Le pulizie di primavera

Chi mi segue da un po’ di tempo ormai lo sa già: io ADORO le pulizie di primavera.

Dopo mesi di freddo e di buio per 16 ore al giorno io a marzo sento davvero il bisogno di aria e luce, anche dentro casa.

Per me è un po’ come uscire da una specie di letargo (anche se ho fatto tutto tranne riposare durante questo lungo inverno) e sento una nuova energia che mi scorre nelle vene.

Soprattutto, sento il bisogno di eliminare: eliminare lo sporco, la polvere, l’aria stagnante, le cose vecchie e inutili. Un po’ come potare dei vecchi rami da una pianta per farne crescere di nuovi ricchi e rigogliosi.

Per me fare pulizie e qualcosa di più rispetto al semplice atto materiale: è un’occasione per prendermi cura del mio nido e di portarvi freschezza e serenità. Inoltre – dopo mesi trascorsi in ambienti scaldati artificialmente – mi dà l’opportunità di rimettermi in contatto con la natura, grazie all’aria fresca, alla luce del sole, al profumo di erba e al canto degli uccellini (e sì, anche di qualche gallina) che entrano dalle finestre.

Purtroppo, durante la settimana non avrò molto tempo a disposizione, quindi dovrò suddividere le pulizie da fare in più fine week end.

Anche quest’anno seguirò uno schema che mi aiuterà nel lavoro e mi darà ancora più carica (volete mettere la soddisfazione nel depennare le cose fatte? 😊)

Se vi va di unirvi a me e alla mia collega Francesca, possiamo lavorarci insieme nei prossimi fine settimana: ci trovate sul gruppo Facebook Organizzatips e sulla relativa pagina Facebook!

 

 

Bellezza, ordine e organizzazione

Da quando ho cominciato a fare decluttering sono veramente cauta nel fare nuovi acquisti: compro soltanto ciò che mi piace e mi serve davvero.

È una sensazione bellissima, perché mi rendo conto che mi sto circondando non più semplicemente di “cose”, bensì di veri e propri tesori (e soltanto quelli).

Con questi tesori ho un rapporto reciproco: loro mi fanno stare bene, mi gratificano i sensi e mi donano pace. Io me ne prendo cura pulendoli e riordinandoli.

Il secondo punto non è poi così scontato, perché io ho sempre visto i lavori di casa come un dovere. Tuttavia mi rendo conto che più mi circondo di cose belle, e più è piacevole prendermene cura.

Ad esempio il mio ultimo acquisto sono state 2 pentole che ho amato a prima vista. Peccato che non possano andare in lavastoviglie…. Eppure, io che detesto lavare a mano, con queste 2 pentole non mi pesa affatto. Le sciacquo, le lavo, le asciugo e le ripongo con cura sul loro ripiano a vista in cucina totalmente persa nella loro contemplazione.

Stessa cosa vale per i vestiti: da quando ne ho pochi e tutti che mi piacciono e mi fanno stare bene, il ciclo del bucato non è più un peso.

Quando ho cominciato a eliminare da casa mia tutto ciò che era brutto o inutile non avrei mai immaginato questo “effetto collaterale”, ma devo ammettere che è stata una sorpresa davvero gradita!

 

 

Organizzazione e fantasia (ovvero, meditazioni durante l’organizzazione degli asciugamani in bagno)

In questo periodo mi sto dedicando all’organizzazione del bagno.

Piegare e riporre gli asciugamani mi ha fatto capire perché amo così tanto l’argomento organizzazione, ossia il fatto che non esiste mai una soluzione universale valida per tutto e per tutti.

Ciò che amo di questo lavoro, è la sfida nel trovare la soluzione a ogni problema, in modo tale da rendere la vita più semplice e funzionale.

Ogni casa è diversa, ogni stanza è diversa, ogni persona è diversa, ogni storia di vita è diversa.

Trovare una soluzione organizzativa, significa ogni volta usare la fantasia, cercare ispirazioni, pensare diversamente.

Aiutare le persone a organizzarsi per me è come un rebus da risolvere o un cruciverba da completare. Amo la sensazione finale quando dopo un po’ di fatica, si avverte che finalmente tutto è a posto e funziona nel migliore dei modi.

Dopo queste mie meditazioni, non potevo non mostrarvene l’origine: i miei asciugamani. ^_^

Piegati “a striscia” e riposti in orizzontale in un bagno,

organizzazione asciugamani bagno

piegati “a cubo” e riposti in verticale nell’altro bagno, per adattarsi a due esigenze diverse (di spazio in questo caso, dato che in un bagno ho delle mensole lunghe e strette e nell’altro ho dei cassetti larghi e profondi).

organizzazione asciugamani bagno

E a voi piace organizzare? ^_^

Spolverare ogni settimana

Ma che bella sensazione avere un soggiorno pulito, ordinato e alleggerito da tutto ciò che era inutile.

Non solo ora è più bello da vedere, ma è anche più semplice da gestire.

Quello che ho notato in particolare, è che sono perfino più costante nel tenerlo spolverato (io che detesto spolverare).

Intanto è più facile: se ci sono pochi oggetti su ripiani e libreria tutto il lavoro è più rapido.

E poi è più piacevole: è una questione di amore contraccambiato. Io voglio bene alla mia casa pulendola e tenendola in ordine. Lei mi vuole bene facendomi sentire coccolata e rilassata.

Tutto questo senza diventare una fanatica delle pulizie di casa: la spolvero settimanalmente, ma mi piace dedicarmi anche a altro nella vita.

Quindi, se ho abbastanza tempo faccio un lavoro approfondito, ma se sono di fretta do una passata veloce e non ci penso più. ^_^

 

 

Anche i libri si possono eliminare

Facendo ordine nella mia libreria – e volendo alleggerirla – mi sono resa conto che esistono 4 tipi di libri:

  • i libri-tesoro: sono i libri che vorremmo leggere e rileggere. Li abbiamo sottolineati ed evidenziati fino a consumarli, oppure li abbiamo mantenuti immacolati per il troppo rispetto. Questi sono i soli libri che vanno rimessi sui ripiani della libreria;
  • i libri-belli, ossia quelli che ci ha fatto piacere leggere, ma che probabilmente non riprenderemo mai più in mano. Questi sono i libri che vanno donati a un’amica che sappiamo avere gusti simili ai nostri, in modo che possa trarne lo stesso piacere che abbiamo avuto noi;
  • i libri-mah: non ci hanno entusiasmate, anzi, magari non siamo nemmeno riuscite a finire di leggerli. Tuttavia, poterebbero essere la gioia di qualcun altro e quindi perché tenerli a prendere polvere nella nostra libreria? Si possono donare a una biblioteca, oppure in un reparto ospedaliero dove curano malattie con lunghe degenze, o si possono lasciare in una postazione di cross-booking;
  • i libri-del-marito: ci sono poi libri in casa nostra di cui io non capisco nemmeno il senso. Nessuno li guarda mai, nessuno li usa mai. Eppure mio marito li vuole tenere “perché non si sa mai”. Io sono convinta che stiano soltanto occupando posto inutilmente e che ogni volta che decidiamo di spostare mobili (a casa nostra succede spesso) ci facciano fare solo fatica in più. Tuttavia acconsento a tenerli per rispetto nei suoi confronti, anche se mi mettono l’ansia solo a vederli, nella speranza che prima o poi si renda conto della zavorra che ci stiamo portando dietro.

Insomma, eliminare qualche libro da casa non è un’eresia: voi guadagnerete spazio e qualcun altro potrà beneficiare di una nuova lettura. ^_^