Non solo space-clearing

Si sente spesso parlare di “space-clearing”, ossia di liberazione e pulizia dello spazio, attraverso la rimozione di tutto ciò che ingombra senza motivo le nostre case.

Ma perché limitarsi allo spazio? Quello è solo un punto di partenza, forse il più facile da cui iniziare perché chiunque può toccarlo con mano.

Tuttavia, ci sono numerosi ambiti in cui possiamo dare una bella ripulita, per avere una vita più serena e felice:

  • tempo: basta alle distrazioni, alle ore inutili trascorse sui social network o richiamati da decine di notifiche di gruppi Whatsapp. Il tempo è poco e va utilizzato in maniera intelligente;
  • energia: bisogna imparare a dire di “no” ai troppi impegni, soprattutto a quelli che sappiamo non ci porteranno da alcuna parte;
  • persone: non dobbiamo per forza essere amici di tutti. Scegliamo di tenerci vicino soltanto le persone che ci fanno stare davvero bene e cominciamo ad allontanare le altre;
  • pensieri: abbandoniamo quelli negativi (rabbia, invidia, gelosia,…) e trasformiamo ogni problema in un’opportunità. Ogni ostacolo che si trova in mezzo al nostro cammino può diventare un perfetto trampolino di lancio. Apprezziamo la nostra vita per quello che è, perché nulla è dovuto o scontato;
  • suoni: siamo troppo spesso in mezzo ai rumori e ce ne sono tanti che possiamo eliminare (come la televisione accesa in sottofondo mentre siamo in casa e stiamo facendo altro). Il silenzio non va percepito come un'”assenza di qualcosa”, piuttosto come un prezioso compagno;
  • alimentazione: molti cibi – seppur buoni – intossicano il nostro organismo, ci succhiamo energie e ci rallentano. Stiamo attenti a quello che mangiamo;
  • abitudini: alcune sono solo dannose. Scegliamone poche, ma sane 😊😊

 

Spolverare ogni settimana

Ma che bella sensazione avere un soggiorno pulito, ordinato e alleggerito da tutto ciò che era inutile.

Non solo ora è più bello da vedere, ma è anche più semplice da gestire.

Quello che ho notato in particolare, è che sono perfino più costante nel tenerlo spolverato (io che detesto spolverare).

Intanto è più facile: se ci sono pochi oggetti su ripiani e libreria tutto il lavoro è più rapido.

E poi è più piacevole: è una questione di amore contraccambiato. Io voglio bene alla mia casa pulendola e tenendola in ordine. Lei mi vuole bene facendomi sentire coccolata e rilassata.

Tutto questo senza diventare una fanatica delle pulizie di casa: la spolvero settimanalmente, ma mi piace dedicarmi anche a altro nella vita.

Quindi, se ho abbastanza tempo faccio un lavoro approfondito, ma se sono di fretta do una passata veloce e non ci penso più. ^_^

 

 

Anche i libri si possono eliminare

Facendo ordine nella mia libreria – e volendo alleggerirla – mi sono resa conto che esistono 4 tipi di libri:

  • i libri-tesoro: sono i libri che vorremmo leggere e rileggere. Li abbiamo sottolineati ed evidenziati fino a consumarli, oppure li abbiamo mantenuti immacolati per il troppo rispetto. Questi sono i soli libri che vanno rimessi sui ripiani della libreria;
  • i libri-belli, ossia quelli che ci ha fatto piacere leggere, ma che probabilmente non riprenderemo mai più in mano. Questi sono i libri che vanno donati a un’amica che sappiamo avere gusti simili ai nostri, in modo che possa trarne lo stesso piacere che abbiamo avuto noi;
  • i libri-mah: non ci hanno entusiasmate, anzi, magari non siamo nemmeno riuscite a finire di leggerli. Tuttavia, poterebbero essere la gioia di qualcun altro e quindi perché tenerli a prendere polvere nella nostra libreria? Si possono donare a una biblioteca, oppure in un reparto ospedaliero dove curano malattie con lunghe degenze, o si possono lasciare in una postazione di cross-booking;
  • i libri-del-marito: ci sono poi libri in casa nostra di cui io non capisco nemmeno il senso. Nessuno li guarda mai, nessuno li usa mai. Eppure mio marito li vuole tenere “perché non si sa mai”. Io sono convinta che stiano soltanto occupando posto inutilmente e che ogni volta che decidiamo di spostare mobili (a casa nostra succede spesso) ci facciano fare solo fatica in più. Tuttavia acconsento a tenerli per rispetto nei suoi confronti, anche se mi mettono l’ansia solo a vederli, nella speranza che prima o poi si renda conto della zavorra che ci stiamo portando dietro.

Insomma, eliminare qualche libro da casa non è un’eresia: voi guadagnerete spazio e qualcun altro potrà beneficiare di una nuova lettura. ^_^

Collezioni: tenerle o eliminarle?

In molte case ci sono collezioni: di francobolli, di bottiglie, di saponette, ecc.

Nel momento in cui si decide di pulire e riordinare casa una volta per tutte ci si trova di fronte all’amletico dubbio: tenere o buttare?

Sì perché se da un lato le collezioni sono belle e gratificanti, dall’altro possono occupare anche molto spazio, vanno pulite, spolverate e organizzate.

Io mi sono trovata di fronte al dilemma riordinando la libreria del soggiorno e la collezione di Topolino di quando ero piccola, ma alla fine una decisione l’ho presa.

Secondo me le collezioni vanno tenute se si ha la possibilità di conservarle a vista per poterne godere quotidianamente.

Se devono marcire in uno scatole in soffitta o in garage non hanno alcun senso.

Piuttosto, se in casa non abbiamo spazio, è meglio tenere i pezzi migliori e più pregiati e mettere quelli in bella vista.

Quindi, via le collezioni acchiappa-polvere e attira-muffa. Vendetele o regalate a chi ha modo di goderne.

E voi? Cosa collezionate? Come conservate le vostre collezioni? ^_^

libreria soggiorno

#GuidaCasa: Pulire frigorifero e freezer

Questa settimana ho giocato d’anticipo rispetto alla Guida Casa e mi sono dedicata alla pulizia del frigorifero e del freezer.

Vi spiego come procedere per lavorare al meglio:

  • scegliamo una giornata in cui frigo e freezer siano piuttosto vuoti;
  • assicuriamoci di avere un ripiano libero (il tavolo, il piano della cucina) su cui appoggiarci per poter lavorare;
  • tiriamo fuori gli alimenti dal frigorifero (o dal freezer, a seconda di cosa vi state dedicando). Possiamo approfittare della stagione fredda per mettere tutto fuori su un balcone, così nulla si guasterà;

pulire il freezer

  • controlliamo ovviamente che non ci siano alimenti scaduti e quindi da buttare;
  • se possibile, estraiamo i ripiani e puliamoli con acqua calda e un detergente naturale, non tossico, visto che sarà a contatto con il nostro cibo. Io ho optato per la lisciva: è bastato il nome per evocarmi il ricordo di pulizie fatte in maniera naturale dalle nostre nonne;

lisciva

  • puliamo anche le pareti interne del frigorifero (o del freezer) e godiamoci il risultato di un frigo che – nonostante gli anni passino – sembra ancora nuovo;

pulire il frigorifero

  • se si deve anche sbrinare il freezer, per fare più veloci, si può mettere al suo interno (mentre è staccato dalla corrente) una bacinella di acqua bollente;
  • riponiamo nuovamente gli alimenti in frigorifero ben divisi per tipologia;
  • ricordiamoci di mettere sempre davanti i cibi più vecchi;
  • meglio ancora, teniamo bene in evidenza, magari in una ciotola a parte, gli alimenti che hanno una scadenza ravvicinata e che ci dobbiamo ricordare di consumare per primi;

organizzare i cibi in frigorifero

  • etichettiamo sempre tutto ciò che non ha una confezione con il nome (soprattutto in freezer dove è più facile perdere la memoria);

organizzare i cibi in freezer

  • se come me avete i ripiani alti, recuperate spazio usando delle piccole alzate;

organizzare i cibi in frigorifero

  • se i ripiani sono di vetro, non metteteci nulla sopra (né tappettini, né strofinacci) per garantire una migliore igiene.

A me piace avere un frigorifero e un freezer pulito e ordinato, e a voi? ^_^