Organizzazione e fantasia (ovvero, meditazioni durante l’organizzazione degli asciugamani in bagno)

In questo periodo mi sto dedicando all’organizzazione del bagno.

Piegare e riporre gli asciugamani mi ha fatto capire perché amo così tanto l’argomento organizzazione, ossia il fatto che non esiste mai una soluzione universale valida per tutto e per tutti.

Ciò che amo di questo lavoro, è la sfida nel trovare la soluzione a ogni problema, in modo tale da rendere la vita più semplice e funzionale.

Ogni casa è diversa, ogni stanza è diversa, ogni persona è diversa, ogni storia di vita è diversa.

Trovare una soluzione organizzativa, significa ogni volta usare la fantasia, cercare ispirazioni, pensare diversamente.

Aiutare le persone a organizzarsi per me è come un rebus da risolvere o un cruciverba da completare. Amo la sensazione finale quando dopo un po’ di fatica, si avverte che finalmente tutto è a posto e funziona nel migliore dei modi.

Dopo queste mie meditazioni, non potevo non mostrarvene l’origine: i miei asciugamani. ^_^

Piegati “a striscia” e riposti in orizzontale in un bagno,

organizzazione asciugamani bagno

piegati “a cubo” e riposti in verticale nell’altro bagno, per adattarsi a due esigenze diverse (di spazio in questo caso, dato che in un bagno ho delle mensole lunghe e strette e nell’altro ho dei cassetti larghi e profondi).

organizzazione asciugamani bagno

E a voi piace organizzare? ^_^

Anche i giocattoli vanno in prigione

Nella guerra contro il disordine dei figli, gli stratagemmi non sono mai abbastanza.

Per me è molto importante che imparino a tenere le proprie cose a posto e sono quindi disposta a assumere il ruolo di “sceriffo” di casa.

Nei prossimi giorni farà la sua comparsa in casa nostra una grande scatola.

Sulla scatola ci sarà la scritta “prigione”.

Ogni sera farò il giro della casa e metterò in prigione quei poveri giocattoli rimasti fuori posto.

I bambini potranno riaverli pagando un piccolo riscatto, ad esempio facendo un lavoretto di casa.

Mi piacerebbe che il tutto avvenisse in maniera rilassata e divertente, senza essere troppo severa.

Che ve ne pare? Potrebbe funzionare? O è troppo drastica come soluzione? ^_^

 

Collezioni: tenerle o eliminarle?

In molte case ci sono collezioni: di francobolli, di bottiglie, di saponette, ecc.

Nel momento in cui si decide di pulire e riordinare casa una volta per tutte ci si trova di fronte all’amletico dubbio: tenere o buttare?

Sì perché se da un lato le collezioni sono belle e gratificanti, dall’altro possono occupare anche molto spazio, vanno pulite, spolverate e organizzate.

Io mi sono trovata di fronte al dilemma riordinando la libreria del soggiorno e la collezione di Topolino di quando ero piccola, ma alla fine una decisione l’ho presa.

Secondo me le collezioni vanno tenute se si ha la possibilità di conservarle a vista per poterne godere quotidianamente.

Se devono marcire in uno scatole in soffitta o in garage non hanno alcun senso.

Piuttosto, se in casa non abbiamo spazio, è meglio tenere i pezzi migliori e più pregiati e mettere quelli in bella vista.

Quindi, via le collezioni acchiappa-polvere e attira-muffa. Vendetele o regalate a chi ha modo di goderne.

E voi? Cosa collezionate? Come conservate le vostre collezioni? ^_^

libreria soggiorno

Organizzare i giocattoli dei bambini

Spesso quella contro il disordine dei figli è una lotta estenuante.

Per uscirne vivi ci sono alcuni fattori da tenere presente:

  • per prima cosa, noi genitori dobbiamo sempre dare il buon esempio: inutile pretendere che i nostri figli siano ordinati quando noi non lo siamo;
  • avere costanza: riordinare un delirio di giocattoli una volta al mese non ha alcun senso. Meglio abituarli a mettere a posto di giorno in giorno;
  • renderlo divertente e far loro notare quali siano i vantaggi di avere i loro giocattoli a posto (non si rovinano, si sa sempre dove trovarli, ecc.);
  • ricordare loro di mettere a posto un gioco prima di tirarne fuori un altro;
  • studiare soluzioni organizzative semplici e adeguate.

Per quanto riguarda questo ultimo punto, a casa nostra abbiamo optato per un mobile a cassetti. In questo modo:

  • riordinare è veloce perché basta buttare i giochi nei cassetti a cui accedono facilmente;
  • riordinare è facile, perché ogni cassetto ha la sua etichetta: sono un po’ scritte e un po’ disegnate da loro…l’importante è che noi ci capiamo;
  • le regole sono chiare per tutti: alcuni cassetti sono per i giochi di mia figlia, alcuni giochi sono per i giochi di mio figlio, altri per i giochi in comune;
  • c’è molto rispetto: i giochi vanno sempre prestati, ma ognuno di loro a un cassetto dei “tesori”, dove può mettere giochi troppo preziosi per essere condivisi (sono i bambini stessi a decidere di volta in volta che giocattoli mettere lì dentro);
  • è facile anche giocare, perché i cassetti possono essere tirati completamente fuori per essere portati in un’altra stanza della casa.

organizzazione giocattoli bambini

In questo modo, i bambini hanno uno spazio comodo da riordinare, ma anche piacevole per rilassarsi ^_^

giochi libri bambini

 

Abituarsi a sistemare la cucina ogni sera

Lo so che la mattina ci svegliamo presto, corriamo tutto il giorno da una parte all’altra, alla sera siamo distrutte e non abbiamo alcuna voglia di riordinare la cucina, ma la verità è che con un po’ di allenamento anche sistemare la cucina non è più poi così pesante.

Il trucco per me sta nell’usare un timer impostato sui 10 minuti. In questo modo, non dovrò più pensare di avere un’intera cucina da affrontare, ma solo pochi minuti di lavoro. ^_^

Quindi, faccio partire il timer del forno e mi metto a pulire e riordinare!
Quando suonerà dopo 10 minuti mi posso fermare.

Mi guardo attorno e vedo che:

  • il ticchettio del timer mi ha fatto lavorare velocemente, senza distrazioni né interruzioni;
  • ho fatto più di quello che mi sarei immaginata all’inizio;
  • tuttavia, non sono riuscita a fare proprio tutto tutto.

Riguardo a quest’ultimo punto, pazienza: mi sto allenando ad acquisire un’abitudine. Per il primo periodo, i risultati non contano.

Con il tempo acquisirò velocità e resistenza e dopo un mese di “allenamento”, pulirò tutta la cucina ogni sera senza nemmeno rendermene più conto e probabilmente senza nemmeno più il bisogno del timer.

Nel riordinare e pulire la nostra cucina non dimentichiamoci:

  • di fare decluttering: liberiamoci di tutto ciò che è superfluo in casa nostra, così riordinare e pulire diventerà ogni volta più semplice e veloce;
  • che fare piccoli lavori durante la settimana è l’unico modo per evitare le mega-maratone di pulizia del fine settimana;
  • di fare poco e velocemente: non ci porterà ad odiare i mestieri di casa e nel lungo periodo otterremo risultati duraturi;
  • di non cercare la perfezione: aspettare di avere modo, voglia e tempo per svolgere un compito alla perfezione è il motivo principale che induce a procrastinare. Meglio fare un lavoro discreto che non farlo affatto;
  • che fare mestieri insieme ai propri bambini si può: in questo modo, non dovremo sfruttare i rari momenti di libertà (ad esempio mentre dormono) per sistemare casa, ma potremo goderci il nostro meritato riposo!

 

La mattina dopo, alzarsi e trovare la cucina perfettamente in ordine e pulita è un’abitudine a cui non potrei più rinunciare.