi piace organizzare? ^_^

Spolverare ogni settimana

Ma che bella sensazione avere un soggiorno pulito, ordinato e alleggerito da tutto ciò che era inutile.

Non solo ora è più bello da vedere, ma è anche più semplice da gestire.

Quello che ho notato in particolare, è che sono perfino più costante nel tenerlo spolverato (io che detesto spolverare).

Intanto è più facile: se ci sono pochi oggetti su ripiani e libreria tutto il lavoro è più rapido.

E poi è più piacevole: è una questione di amore contraccambiato. Io voglio bene alla mia casa pulendola e tenendola in ordine. Lei mi vuole bene facendomi sentire coccolata e rilassata.

Tutto questo senza diventare una fanatica delle pulizie di casa: la spolvero settimanalmente, ma mi piace dedicarmi anche a altro nella vita.

Quindi, se ho abbastanza tempo faccio un lavoro approfondito, ma se sono di fretta do una passata veloce e non ci penso più. ^_^

 

 

#GuidaCasa: decluttering in cucina

Seguendo la Guida Casa ho cominciato a fare decluttering in cucina.

Vi devo confessare una cosa: non ne avevo voglia.

Per me è un periodo stancante, dove tutto sembra andare un po’ storto. Insomma, uno di quei periodi “no” che succedono ogni tanto.

Tuttavia, sapevo di essermi presa un impegno con voi, quindi ho aspettato che i bambini fossero a letto e ho cominciato a fare un repulisti delle mensole in cucina.

Ho constatao che non era messa poi tanto male e che ci sono voluti solo pochi minuti per eliminare qualche oggetto. Avrei dovuto farlo da mesi, ma chissà perché rimandavo sempre.

decluttering cucina

Non ho avuto bisogno invece di lavorare sul piano della cucina perché è già abbastanza sgombro!

piano cucina

Nonostante la differenza tra il prima e il dopo non sia eclatante, i 10 minuti che ho lavorato hanno avuto su di me un effetto pazzesco:

  • la mia mente – che dopo una serie di giornate colme di eventi negativi era tutto un turbinio di pensieri – si è improvvisamente calmata, come un muscolo che ha corso la maratona di New York e ora è finalmente sotto le mani di un bravo massaggiatore;
  • il pessimismo che mi stavo portando dietro da un po’ di giorni ha lasciato posto all’ottimismo e ho ricominciato a vedere un po’ più in rosa. Per me, elimare un po’ di oggetti dalla mia cucina è stato come fare uscire energie negative dalla mia vita.

Insomma, sono stata proprio contenta di essermi messa all’opera e con solo pochi minuti di lavoro la mia settimana ha assunto tutta un’altra melodia.

Nei prossimi giorni tocca a cassetti e mobiletti (dove ho un po’ più di lavoro da fare), ma sono pronta per metterci mano!

E voi? Ci avete provato? ^_^

La Guida Casa 2017 di Nuove Abitudini

Ho lavorato tanto sulla mia casa in questi ultimi anni per alleggerirla buttando via un po’ di oggetti inutili e per fare piccoli interventi di riparazione.

Ora però mi piacerebbe riprenderla in mano daccapo, perché ancora in ogni stanza vedo alcune cose che andrebbero sistemate e che continuo a rimandare con mille scuse.

Vi andrebbe di farlo insieme a me?

Risistemiamo insieme tutta la casa, pochi minuti al giorno per rimetterla a nuovo seguendo la Guida Casa 2017 di Nuove Abitudini!!

Avere la Guida è semplicissimo:

  • potete iscrivervi alla newsletter di Nuove Abitudini qui e riceverla gratuitamente di mese in mese via e-mail (se siete già iscritti allora non dovrete fare nulla, vi arriverà in automatico),
  • oppure, se avete fretta e volete scoprirla tutta subito, in qualsiasi momento la potrete acquistare qui a soli 2,99 €! ^_^

Come funziona?

  • tranne i festivi, per ogni giorno è prevista una piccola missione, veloce e fattibile anche per chi lavora;
  • non si tratta di pulizie domestiche di routine (come rifare i letti, spolverare, ecc.), bensì di veri e propri interventi “straordinari” pensati per chi non è soddisfatto della propria casa;
  • se iniziate più avanti anziché in gennaio, niente paura: vi basterà partire da dove siamo e una volta arrivati al 31 dicembre ri-partirete con le zone della casa rimaste indietro.

Allora che ne dite? Si comincia insieme il 2 gennaio dalla cucina…non lasciatemi sola! 😉

Per ogni dubbio o consiglio non esitate a chiedere!!