Lo so, solitamente è gennaio il mese dei buoni propositi, ma a aprile festeggerò il mio compleanno e vorrei provare a farmi un regalo.
Vorrei provare a donarmi un mese senza lamentele, né nervosismi.
Mi rendo sempre più conto infatti di quanto lamentarsi sia un’inutile perdita tempo (e come ben sappiano il tempo è preziosissimo).
Quando ci accade qualcosa di spiacevole, abbiamo 3 valide alternative ai mugugni, alle scenate ed ai musi lunghi:
1. Ove possibile, cerchiamo di cambiare la situazione, provando a rimediare a quanto successo.
Se si tratta invece di eventi su cui non possiamo avere influenza:
2. Invece di sprecare energia in lamentele, concentriamo tutte le nostre forze nel tentativo di contenere i danni;
3. Se quanto successo non ci tocca, ma ci dà solo fastidio mentalmente, cancelliamo e passiamo oltre.
Alcuni esempi:
La mattina, andando al lavoro in macchina, il furbo di turno ci taglia la strada? Ok, se nessuno si è fatto male e il pirata della strada è già 2 vie avanti, farsi venire il nervoso non serve a nessuno. Dimentichiamolo in fretta e concentriamoci su altro.
I nostri figli non hanno riordinato la stanza come avevamo chiesto loro? Rimproveriamoli come giustamente meritano, ma non sull’onda dell’emotività. Facciamo un bel respiro ed affrontiamoli a sangue freddo.
La ditta per cui lavoriamo vuole chiudere i battenti? Ancora una volta, farsi prendere dal panico non serve a nessuno. Proviamo a capire se possiamo fare qualcosa per salvarla e nel frattempo cominciamo a guardarci attorno alla ricerca di nuove opportunità.
Ci riuscirò?
Voi come reagite alle situazioni spiacevoli?




