Ho notato una cosa: spesso, quando mi trovo di fronte a compiti che non ho voglia di svolgere, in realtà è solo il primo passo che mi blocca.
Cioè, una volta che mi sono “imposta” di cominciare, il lavoro in sé poi non mi pesa affatto.
Mi sono chiesta quindi come risolvere questo inghippo e come superare la difficoltà che ho nel fare il primo passo.
La soluzione che ho escogitato (e che per ora sta funzionando), è quella di portarmi avanti con la prima azione da fare ogni volta che mi è possibile.
Vi faccio 2 esempi:
- la mattina mi alzo presto per andare a correre (sul tapis-roulant in inverno). Quello che mi pesa alle 5.30 del mattino – soprattutto ora che fa freddo – è l’idea di dovermi togliere il pigiama caldo per mettermi gli abiti adatti alla corsa. Dunque, ormai da un po’ di tempo, semplicemente vado a dormire già vestita per la corsa (tanto comunque mi devo cambiare per mettermi a letto): si tratta di abiti puliti e comodi quindi perché no? In questo modo, quando mi alzo devo solo infilare le scarpe da ginnastica e non ho scuse per non saltare sul tapis-roulant;
- finalmente da qualche anno ho preso l’abitudine di riordinare la cucina ogni sera. Quello che mi pesa tantissimo però è passare il pavimento. Non so perché: forse perché vedo tutto in ordine e a posto e lo vedo come un lavoro “in più”, un’altra cosa da fare quando potrebbe essere il momento di godermi il mio meritato riposo. Anche qui allora anticipo il primo passo. Prima di mettere a posto la cucina riempio il secchio di acqua calda e detersivo. Una volta che la cucina è sistemata, vedere il secchio già pronto mi fa pensare che ci vuole un attimo per dare una spazzata e poi una passata col mocho e così mi metto all’opera.
Ora vi chiedo: che ne pensate? Avete difficoltà anche voi a fare il primo passo?
Che altre soluzioni avete escogitato? ^_^





