#GuidaCasa: decluttering in cucina

Seguendo la Guida Casa ho cominciato a fare decluttering in cucina.

Vi devo confessare una cosa: non ne avevo voglia.

Per me è un periodo stancante, dove tutto sembra andare un po’ storto. Insomma, uno di quei periodi “no” che succedono ogni tanto.

Tuttavia, sapevo di essermi presa un impegno con voi, quindi ho aspettato che i bambini fossero a letto e ho cominciato a fare un repulisti delle mensole in cucina.

Ho constatao che non era messa poi tanto male e che ci sono voluti solo pochi minuti per eliminare qualche oggetto. Avrei dovuto farlo da mesi, ma chissà perché rimandavo sempre.

decluttering cucina

Non ho avuto bisogno invece di lavorare sul piano della cucina perché è già abbastanza sgombro!

piano cucina

Nonostante la differenza tra il prima e il dopo non sia eclatante, i 10 minuti che ho lavorato hanno avuto su di me un effetto pazzesco:

  • la mia mente – che dopo una serie di giornate colme di eventi negativi era tutto un turbinio di pensieri – si è improvvisamente calmata, come un muscolo che ha corso la maratona di New York e ora è finalmente sotto le mani di un bravo massaggiatore;
  • il pessimismo che mi stavo portando dietro da un po’ di giorni ha lasciato posto all’ottimismo e ho ricominciato a vedere un po’ più in rosa. Per me, elimare un po’ di oggetti dalla mia cucina è stato come fare uscire energie negative dalla mia vita.

Insomma, sono stata proprio contenta di essermi messa all’opera e con solo pochi minuti di lavoro la mia settimana ha assunto tutta un’altra melodia.

Nei prossimi giorni tocca a cassetti e mobiletti (dove ho un po’ più di lavoro da fare), ma sono pronta per metterci mano!

E voi? Ci avete provato? ^_^

Il primo passo per non procrastinare

Ho notato una cosa: spesso, quando mi trovo di fronte a compiti che non ho voglia di svolgere, in realtà è solo il primo passo che mi blocca.

Cioè, una volta che mi sono “imposta” di cominciare, il lavoro in sé poi non mi pesa affatto.

Mi sono chiesta quindi come risolvere questo inghippo e come superare la difficoltà che ho nel fare il primo passo.

La soluzione che ho escogitato (e che per ora sta funzionando), è quella di portarmi avanti con la prima azione da fare ogni volta che mi è possibile.

Vi faccio 2 esempi:

  • la mattina mi alzo presto per andare a correre (sul tapis-roulant in inverno). Quello che mi pesa alle 5.30 del mattino – soprattutto ora che fa freddo – è l’idea di dovermi togliere il pigiama caldo per mettermi gli abiti adatti alla corsa. Dunque, ormai da un po’ di tempo, semplicemente vado a dormire già vestita per la corsa (tanto comunque mi devo cambiare per mettermi a letto): si tratta di abiti puliti e comodi quindi perché no? In questo modo, quando mi alzo devo solo infilare le scarpe da ginnastica e non ho scuse per non saltare sul tapis-roulant;
  • finalmente da qualche anno ho preso l’abitudine di riordinare la cucina ogni sera. Quello che mi pesa tantissimo però è passare il pavimento. Non so perché: forse perché vedo tutto in ordine e a posto e lo vedo come un lavoro “in più”, un’altra cosa da fare quando potrebbe essere il momento di godermi il mio meritato riposo. Anche qui allora anticipo il primo passo. Prima di mettere a posto la cucina riempio il secchio di acqua calda e detersivo. Una volta che la cucina è sistemata, vedere il secchio già pronto mi fa pensare che ci vuole un attimo per dare una spazzata e poi una passata col mocho e così mi metto all’opera.

Ora vi chiedo: che ne pensate? Avete difficoltà anche voi a fare il primo passo?

Che altre soluzioni avete escogitato? ^_^

 

Migliorare la gestione del proprio tempo con la matrice di Eisenhower

Se anche voi – come succedeva spesso a me – arrivate a sera con la sensazione di aver corso per tutto il giorno senza aver concluso nulla, nonostante liste su liste di cose da fare, forse avete bisogno della matrice di Eisenhower.

Questa matrice è uno strumento semplicissimo, che permette di suddividere le attività da fare in base alla loro importanza e alla loro urgenza.

La matrice si divide in 4 riquadri:

matrice eisenhower gestione del tempo

 

Nel primo riquadro si possono mettere tutte le attività importanti e urgenti da fare subito: ad esempio quando sono le 6 del pomeriggio e dobbiamo ancora decidere cosa cucinare per cena.

Queste sono le attività che ci causano la maggior quantità di stress perché sappiamo che dobbiamo farle (sono importanti) e che abbiamo poco tempo per farle (sono urgenti).

Nel secondo riquadro vanno invece tutte le attività importanti ma non urgenti e che quindi abbiamo la possibilità di pianificare: ad esempio la domenica sera programmare il menù per tutta la settimana successiva.

Queste sono le attività che tendiamo a rimandare, perché sono sì importanti, ma non sono urgenti (quindi è facile non trovare la motivazione).

Al tempo stesso però, sono anche le attività che se svolte con regolarità ci permettono di non finire nel primo riquadro che – come dicevo – è sempre causa di stress.

Nel terzo riquadro mettiamo invece tutte le attività che non sono importanti, ma che sono urgenti: ad esempio telefonare alla nonna per chiederle se vuole unirsi per la cena.

È urgente perché manca poco all’ora di cena, ma non è importante (nel senso che non è importante che siamo proprio noi a farlo), quindi queste sono le attività da delegare. Quindi può telefonare alla nonna nostro figlio o nostro marito.

Infine, nel quarto riquadro rientrano tutte quelle attività che non sono né importanti né urgenti, come ad esempio guardare i video di gattini su Facebook.

Certo, tutti abbiamo bisogno dei nostri momenti di svago e di relax, ma quelle del quarto riquadro sono le attività da evitare quando ci sono altri compiti più importanti e più urgenti da portare a termine.

Insomma, il segreto per una gestione ottimale del tempo sta nel cercare di:

  • dedicarsi alle attività del secondo riquadro,
  • cercando di non finire nel primo,
  • delegando tutto ciò che sta nel terzo,
  • evitando il quarto (almeno finché non si è terminato il resto).

Io cerco sempre di vivere le mie giornate seguendo queste semplici regolette…e voi? In che riquadro trascorrete la maggior parte del vostro tempo? ^_^

 

#GuidaCasa: organizzare la cucina

Oggi finalmente comincio a ri-sistemare la mia casa seguendo la Guida Casa.

Ho deciso di iniziare dalla cucina perché per me è il cuore nevralgico della casa.

Al momento queste sono le principali problematiche nella mia cucina, che ancora sento di non aver risolto:

  • ci sono ancora troppi oggetti inutili, che non ho mai utilizzato dal mio ultimo repulisti avvenuto circa un anno fa;
  • in cucina non ci metto mano solo io, ma anche mio marito, quindi alcuni oggetti con il tempo hanno cambiato di posizione, denotando molta fantasia ma poca logica organizzativa.

Quindi durante il mese di gennaio procederò così:

  1. cercherò idee e soluzioni in rete. La mia maggiore fonte di ispirazione è Pinterest dove posso trovare e raccogliere spunti per migliorarne sia l’organizzazione, sia l’estetica (qui trovate la mia bacheca Pinterest dedicata alla cucina);
  2. butterò o regalerò tutto ciò che non uso da tempo, controllando ogni cassetto e ogni armadietto, procedendo come indicato sulla Guida Casa;
  3. approfitterò per fare una bella pulizia generale, perché anche se la pulisco regolarmente è facile che ci siano molti angolini sfuggiti al mio passaggio;
  4. risistemerò il contenuto della cucina, organizzandolo con questi criteri:
  • disporrò tutto in base all’utilizzo anziché per categoria. Ad esempio: trovo inutile mettere tutte le pentole e le padelle insieme: secondo me è meglio mettere quelle che utilizzo tutti i giorni nel cassetto sotto il piano cottura a portata di mano e quelle che uso più raramente nel mobile alto sopra il forno;
  • sistemerò tutto in modo che ogni oggetto sia ben visibile e comodamente afferrabile, per esempio mettendo le padelle in verticale sostenute da dei divisori nel cassettone sotto il piano cottura, anziché impilate una sopra l’altra. Oppure utilizzando delle piccole alzate all’interno degli sportelli;
  • cercherò di lasciare libero il piano di lavoro, soprattutto accanto al lavello e al piano cottura, in modo da potermi muovere più facilmente;
  • lascerò sulle mensole a vista ciò che è bello da vedere, mentre sistemerò dentro gli armadietti chiusi tutto il resto.

Fortunatamente, avendo da poco messo mano alla cucina, non ho invece bisogno di lavori di ristrutturazione.

A fine gennaio vi farò vedere i risultati della mia riorganizzazione…sono pronta per cominciare!! ^_^ E voi?

Organizzare le decorazioni di Natale (+ etichette stampabili)

So che è ancora presto per disfare l’albero di Natale, ma volevo condividere con voi qualche consiglio per mettere via e organizzare le decorazioni di Natale, in modo tale che siano pronte per il prossimo Natale:

  1. prima di riporre bocce, lucine e festoni, buttiamo via tutto ciò che è rotto e che non funziona più a dovere;
  2. facciamo una scatola anche di tutte le decorazioni che non ci piacciono più, ma che sono ancora in buono stato, da regale a qualcuno a cui possano servire. [Se non troviamo nessuno interessato, mettiamole via per il prossimo Natale. Solitamente, a inizio dicembre, associazioni benefiche, case di cura per gli anziani, canili ecc. organizzano vendite di beneficenza per raccogliere fondi. Teniamole quindi pronte per questa occasione];
  3. facciamo una lista di tutto ciò che manca per il Natale 2017 e mettiamola in agenda a inizio dicembre: in questo modo acquisteremo tutto ciò che ci serve e nulla di più;
  4. dividiamo le decorazioni per categoria: bocce con bocce, luci con luci, ecc;
  5. avvolgiamo tutto ciò che è fragile in vecchi fogli di giornale, in modo tale che nulla si rovini;
  6. utilizziamo le scatole delle uova per riporre le decorazioni piccole e delicate;
  7. avvolgiamo i fili di luci e i festoni attorno a un cartoncino (magari il tubo della carta da cucina schiacciato in modo che non occupi troppo spazio) così il prossimo anno non dovremo litigare con cavi attorcigliati;
  8. per ogni tipo di decorazione scegliamo poi il contenitore più adatto e dotiamolo di etichetta che ci indichi chiaramente il contenuto. Se volete potete stampare e utilizzare le etichette che trovate cliccando sull’immagine:

 

etichette decorazioni Natale

 

Potete stamparle su un foglio di carta adesiva, oppure su un semplice foglio di carta e attaccarle ai vostri contenitori con del nastro adesivo!

Oh, prima di chiudere scatole e scatoloni facciamo un ultimo giro della casa, per assicurarci che non sia rimasto nulla fuori!

Buon lavoro a tutte!! ^_^