La mia percezione (errata) del tempo

Ho sempre paura che il tempo scorra troppo velocemente, sicuramente a causa di una mia percezione errata.

Ogni volta che devo fare una stima a proposito della durata di qualcosa, sbaglio per eccesso.

Questo – insieme a tanti altri – è uno dei motivi che mi ha sempre portato a procrastinare i lavori di casa. Devo scaricare la lavastoviglie? Uff…ci vuole minimo un quarto d’ora. Devo rifare i letti? Eh, impiego almeno 20 minuti.

E chi aveva voglia di mettersi a fare lavori così lunghi (oltre che noiosi)?

L’utilizzo del timer è stata la mia salvezza. Se per riordinare la cucina la sera calcolo di impiegarci mezz’ora, lo setto sui 20 minuti pensando “mezz’ora è lunga, ma 20 minuti li posso reggere”.

Alla fine, la cosa divertente è che magari dopo 12-15 minuti ho già terminato. ^_^

Insomma, ho sempre rimandato lavori immaginandomeli più lunghi e pesanti di quello che in realtà erano.

Ormai la lezione l’ho imparata e procedo senza timer. Ogni volta, davanti a un nuovo compito penso solo “dai, impiegherai meno di quello che credi”!  E una volta fatto il primo passo (è questa la parte più difficile), procedo tranquillamente finché non ho terminato.

Ad ognuno la propria cucina

Ognuno di noi ama avere un piano cucina organizzato, ma si può cercare l’ordine in 3 maniere differenti, ossia si può optare per:

  • un ordine di tipo estetico: sistemo il mio piano da lavoro in modo tale che sia bello da vedere;
  • un ordine di tipo funzionale per cucinare: sul piano cucina dispongo tutto ciò che mi serve a portata di mano per cucinare comodamente;
  • un ordine di tipo funzionale per pulire, che è quello che ho scelto io!

Tutto il necessario per cucinare e per pulire è nei mobiletti o nei cassetti, dove resta al riparo da polvere, unto ed umidità.

Sul piano da lavoro rimane solo lo stretto indispensabile e in questo modo mi bastano davvero pochi secondi ogni sera per pulirlo.

Sono riuscita a sistemarlo così perché ho molto spazio nei mobiletti:

  • negli ultimi 2 anni ho eliminato tutto ciò che utilizzavo poco;
  • ho una comoda dispensa in cui riporre gli alimenti di scorta.

Il tempo che risparmio ogni giorno nella pulizia non mi fa pesare il lavoro in più di dover aprire un’anta ogni volta che mi serve l’olio o l’origano. ^_^

E voi? Che tipo di ordine avete scelto?

Come sono cambiati i miei fine settimana di relax

Solo ora ho capito che stavo scappando dalla mia casa.

Fino ad un paio di anni fa attendevo con ansia il fine settimana da trascorrere al lago o in montagna, che ci fosse il sole o la neve.
Rientravo in casa dal lavoro il venerdì, dedicavo mezza giornata per sistemare il grosso della confusione che si era creata durante la settimana e poi fuggivo.

Non avevo compreso a fondo la motivazione che stava dietro questo mio voler uscire di casa. Del resto, non è poi del tutto così strano voler passare del tempo fuori casa, soprattutto quando – come me – si è circondati da località incantevoli.
Ho notato però che da quando la mia casa è a posto (non perfetta, ma calda e accogliente) il fine settimana ho voglia di trascorrerlo a casa, circondata dalle cose che amo e che mi rilassano.

Con il senno di poi, mi sono resa conto di quanto prima io non stessi bene a casa mia.

Adesso, non ho più molti mestieri di casa da portare avanti, perché riesco a tenermi piuttosto alla pari durante la settimana ed intorno a me vedo solo ordine e serenità.

Certo, vado ancora a fare passeggiate o un giretto ad uno dei laghi qui accanto, ma almeno ora sono scelte consapevoli e non più fughe dalla confusione di casa.

E voi? Quando uscite di casa state è perché avete voglia di fare un giro o state solo scappando dalla vostra casa? Ci avete mai pensato?

Il piacere dei mestieri di casa

Troppo spesso viviamo i mestieri di casa come una scocciatura. Stiamo stirando e pensiamo a quanto vorremmo essere da tutt’altra parte, oppure puliamo i pavimenti e invece vorremmo fare qualcos’altro di più piacevole ed interessante.

Da un po’ di tempo però, sto provando ad applicare la strategia contraria: invece di cercare di farmi passare il tempo pensando ad altro mentre pulisco e riordino, sto molto concentrata su ciò che sto facendo.

Mi focalizzo sui dettagli, sulle sensazioni, su ciò che percepisco: assaporo colori e profumi mentre cucino, mi godo la morbidezza dei tessuti mentre piego i panni, gioisco della sensazione di pulito mentre lavo i pavimenti.

Ciò non significa che passo la giornata a fare i mestieri di casa e tutto il resto non mi interessa più (anzi, di sicuro cerco di portali a termine piuttosto velocemente). Ritengo solo che i mestieri di casa vadano fatti e quindi tanto vale prenderne il bello.

I Buddhisti chiamano questa pratica “mindfulness” (applicata alla vita di tutti i giorni, non solo ai mestieri, eh) e a quanto pare è la via verso la felicità: dunque perché non provare?

Bigliettini per i mestieri a lunga scadenza

mestieri casa calendario

 

Facile ricordarsi quando è stata l’ultima volta che abbiamo pulito i pavimenti oppure fatto la lavatrice. Più difficile è tenere a mente tutte quelle incombenze di casa che vanno eseguite meno spesso.

Ci sono infatti faccende domestiche che vanno facilmente a finire nel dimenticatoio, perché ci scordiamo quando sono state fatte l’ultima volta.

Certo, se lo sporco si accumula ci rendiamo subito conto che ci sono delle pulizie da fare, ma io credo che sia sempre meglio prevenire per semplificarci il lavoro.

Sarà perché sono un’amante della cancelleria, ma io mi trovo benissimo con i biglietti adesivi (quelli attacca-stacca, senza far nomi ^_^ ), da spostare di volta in volta.

Ad esempio, faccio la pulizia della lavastoviglie e poi sposto subito il mio biglietto “cura lavastoviglie” al mese successivo nel calendario che ho appeso in cucina.

Se nel giorno previsto non riesco a portare a termine il compito, sposto il mio bigliettino al giorno successivo. Così è molto più semplice che dover scrivere e ri-scrivere ogni volta!

Sarà l’età che avanza, sarà che ho mille impegni da ricordare, ma io ho sempre bisogno di scrivermi ogni scadenza. E voi come fate a non dimenticarvi di fare questo genere di lavori di casa?