Eliminare i circoli viziosi

Questo fine settimana mi sono dedicata alle pulizie di primavera.

Quando sono arrivata a dovermi occupare delle finestre e in particolare degli scuri mi sono davvero arrabbiata con me stessa: erano sporchi da far paura.

Ma come ho potuto trascurarli per così tanto tempo? Vedevo che erano pieni di polvere, ma trovavo sempre una scusa: fa freddo, nei prossimi giorni è prevista pioggia, ho cose più urgenti, ecc.

Mi appigliavo a qualsiasi cosa pur di scansare un compito che non mi piace.

Pulire gli infissi non mi piace perché lo trovo lungo e faticoso.

Allo stesso tempo però, mi rendo conto che è lungo e faticoso perché aspetto sempre che siano davvero sporchi prima di metterci mano.

E così diventa un circolo vizioso.

Se io invece li pulisco più spesso, impiego poco a farlo e quindi mi pesa di meno. E di conseguenza la prossima volta che dovrò rifarlo mi spaventerà meno, giusto?

Del resto è stato così anche per altre cose: ad esempio, una volta mi pesava pulire la cucina tutte le sere, ora invece lo faccio senza nemmeno pensarci.

Quindi, insomma, si tratta solo di una questione di allenamento e di buone abitudini. 😊

Con questo post mi impegno dunque solennemente a spezzare questo circolo virtuoso vizioso (grazie a Elisa per la correzione) e a riprendere in mano la situazione degli infissi di casa. 😉

 

Ah, a proposito di buone abitudini. Se volete abituare anche i vostri bambini a essere più ordinati, è uscito il secondo quaderno di Organizzatips!!

quaderno giocattoli 1

 

Bellezza, ordine e organizzazione

Da quando ho cominciato a fare decluttering sono veramente cauta nel fare nuovi acquisti: compro soltanto ciò che mi piace e mi serve davvero.

È una sensazione bellissima, perché mi rendo conto che mi sto circondando non più semplicemente di “cose”, bensì di veri e propri tesori (e soltanto quelli).

Con questi tesori ho un rapporto reciproco: loro mi fanno stare bene, mi gratificano i sensi e mi donano pace. Io me ne prendo cura pulendoli e riordinandoli.

Il secondo punto non è poi così scontato, perché io ho sempre visto i lavori di casa come un dovere. Tuttavia mi rendo conto che più mi circondo di cose belle, e più è piacevole prendermene cura.

Ad esempio il mio ultimo acquisto sono state 2 pentole che ho amato a prima vista. Peccato che non possano andare in lavastoviglie…. Eppure, io che detesto lavare a mano, con queste 2 pentole non mi pesa affatto. Le sciacquo, le lavo, le asciugo e le ripongo con cura sul loro ripiano a vista in cucina totalmente persa nella loro contemplazione.

Stessa cosa vale per i vestiti: da quando ne ho pochi e tutti che mi piacciono e mi fanno stare bene, il ciclo del bucato non è più un peso.

Quando ho cominciato a eliminare da casa mia tutto ciò che era brutto o inutile non avrei mai immaginato questo “effetto collaterale”, ma devo ammettere che è stata una sorpresa davvero gradita!

 

 

Abituarsi a sistemare la cucina ogni sera

Lo so che la mattina ci svegliamo presto, corriamo tutto il giorno da una parte all’altra, alla sera siamo distrutte e non abbiamo alcuna voglia di riordinare la cucina, ma la verità è che con un po’ di allenamento anche sistemare la cucina non è più poi così pesante.

Il trucco per me sta nell’usare un timer impostato sui 10 minuti. In questo modo, non dovrò più pensare di avere un’intera cucina da affrontare, ma solo pochi minuti di lavoro. ^_^

Quindi, faccio partire il timer del forno e mi metto a pulire e riordinare!
Quando suonerà dopo 10 minuti mi posso fermare.

Mi guardo attorno e vedo che:

  • il ticchettio del timer mi ha fatto lavorare velocemente, senza distrazioni né interruzioni;
  • ho fatto più di quello che mi sarei immaginata all’inizio;
  • tuttavia, non sono riuscita a fare proprio tutto tutto.

Riguardo a quest’ultimo punto, pazienza: mi sto allenando ad acquisire un’abitudine. Per il primo periodo, i risultati non contano.

Con il tempo acquisirò velocità e resistenza e dopo un mese di “allenamento”, pulirò tutta la cucina ogni sera senza nemmeno rendermene più conto e probabilmente senza nemmeno più il bisogno del timer.

Nel riordinare e pulire la nostra cucina non dimentichiamoci:

  • di fare decluttering: liberiamoci di tutto ciò che è superfluo in casa nostra, così riordinare e pulire diventerà ogni volta più semplice e veloce;
  • che fare piccoli lavori durante la settimana è l’unico modo per evitare le mega-maratone di pulizia del fine settimana;
  • di fare poco e velocemente: non ci porterà ad odiare i mestieri di casa e nel lungo periodo otterremo risultati duraturi;
  • di non cercare la perfezione: aspettare di avere modo, voglia e tempo per svolgere un compito alla perfezione è il motivo principale che induce a procrastinare. Meglio fare un lavoro discreto che non farlo affatto;
  • che fare mestieri insieme ai propri bambini si può: in questo modo, non dovremo sfruttare i rari momenti di libertà (ad esempio mentre dormono) per sistemare casa, ma potremo goderci il nostro meritato riposo!

 

La mattina dopo, alzarsi e trovare la cucina perfettamente in ordine e pulita è un’abitudine a cui non potrei più rinunciare.

 

Gli stampabili per il freezer

Nella settimana in cui si parla di frigorifero e freezer non potevano mancare 2 stampabili intramontabili e sempre utili:

  • un planning per segnarsi tutto ciò che c’è in freezer (altrimenti poi ce ne dimentichiamo):

planner stampabile freezer

  • delle etichette per ricordarci cosa c’è dentro nei vari contenitori e sacchetti:

etichette alimenti stampabili

Cliccate sulle immagini e accederete al pdf da scaricare e stampare.

Buona organizzazione! ^_^

#GuidaCasa: Pulire frigorifero e freezer

Questa settimana ho giocato d’anticipo rispetto alla Guida Casa e mi sono dedicata alla pulizia del frigorifero e del freezer.

Vi spiego come procedere per lavorare al meglio:

  • scegliamo una giornata in cui frigo e freezer siano piuttosto vuoti;
  • assicuriamoci di avere un ripiano libero (il tavolo, il piano della cucina) su cui appoggiarci per poter lavorare;
  • tiriamo fuori gli alimenti dal frigorifero (o dal freezer, a seconda di cosa vi state dedicando). Possiamo approfittare della stagione fredda per mettere tutto fuori su un balcone, così nulla si guasterà;

pulire il freezer

  • controlliamo ovviamente che non ci siano alimenti scaduti e quindi da buttare;
  • se possibile, estraiamo i ripiani e puliamoli con acqua calda e un detergente naturale, non tossico, visto che sarà a contatto con il nostro cibo. Io ho optato per la lisciva: è bastato il nome per evocarmi il ricordo di pulizie fatte in maniera naturale dalle nostre nonne;

lisciva

  • puliamo anche le pareti interne del frigorifero (o del freezer) e godiamoci il risultato di un frigo che – nonostante gli anni passino – sembra ancora nuovo;

pulire il frigorifero

  • se si deve anche sbrinare il freezer, per fare più veloci, si può mettere al suo interno (mentre è staccato dalla corrente) una bacinella di acqua bollente;
  • riponiamo nuovamente gli alimenti in frigorifero ben divisi per tipologia;
  • ricordiamoci di mettere sempre davanti i cibi più vecchi;
  • meglio ancora, teniamo bene in evidenza, magari in una ciotola a parte, gli alimenti che hanno una scadenza ravvicinata e che ci dobbiamo ricordare di consumare per primi;

organizzare i cibi in frigorifero

  • etichettiamo sempre tutto ciò che non ha una confezione con il nome (soprattutto in freezer dove è più facile perdere la memoria);

organizzare i cibi in freezer

  • se come me avete i ripiani alti, recuperate spazio usando delle piccole alzate;

organizzare i cibi in frigorifero

  • se i ripiani sono di vetro, non metteteci nulla sopra (né tappettini, né strofinacci) per garantire una migliore igiene.

A me piace avere un frigorifero e un freezer pulito e ordinato, e a voi? ^_^