Cambio di stagione 1: l’armadio “perfetto”

cambio stagione armadio

Le temperature si stanno abbassando e si avvicina l’ora di adattare il nostro armadio alla temperatura invernale.

Il mio cambio di stagione sarà molto rapido, perché nell’armadio riesco a farci stare tutti i miei abiti (varierò solo la loro disposizione, in modo che quelli più pesanti siano a portata di mano).

Per chi invece deve affrontare tutto il super lavoro e deve mettere sottosopra l’intera camera, il mio consiglio è quello di trovare la giusta ispirazione prima di partire.

Il cambio di stagione è l’occasione perfetta per mettere mano al proprio guardaroba, ma bisogna avere le idee chiare riguardo a dove si voglia andare a parare.

Cercate quindi online o sulle riviste l’immagine di quello che secondo voi è “l’armadio perfetto”, stampatelo, ritagliatelo e mettetevelo sul comodino.

Vi avviso, il vostro armadio non sarà mai così, perché il vostro armadio sarà un armadio vissuto, pensato per tenere i vostri abiti e non per l’aspetto finale, ma questa immagine vi servirà da guida durante il lavoro di riorganizzazione!

Andate alla ricerca della vostra stella polare durante questa settimana e lunedì prossimo cominceremo a sistemare l’armadio insieme! ^_^

 

 

A ciascuno il proprio (+ settimana stampabile)

agenda settimanale stampabile

 

Sento spesso persone lamentarsi del fatto di non riuscire a tenere un’agenda o un calendario in casa su cui segnare appuntamenti.

Bene, il mio consiglio allora è quello di sperimentare. ^_^

Ci sono tante formati e tanti varianti possibili, forse non hanno trovato ancora la soluzione più adatta a loro.

Ad esempio io uso un calendario mensile in casa, ma ho un formato giornaliero per la mia agenda personale.

Non siamo tutti uguali: ognuno di noi deve scoprire gli strumenti organizzativi più adatti a sé, come un abito su misura.

E voi invece? Con che formato vi trovate meglio?

 

 – PLANNER SETTIMANALE (AUTUNNO) –

 

calendario settimanale stampabile

Vivere nel presente

Fino a qualche mese fa non mi piaceva l’espressione “vivi nel presente”: mi dava l’idea di uno stile di vita sconsiderato, che comporta scelte irresponsabili per il proprio futuro.

Soltanto leggendo i libri di autori orientali ne ho capito il vero senso e apprezzato il potenziale.

“Vivi nel presente” significa agire ogni momento, in ogni situazione:

  • senza rimpianti per il passato (piuttosto sfruttando le lezioni di vita imparate)
  • senza desiderare di essere in un altro luogo se ciò non è fattibile
  • impegnandosi a fare il meglio possibile per preparare il proprio futuro.

Se non si fanno continuamente paragoni mentali con ciò che era o che avrebbe potuto essere, allora qualsiasi cosa può diventare piacevole.

Ad esempio: laviamo i pavimenti rimanendo concentrate sul profumo che percepiamo e sulla piacevole sensazione di pulito che avvertiamo, senza pensare al divano che ci aspetta.

Anche questo è un momento che non tornerà più e possiamo coglierne il lato romantico (ci stiamo prendendo cura della nostra casa e della nostra famiglia).

Non è facile, ci vuole molto allenamento, ma cerchiamo di vivere ogni attimo intensamente, senza “se” e senza “ma” e tutto diventa più facile e leggero. ^_^

 

Eliminare il superfluo: ma fino a che punto?

Sto eliminando (lentamente) oggetti inutili dalla mia casa da ormai anni.

Sembra un compito infinito, anche perché – seppure più lentamente rispetto a prima e indipendentemente dalla mia volontà – ne continuano anche a entrare di nuovi.

Qualcuno mi ha chiesto “ma come fai a capire quando avrai finito?

Io credo che mi sentirò soddisfatta soltanto quando:

  • in casa ci saranno solo oggetti belli e/o utili;
  • ogni oggetto avrà il proprio posto;
  • ogni spazio avrà un proprio scopo;
  • il risultato finale sarà piacevole alla vista, comodo all’uso e rilassante per lo spirito.

Non so quanto tempo impiegherò, io intanto proseguo con il mio lavoro! ^_^

 

Stendere: un rito quotidiano di piacere

Mi piace stendere. Lo trovo rilassante. Mentre stendo, rimango concentrata su quello che sto facendo e i pensieri svaniscono.

Stendere i panni è diventato quasi un rito quotidiano e ormai ho elaborato il procedimento che funziona meglio per me:

  1. per prima cosa, stendo appena la lavatrice ha finito. Non mi piace l’idea di lasciare i panni chiusi là dentro perché poi fanno odore;
  2. sbatacchio bene ogni capo prima di riporlo ordinatamente sullo stendino, in modo da ridurre al minimo le pieghe (e stirare poi così più velocemente);
  3. nello stendere, alterno una fila di capi lunghi a una di capi corti, in modo che l’aria possa passare meglio tra una fila e l’altra, così che il bucato si asciughi più velocemente;
  4. uso poche mollette e quelle che uso cerco di metterle in punti nascosti – tipo sotto le ascelle – in modo tale che non lascino segni visibili;
  5. già che devo prendere in mano le cose una a una, ne approfitto per mettere vicini i calzini uguali, così quando ritiro i panni trovo le coppie già formate;
  6. quando prendo gli abiti asciutti faccio 2 mucchi di vestiti: quelli da stirare – che metto piegati con cura nella loro cesta – e quelli da non stirare – che ripongo subito al loro posto -;
  7. nel ritirare i panni dallo stendino lascio sempre le mollette di lato (come nell’immagine), in modo tale che non mi stiano in mezzo mentre stendo la volta successiva, pur rimanendo a portata di mano.

 

E voi come stendete? Avete qualche trucco da condividere? Ma soprattutto, vi piace stendere? ^_^