Orso: il casalingo perfetto

Ce l’ho fatta, ho trovato il casalingo ideale, il compagno perfetto.

Sa cucinare (e sa come vestirsi per farlo),

masha e orso

ha il frigo sempre ben rifornito,

masha e orso

prepara confetture di frutta

masha e orso

e torte golose.

masha e orso

Sistema la cucina,

masha e orso

apparecchia con cura

masha e orso

e poi lava i piatti.

masha e orso

Si occupa del bucato,

masha e orso

stende ordinatamente (e ha trovato un posto intelligente dove sistemare le mollette),

masha e orso

sa cucire a macchina

masha e orso

e rammendare gli abiti.

masha e orso

Ha pazienza con i bambini,

masha e orso

è affettuoso con loro

masha e orso

e sa come gestirne 2 che litigano di continuo.

masha e orso

Cura la propria igiene personale,

masha e orso

è romantico

masha e orso

e galante.

masha e orso

Ama l’arte,

ama-larte

la musica,

masha e orso

lo sport

masha e orso

e la lettura.

masha e orso

Si prende cura dell’orto

masha e orso

e della propria casa.

masha e orso

Sa come rilassarsi,

masha e orso

è colto,

masha e orso

ama le Feste

masha e orso

e ha senso dell’umorismo.

masha e orso

Insomma, chi non lo vorrebbe come coinquilino?? ^_^

Organizzare l’agenda

Dopo aver tanto decantato i vantaggi dell’agenda digitale, da qualche mese sono tornata all’agenda cartacea. Lo so, è irrazionale, ma al cuore non si comanda: per me, il fascino di carta e penna, rimane irresistibile.

Vi racconto allora come l’ho organizzata per renderla il più efficiente possibile:

  • ho scelto un’agenda piccola (formato pocket) in modo tale che ci stia comodamente in borsa e io possa averla sempre con me;
  • ho optato per un’agenda unica, su cui segno tutto ciò che ha a che fare con lavoro, casa, famiglia, blog, professional organaizing, ecc…;
  • ho diviso ogni pagina in 2: a sinistra i “doveri”, a destra i “piaceri”;
  • uso una penna a 4 colori: a ogni colore corrisponde una categoria di di impegni (verde per ciò che riguarda la casa, rosa per ciò che riguarda il blog, ecc.);
  • segno a matita gli impegni che mi interessa ricordare, ma per i quali non devo fare nulla in maniera attiva (ad esempio se mio figlio va in biblioteca con la scuola);
  • scrivo spesso utilizzando sigle e abbreviazioni, per risparmiare spazio e perché mi sembra di tutelare un po’ di più la mia privacy se dovessi perdere la mia agenda;
  • metto un quadratino accanto a ogni impegno, per poter segnare con una X quando l’ho portato a termine;
  • ogni mattina strappo via e getto la giornata terminata: alleggerendo l’agenda, alleggerisco anche la mia vita! 😊

 

organizzare l'agenda

Cambio di stagione 4: mantenere in ordine l’armadio

manterenere l'armadio in ordine

Dopo tutto il lavoro fatto per riordinare il nostro armadio, nessuno di noi vorrà tornare alla situazione iniziale, giusto?

Vedrete però che se lo avete alleggerito per bene sarà molto più facile mantenerlo ordinato. ^_^ Da questo momento infatti, avremo avviato un circolo virtuoso che ci permetterà di:

  • scegliere più facilmente cosa indossare;
  • fare più velocemente (o addirittura eliminare) il prossimo cambio di stagione;
  • conservare meglio i nostri capi (infatti non si sgualciranno più perché tutti ammassatti uno sull’altro).

Non solo! Ci verrà più spontaneo mantenere l’armadio a posto perché:

  • se abbiamo deciso di tenere soltanto i capi che amiamo, avremo più voglia di prendercene cura con premura durante tutto il ciclo del bucato;
  • dopo averli lavati, asciugati, stirati e/o piegati, sarà un attimo riporre i vestiti nell’armadio e non rimarranno più sul comodino per un mese perché ci terrorizza l’idea di affrontare il nostro armadio. E questo perché:
    • c’è più spazio e per mettere a posto una maglietta non dobbiamo spostare una torre di vestiti;
    • ogni cosa ha il proprio posto e potremo andare a colpo sicuro;
  • sarà più facile arieggiare e pulire l’armadio, per una ventata di freschezza ogni volta che lo apriamo.

L’unico momento in cui fare un po’ di attenzione è durante lo shopping nei negozi di vestiti:

  • seguiamo la regola “one in, one out” (uno dentro, uno fuori): per ogni nuovo capo che acquistiamo, un altro ne deve uscire;
  • cerchiamo di privilegiare la qualità alla quantità;
  • compriamo solo ciò che ci è davvero necessario o ciò che ci piace in maniera irresistibile, senza lasciarci guidare dall’impulso del momento dettato dalla moda del momento o da un’offerta conveniente.

 

 

Organizzare le giornate in maniera semplice (+stampabile)

Il metodo Kanban è stato elaborato dal giapponese Taiichi Ono per migliorare la produttività dell’azienda che dirigeva negli anni ’70: la Toyota.

Se applicato alla catena di produzione di una fabbrica, il metodo più diventare uno schema complicatissimo, interpretabile solo dagli addetti ai lavori.

Tuttavia, noi comuni mortali – per organizzare le nostre giornate – possiamo adottarne una versione molto alleggerita, costituita da una semplice lavagnetta suddivisa in 3 colonne:

  • nella prima colonna vanno le attività che dobbiamo svolgere;
  • nella seconda quelle che sono in corso d’opera;
  • nella terza quelle che abbiamo portato a termine.

Come si usa quindi il Kanban?

Ogni mattina – o meglio ancora la sera precedente – compiliamo un bigliettino per ogni compito che dobbiamo svolgere in giornata e lo appiccichiamo nella prima colonna.

Ad ogni membro della famiglia possiamo assegnare un colore diverso, così sappiamo anche chi deve fare cosa.

Il gioco consiste poi nel riuscire a completare le proprie mansioni spostando i bigliettini verso destra, magari in una sfida divertente tra i componenti della famiglia: “chi riesce per primo a portare tutti i propri bigliettini nella colonna di destra?”

Applicato in questo modo, il metodo è davvero molto semplice, efficace e comodo anche per chi non riesce a tenere un’agenda o un calendario. ^_^

 

 – METODO KANBAN STAMPABILE –

METODO KANBAN

Cambio di stagione 3: organizzare l’armadio

organizzare vestiti armadio

 

Dopo aver deciso quali abiti tenere nel nostro armadio, è giunto il momento di organizzarli.

Certo, molto dipende da che tipo di vestiti dobbiamo sistemare e da come è disposto il nostro armadio, ma alcuni consigli valgono per tutti:

  • gli abiti vanno divisi per categorie (pantaloni con pantaloni, magliette con magliette, ecc.);
  • mettiamo dietro e in alto ciò che utilizziamo di meno;
  • aspettiamo a acquistare scatole, divisori, contenitori, ecc. Usiamo intanto qualcosa di provvisorio (ad esempio le scatole delle scarpe), così se poi la soluzione non ci soddisfa non avremo un altro oggetto in più in casa a cui dover trovare un posto;
  • appendiamo sulle grucce tutto ciò che può sgualcirsi stando piegato;
  • evitiamo le torri di abiti, che sono sempre a rischio di crollo. Piuttosto che uno sopra l’altro, mettiamo i vestiti ripiegati uno accanto all’altro (se non abbiamo cassetti, ma solo ripiani, usiamo delle scatole);

magliette in ordine

  • disponiamo gli abiti nello stesso modo anche nei cassetti, in modo che siano tutti visibili (se mettiamo le magliette una sopra l’altra quelle sotto rimarranno nascoste)

magliette cassetto

Se abbiamo eliminato tutto ciò che è inutile, sarà facile trovare la giusta organizzazione per il nostro armadio, per far si che ogni abito sia bene in vista, comodo da prendere e comodo da riporre! ^_^