Organizzare i giocattoli dei bambini

Spesso quella contro il disordine dei figli è una lotta estenuante.

Per uscirne vivi ci sono alcuni fattori da tenere presente:

  • per prima cosa, noi genitori dobbiamo sempre dare il buon esempio: inutile pretendere che i nostri figli siano ordinati quando noi non lo siamo;
  • avere costanza: riordinare un delirio di giocattoli una volta al mese non ha alcun senso. Meglio abituarli a mettere a posto di giorno in giorno;
  • renderlo divertente e far loro notare quali siano i vantaggi di avere i loro giocattoli a posto (non si rovinano, si sa sempre dove trovarli, ecc.);
  • ricordare loro di mettere a posto un gioco prima di tirarne fuori un altro;
  • studiare soluzioni organizzative semplici e adeguate.

Per quanto riguarda questo ultimo punto, a casa nostra abbiamo optato per un mobile a cassetti. In questo modo:

  • riordinare è veloce perché basta buttare i giochi nei cassetti a cui accedono facilmente;
  • riordinare è facile, perché ogni cassetto ha la sua etichetta: sono un po’ scritte e un po’ disegnate da loro…l’importante è che noi ci capiamo;
  • le regole sono chiare per tutti: alcuni cassetti sono per i giochi di mia figlia, alcuni giochi sono per i giochi di mio figlio, altri per i giochi in comune;
  • c’è molto rispetto: i giochi vanno sempre prestati, ma ognuno di loro a un cassetto dei “tesori”, dove può mettere giochi troppo preziosi per essere condivisi (sono i bambini stessi a decidere di volta in volta che giocattoli mettere lì dentro);
  • è facile anche giocare, perché i cassetti possono essere tirati completamente fuori per essere portati in un’altra stanza della casa.

organizzazione giocattoli bambini

In questo modo, i bambini hanno uno spazio comodo da riordinare, ma anche piacevole per rilassarsi ^_^

giochi libri bambini

 

Gli stampabili per il freezer

Nella settimana in cui si parla di frigorifero e freezer non potevano mancare 2 stampabili intramontabili e sempre utili:

  • un planning per segnarsi tutto ciò che c’è in freezer (altrimenti poi ce ne dimentichiamo):

planner stampabile freezer

  • delle etichette per ricordarci cosa c’è dentro nei vari contenitori e sacchetti:

etichette alimenti stampabili

Cliccate sulle immagini e accederete al pdf da scaricare e stampare.

Buona organizzazione! ^_^

#GuidaCasa: organizzare i cassetti in cucina

Continuo il mio lavoro di riordino della cucina seguendo la Guida Casa.

Questa settimana ho lavorato dentro i cassetti. Vi vorrei mostrare come li ho sistemati.

Sotto il piano cottura ho dedicato i 2 cassettoni a:

  • sottopentola, taglieri, pentolina, colino, padelle (c’è posto per 2, la seconda è in lavastoviglie) e mestoli:

organizzazione cassetto padelle cucina

  • pentola, coperchi, mixer e attrezzi per il robot da cucina (che tengo sulla penisola):

organizzare cassetto cucina pentole

Ogni volta che posso, cerco di disporre le cose “in verticale”, in modo che siano tutte ben visibili e facilmente afferrabili.

Ho qualche altre pentola e padella, ma più grandi, che uso meno spesso e che quindi ho messo nel mobile sopra il forno: sono più scomode da prendere, ma io in cucina preferisco disporre le cose in base alla frequenza di utilizzo piuttosto che in base alla categoria.

Sotto il lavello, il primo cassetto (a forma di C) è dedicato ai detersivi, il secondo alle immondizie:

organizzare cassetto detersivi cucina

Accanto, ho 4 cassetti più piccoli dedicati a:

  • posate:

cassetto posate cucina

  • carte cucina, sacchetti e chiudi-sacchetti:

cassetto sacchetti cucina

  • tovaglioli, tovagliette e bavaglie (le tovaglie invece le tengo in un altro posto: un’altra volta vi farò vedere dove):

cassetto tovagliette cucina

  • varie e eventuali:

organizzazione cassetti cucina

 

Infine, ho altre 3 cassettoni in cui ho sistemato:

  • pasta, farine, fette biscottate e pangrattato:

cassetto pasta farine cucina

  • ciotolone, scolapasta (in lavastoviglie) e bicchieri per il caffè presi durante il viaggio negli stati uniti ormai nel 2009 che non ho il coraggio né di usare, né di buttare perché ne sono follemente innamorata (ebbene sì, anch’io ho il mio tallone d’Achille):

organizzare cassetto ciotole cucina

  • contenitori per alimenti. Ho deciso di tenerne pochi per non diventarci matta, mettendo sotto a ogni contenitore il proprio coperchio (comunque ho altri contenitori in dispensa, che vi farò vedere):

organizzare cassetto contenitori per alimenti cucina

 

Ammetto di avere altri 3 cassettoni, di cui non sono ancora soddisfatta, ma a cui non sono proprio riuscita a dedicare del tempo tra i vari impegni della settimana. Sono comunque contentissima del lavoro fatto fino a qui.

Conto di rimediare la settimana prossima!

E voi come siete messe? Come sono i cassetti delle vostre cucine? ^_^

 

Migliorare la gestione del proprio tempo con la matrice di Eisenhower

Se anche voi – come succedeva spesso a me – arrivate a sera con la sensazione di aver corso per tutto il giorno senza aver concluso nulla, nonostante liste su liste di cose da fare, forse avete bisogno della matrice di Eisenhower.

Questa matrice è uno strumento semplicissimo, che permette di suddividere le attività da fare in base alla loro importanza e alla loro urgenza.

La matrice si divide in 4 riquadri:

matrice eisenhower gestione del tempo

 

Nel primo riquadro si possono mettere tutte le attività importanti e urgenti da fare subito: ad esempio quando sono le 6 del pomeriggio e dobbiamo ancora decidere cosa cucinare per cena.

Queste sono le attività che ci causano la maggior quantità di stress perché sappiamo che dobbiamo farle (sono importanti) e che abbiamo poco tempo per farle (sono urgenti).

Nel secondo riquadro vanno invece tutte le attività importanti ma non urgenti e che quindi abbiamo la possibilità di pianificare: ad esempio la domenica sera programmare il menù per tutta la settimana successiva.

Queste sono le attività che tendiamo a rimandare, perché sono sì importanti, ma non sono urgenti (quindi è facile non trovare la motivazione).

Al tempo stesso però, sono anche le attività che se svolte con regolarità ci permettono di non finire nel primo riquadro che – come dicevo – è sempre causa di stress.

Nel terzo riquadro mettiamo invece tutte le attività che non sono importanti, ma che sono urgenti: ad esempio telefonare alla nonna per chiederle se vuole unirsi per la cena.

È urgente perché manca poco all’ora di cena, ma non è importante (nel senso che non è importante che siamo proprio noi a farlo), quindi queste sono le attività da delegare. Quindi può telefonare alla nonna nostro figlio o nostro marito.

Infine, nel quarto riquadro rientrano tutte quelle attività che non sono né importanti né urgenti, come ad esempio guardare i video di gattini su Facebook.

Certo, tutti abbiamo bisogno dei nostri momenti di svago e di relax, ma quelle del quarto riquadro sono le attività da evitare quando ci sono altri compiti più importanti e più urgenti da portare a termine.

Insomma, il segreto per una gestione ottimale del tempo sta nel cercare di:

  • dedicarsi alle attività del secondo riquadro,
  • cercando di non finire nel primo,
  • delegando tutto ciò che sta nel terzo,
  • evitando il quarto (almeno finché non si è terminato il resto).

Io cerco sempre di vivere le mie giornate seguendo queste semplici regolette…e voi? In che riquadro trascorrete la maggior parte del vostro tempo? ^_^

 

#GuidaCasa: organizzare la cucina

Oggi finalmente comincio a ri-sistemare la mia casa seguendo la Guida Casa.

Ho deciso di iniziare dalla cucina perché per me è il cuore nevralgico della casa.

Al momento queste sono le principali problematiche nella mia cucina, che ancora sento di non aver risolto:

  • ci sono ancora troppi oggetti inutili, che non ho mai utilizzato dal mio ultimo repulisti avvenuto circa un anno fa;
  • in cucina non ci metto mano solo io, ma anche mio marito, quindi alcuni oggetti con il tempo hanno cambiato di posizione, denotando molta fantasia ma poca logica organizzativa.

Quindi durante il mese di gennaio procederò così:

  1. cercherò idee e soluzioni in rete. La mia maggiore fonte di ispirazione è Pinterest dove posso trovare e raccogliere spunti per migliorarne sia l’organizzazione, sia l’estetica (qui trovate la mia bacheca Pinterest dedicata alla cucina);
  2. butterò o regalerò tutto ciò che non uso da tempo, controllando ogni cassetto e ogni armadietto, procedendo come indicato sulla Guida Casa;
  3. approfitterò per fare una bella pulizia generale, perché anche se la pulisco regolarmente è facile che ci siano molti angolini sfuggiti al mio passaggio;
  4. risistemerò il contenuto della cucina, organizzandolo con questi criteri:
  • disporrò tutto in base all’utilizzo anziché per categoria. Ad esempio: trovo inutile mettere tutte le pentole e le padelle insieme: secondo me è meglio mettere quelle che utilizzo tutti i giorni nel cassetto sotto il piano cottura a portata di mano e quelle che uso più raramente nel mobile alto sopra il forno;
  • sistemerò tutto in modo che ogni oggetto sia ben visibile e comodamente afferrabile, per esempio mettendo le padelle in verticale sostenute da dei divisori nel cassettone sotto il piano cottura, anziché impilate una sopra l’altra. Oppure utilizzando delle piccole alzate all’interno degli sportelli;
  • cercherò di lasciare libero il piano di lavoro, soprattutto accanto al lavello e al piano cottura, in modo da potermi muovere più facilmente;
  • lascerò sulle mensole a vista ciò che è bello da vedere, mentre sistemerò dentro gli armadietti chiusi tutto il resto.

Fortunatamente, avendo da poco messo mano alla cucina, non ho invece bisogno di lavori di ristrutturazione.

A fine gennaio vi farò vedere i risultati della mia riorganizzazione…sono pronta per cominciare!! ^_^ E voi?